Amazzonia (2005)

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SUCCESSO PER LA PRIMA SPEDIZIONE IN AMAZZONIA, CON QUALCHE PAURA

Sono tornati il 17 Ottobre scorso i nostri due membri della spedizione di Accademia Kronos in Amazzonia. Questa spedizione aveva lo scopo di raccogliere immagini denuncia per la realizzazione di un filmato tutto di Accademia Kronos. Il team era formata dal prof. Massimo MAZZINI dell’Università della Tuscia di Viterbo, nonché nostro esperto scientifico, da Gabriele LA MALFA documentarista di Accademia Kronos e da un dirigente italiano del progetto FOGO (Italia-Brasile).

Nel loro girare hanno sorpreso alcuni cercatori d’oro che con l’uso disinvolto del mercurio per catturare le pagliuzze d’oro, stanno avvelenando molti fiumi interni del Brasile.
Un attimo di tensione e di paura perché questi cercatori d’oro sono irregolari e armati di fucile. La prontezza di Roberto BIANCHI il responsabile del progetto FOGO, e la presenza di alcuni funzionari del FUNAI hanno evitato il peggio. I cercatori d’oro – inquinatori si sono dileguati nella boscaglia senza sparare un colpo.

Noleggiando un piccolo aereo la spedizione ha scoperto una nuova area, all’interno della foresta, completamente rasa al suolo, senza più un albero e questo per molti Km quadrati. –“La situazione, ha detto il Prof. MAZZINI è drammatica: continuano i disboscamenti selvaggi, gli incendi e gli avvelenamenti dei fiumi.”- Gabriele La Malfa ha aggiunto: -“Stanno distruggendo il futuro del pianeta.”- Il governo Brasiliano purtroppo non riesce a porvi un serio rimedio. Per il FUNAI, l’ente governativo che tutela gli interessi degli Indios, solo gli indigeni possono controllare con efficienza tutta l’Amazzonia senza essere a loro volta ammazzati dai taglia boschi illegali e dai cercatori d’oro, ma per fare questo debbono essere messi in condizione di poter controllare efficientemente il territorio, quindi essere dotati di tecnologia di base per comunicare con il FUNAI e con la polizia brasiliana. I dirigenti del FUNAI a questo proposito hanno chiesto ad Accademia Kronos di aiutarli in questa fase.Dalla direzione di Accademia Kronos di Viterbo la risposta è stata accolta:-“faremo del nostro meglio!” Intanto si sta preparando la seconda spedizione che avrà lo scopo di accordarsi con le autorità brasiliane per la gestione di vaste aree distrutte dal fuoco per attivare un massiccio rimboschimento. Il tutto collegato ai famosi Carbon Credit previsti nel Protocollo di Kyoto. Coronato da successo questo primo esperimento verso altri continenti, con successo è anche la spedizione in Patagonia che prosegue con i nostri soci di Venosa e con Giorgio il socio di Lecco che ha ideato il viaggio. Questa spedizione deve valutare i danni dei raggi cosmici, non più filtrati dalla fascia dell’ozono stratosferico, sulla vegetazione.

Ma non è finita: Accademia Kronos presto parteciperà, nell’ambito di un progetto europeo, alla rinaturalizzazione di una lunga fascia costiera del sud indiano (Tamil Nadu) distrutta dallo tsunami del dicembre del 2004.