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Questo spazio concordato con il Comitato Cambiamenti Climatici del MiPAF e con l’ENEA, fornirà (con aggiornamento settimanale) dati relativi alle variazioni climatiche sul pianeta e sul bacino del Mediterraneo.

Gli enti internazionali di riferimento saranno:
Il Servizio Meteorologico Britannico, il NOAA, il Centro Studi sul Clima della Columbia University ed altri centri di ricerca sulla fisica dell’atmosfera che citeremo volta per volta



 METEOCLIMA DEL 23 .01.12

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata nella prima parte da temperature in alcune zone d'Italia quasi polari e sotto la media stagionale altrove. Verso la fine della settimana invece le temperature si sono rialzate. I mari per fortuna sono stati generalmente da poco mossi a calmi e ciò, soprattutto, nel Tirreno centrale ha evitato di interrompere le operazioni di soccorso e di ricerca superstiti del transatlantico Concordia. Previsioni maldestre davano mare mosso con pericolo di far affondare definitivamente la nave a partire da giovedì scorso, per fortuna erano le solite previsioni catastrofiste inventate.
Sulle strade invece al centro e al nord, verso metà settimana sono comparse le nebbie,fitte anche intorno a Roma. Ma vediamo ora cosa ci attende la prossima settimana:

PREVISIONI DAL 23 AL 29 GENNAIO 2012

Una rapida perturbazione atlantica ad inizio settimana interesserà le regioni nord occidentali e successivamente quelle tirreniche centrali, fino ad esaurirsi al sud. Ciò comporterà qualche nevicata sulle Alpi e qualche leggera pioggia al centro sud. Sul versante orientale e sull'Adriatico cielo variabile sereno con poche o nulle precipitazioni. A seguito di questa perturbazione tornerà l'aria fredda, quindi nuovamente temperature in forte discesa soprattutto sul versante Adriatico e nel Triveneto. Possibili nevicate anche a quote basse sulle regioni adriatiche centro sud. I mari tenderanno ad essere mossi soprattutto sullo Ionio e basso Tirreno. Da mercoledì il cielo tornerà su gran parte delle regioni sereno o poco nuvoloso. Per aria fredda proveniente dai Balcani, nuovo calo termico sulle regioni Adriatiche. Le nebbie prima intense al nord e nelle valli interne del centro, andranno lentamente diradandosi. Possibili tratti ghiacciati lungo i fondovalle della regioni centro nord.

>>> Clicca qui per un filmato delle previsioni meteo <<<


 METEOCLIMA DEL 23.01.12

ACCADE NEL MONDO

Tassiamo tutti, aboliamo le caste, sguinzagliamo equitalia alla caccia alle streghe, ma poi arrivano i grandi disastri climati che vanificano tutto.
di Ennio La Malfa

Nei programmi "salva Italia dalla bancarotta" non si fa cenno all'ambiente naturale, né ai problemi connessi ai cambiamenti climatici. Eppure questi due elementi sono determinanti, uno per l'attivo della bilancia economica italiana, vedi il turismo e l'agricoltura, e l'altro per la prevenzione dai disastri climatici e dai successivi interventi finanziari straordinari per la ricostruzione.
Per uscire fuori da questa recessione si adottano sistemi anche drastici che, come sta accadendo oggi, riguardano soprattutto le nostre tasche, ma questo non giustifica il completo disinteresse per l'ambiente naturale da parte del Governo Monti, il quale non ha ancora fatto un analisi completa sulla situazione planetaria che in parte è alla base di questa crisi finanziaria che colpito tutta l'Europa. 
Alla base di questa crisi, a parte la speculazione dei mercati internazionali che vivono sulle disgrazie dei popoli, ci sono 6 elementi importanti da valutare per capire meglio il problema.

  1. L’aumento inarrestabile del prezzo dei combustibili fossili;
  2. la stagnazione e la regressione dell’economia planetaria dovuta in gran parte alla saturazione dei mercati;
  3. l’aumento della temperatura terrestre e l'estremizzazione dei fenomeni meteo in tutto il pianeta;
  4. l’aumento della popolazione mondiale in parte non più sostenuta dalle risorse alimentari;
  5. i flussi migratori che da terre aride e improduttive dell'Africa e dell'Asia si stanno riversando in maniera esponenziale verso l'Europa;
  6. la sfiducia dei popoli nelle istituzioni e nella politica.

Esistono altri elementi negativi che sommati tutti insieme alla fine ci dicono che il trend verso lo sviluppo sociale, tecnologico ed economico dell'uomo, come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, è giunto al capolinea. Per uscirne fuori serve un radicale cambiamento dei comportamenti umani verso il consumismo sfrenato, il rispetto del prossimo e l'ambiente naturale.
Chi avrà capito questo, da qui a 10 anni, si salverà. Solo le nazioni che con intelligenza si saranno adeguate a questi cambiamenti, riusciranno a superare la grande crisi. Restando in Europa chi avrà provveduto a valutare i 6 elementi elencati avrà alla fine acquisito una marcia in più rispetto agli altri Paesi. E chi governa l'Italia, dal Parlamento alle regioni, avrà capito il problema reale?
L'Italia dipende dall’80% dai rifornimenti esteri di petrolio, gas e carbone, e questo è il suo grande handicap. L'Italia però ha come potenzialità: la storia, i suoi monumenti, la sua arte e di conseguenza il Turismo ed anche l'Agricoltura, ma per questa solo una parte perché un'altra è stata avvelenata da fertilizzanti e pesticidi chimici. E sono proprio la storia e l'arte italiana, secondo le proiezioni di vari istituti internazionali che valutano il futuro dei Paesi industrializzati, le uniche realtà su cui poter contare per beneficiare dei grandi flussi turistici internazionali. Tutto bene, ma nel nostro futuro prossimo venturo pende la minaccia preoccupante che ancora i nostri politici e governi tecnici non hanno ancora valutato, e cioè il cambiamento climatico che potrebbe in tempi brevi sconvolgere il nostro Paese.
Le proiezioni sul futuro del Mediterraneo fortemente coinvolto nei cambiamenti climatici, presentate un paio di anni fa dell’IPCC (The Intergovernmental Panel on Climate Change), prevedono che tutto il bacino del Mediterraneo, da qui a 20 anni, sarà particolarmente coinvolto da violenti fenomeni negativi indotti dal riscaldamento globale, con estati sempre più calde, invasione massicce di insetti che potrebbero distruggere i raccolti, meduse, alghe tossiche che renderanno invivibili le coste marine per circa il 60%.  I fenomeni meteo poi saranno sempre più violenti e infieriranno su territori geologicamente fragile che è quello italiano, apportando catastrofi come le ultime che abbiamo vissuto in Liguria, Toscana e Sicilia. I nostri boschi, sempre secondo l’IPCC, per il 50% potrebbero essere distrutti dai continui incendi estivi.
E' un quadro preoccupante, che tradotto in "soldoni" potrebbe rappresentare per noi un tracollo economico senza uguali. Infatti se con molte difficoltà riusciremo comunque a superare questa grave recessione economica e tornare a"respirare", una serie di disastri climatici come quelli previsti in un futuro prossimo da diversi modelli matematici e in particolare dall'IPCC, vanificherebbe ogni nostro sforzo per uscire dalla crisi finanziaria, fino a portarci in un baratro senza fine, in cui i vari mister Monti poco o nulla potrebbero più fare per salvarci.
Nazioni come la Norvegia, La Svezia e la stessa Olanda hanno previsto questi disastri climatici e approntato piani capaci di superare eventuali situazioni drammatiche, non solo per le vite umane, ma anche per le loro finanze.  In Italia invece assistiamo ancora alla logica dell'emergenza e non a quella della prevenzione. L'Italia, secondo questi modelli matematici previsionali, risulta essere la nazione più a rischio catastrofi climatiche di tutt'Europa. Sta quindi a questo governo tecnico analizzare attentamente queste previsioni, senza sottovalutarle. Ignorarle potrebbe vanificare tutti gli sforzi che i nostri "tecnici" stanno tentando di fare  per "salvare" l'Italia dalla banca rotta.


 METEOCLIMA DEL 23.01.12

UN GRANDE SUCCESSO LA 7^ EDIZIONE DI
UN BOSCO PER KYOTO

Si è conclusa nella gremita sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma la cerimonia di Un Bosco per Kyoto giunta alla Sua settima edizione.
Premio speciale al comune Tedesco di  Wildpoldsried che è risultato il più ecologico del pianeta perché è ad impatto zero, dove l'energia da fonti rinnovabili è prodotta all'interno del paese senza apporti esterni. Questa produzione di energia è talmente abbondante che  viene esportata negli altri comuni vicini. A ritirare il premio il sindaco della città tedesca Arno Zengerle, nella foto con il presidente del Comitato Un Bosco per Kyoto (con il microfono) Anna Maria Fausto e l'interprete. 

 


A seguire un premio speciale anche ad una cittadina cinese che si batte per il rispetto dell'ambiente naturale nel suo immenso e difficile Paese.
Premiati in totale 22 tra sindaci, presidenti provinciali, studiosi e ambientalisti.


Il salone della protomoteca del Campidoglio


 METEOCLIMA DEL 23.01.12

ACCADE NEL MONDO

LE TRE FOTO VINCENTI DEL CONCORSO "UNO SCATTO METEOCLIMATICO"
Ecco le foto vincitrici del concorso fotografico in "ordine d'arrivo".

Mare in tempesta  foto Stefano


arriva la tempesta sul lago foto Gabriele

Violento nubifragio su Roma. La città è in tilt. Il sindaco Alemanno chiede lo stato di calamità naturale «È come un terremoto». Nella foto allagamenti in largo Preneste, dove numerosi passeggeri dei tram sono rimasti bloccati all'interno delle vetture prima dell arrivo dei soccorsi (Scavuzzo)
Roma allagata - foto Scavuzzo    

 


 METEOCLIMA DEL 16.01.12

ACCADE NEL MONDO

Dall'Alaska al Nord degli Usa è iniziata la
"Nuova era Glaciale"

Ma non doveva riscaldarsi il pianeta? Assistiamo invece a fenomeni di ere glaciali! La gente comune si interroga in questi giorni su questi eventi climatici anomali. Lo abbiamo spiegato anche nelle altre puntate di questa nostra newsletter "meteoclimatica" - L' atmosfera che circonda il nostro pianeta e da cui poi si generano fenomeni climatici particolari, è  un "mondo" particolare che non risponde direttamente alla logica fisica di azione e reazione come l'intendiamo noi. In un disequilibrio termodinamico in una fascia del pianeta, come sta accadendo sui poli che vanno riscaldandosi in proporzione più della fascia equatoriale, si generano reazioni definite di compensazione. E quindi paradossalmente in alcune aree del pianeta possono verificarsi situazioni da" era glaciale" come quella che si sta verificando nel Nord del continente americano. Sta di fatto che quello che poi conta è la sommatoria delle situazioni climatiche terresti che si effettua ogni anno e che alla fine dimostrano che la nostra Terra va riscaldandosi lentamente, ma inesorabilmente.


Cordoba - Alaska

E’ ancora critica la situazione a Cordoba, in Alaska, piccola città che nei giorni scorsa è stata letteralmente seppellita da 5 metri e mezzo di neve. Ora il problema è che le avverse condizioni meteo non consentono l'arrivo dei rifornimenti né da mare, né da terra, per cui la situazione in questa città, ma anche in altre 20 località dell'Alaska e del Canada, sono preoccupanti.


 METEOCLIMA DEL 16.01.12

ACCADE NEL MONDO

I POLI MAGNETICI DELLA TERRA SI STANNO RAPIDAMENTE INVERTENDO. RISCHI PER TUTTA LA BIOSFERA?
(di Ennio La Malfa)

Questa notizia non è tratta da un romanzo di fantascienza, né da previsioni farneticanti dei soliti catastrofisti, è la scienza ufficiale che lo dice. E' risaputo che la Terra nei suoi 4 e mezzo miliardi di anni di vita ha subito svariate inversioni dei poli magnetici, ma questo, sempre secondo la scienza ufficiale, è avvenuto sempre in tempi lunghi, misurabili in migliaia di anni. Quello che sta accadendo invece oggi è preoccupante perché tutto si sta svolgendo in tempi rapidissimi.  A dircelo è ora anche il National Oceanic and Atmospheric Administration, meglio conosciuto come NOAA, organismo scientifico mondiale che controlla il clima della Terra  da circa un secolo.
Il primo campanello di allarme si è avuto negli anni 1950 - 1956 quando alcuni geofisici  notarono che i poli magnetici non corrispondevano più con le storiche e rassicuranti posizioni, ma che invece si erano spostati di qualche chilometro. Da quel momento è iniziato uno scrupoloso controllo sul fenomeno dello spostamento dei poli magnetici terrestri. Ad avvalorare questo spostamento sono apparsi eventi che hanno principalmente interessato il mondo animale, ad esempio da qualche decennio sono cominciati ad essere registrati sempre  più spiaggiamenti di cetacei, errori macroscopici nelle rotte migratorie degli uccelli, nonché spostamenti lievi ma costanti degli aghi delle bussole. Per quanto riguarda gli animali si sa che molti di questi, soprattutto i cetacei marini e gli uccelli migratori, hanno nel loro cervello sensori biologici che si orientano con i poli magnetici della Terra. Ultimamente anche le apparecchiature elettroniche di tutti gli aeroporti del mondo sono state resettate in virtù delle nuove posizioni magnetiche del polo nord terrestre.
Ultimamente stanno aumentando rapporti che confermano che lo spostamento del polo magnetico sta causando problemi nel mondo reale, come le temporanee chiusure degli aeroporti e i software riprogrammati per la navigazione delle navi e per le traiettorie di rientro delle navicelle spaziali e degli shuttle.
L’attuale velocità di spostamento del polo nord magnetico è impressionante, infatti è di circa 55 chilometri all’anno. Secondo i dati NOAA, dal 2000 ad oggi il polo nord magnetico si è spostato di più di 600 chilometri.
Due le osservazioni importanti degli scienziati, la prima è che dal 1860, lo spostamento dei poli magnetici è più che raddoppiato ogni 50 anni. In termini geologici questo è molto significativo. La seconda è che nel corso degli ultimi 150 anni, lo spostamento dei poli è avvenuto nella stessa direzione. Infine gli scienziati sono sorpresi che negli ultimi 10 anni, il polo nord magnetico si è spostato quasi la metà della distanza totale degli ultimi 50 anni! In altre parole, lo spostamento del polo magnetico ha evidentemente subito una accelerazione notevole.
Ma quali le motivazioni di questa accelerazione? Qui gli scienziati si dividono in due correnti di pensiero, una sostiene che tutto ciò sia attribuibile ad un aumento del bombardamento di neutrini provenienti dalla nostra stella che "eccita" il nucleo centrale della Terra facendo accelerare l'inversione dei poli magnetici. Il nucleo centrale del nostro pianeta in effetti è come una gigantesca elettrocalamita che interagisce con tutto il magnetismo terrestre, compreso lo scudo geomagnetico. L'altra corrente di pensiero afferma che tutto ciò sia dovuto proprio al nostro nucleo centrale (Nife o Core ) che sta subendo una qualche trasformazione tale da trasmette al nostro pianeta nuovi e più forti impulsi elettromagnetici.
Comunque stiano le cose molti scienziati sono d'accordo nel supporre che l’inversione dei poli magnetici sia imminente, e che quanto sta accadendo ora è la dimostrazione di questo processo.
Ma questo vorrà dire problemi per la vita sul pianeta? Gli scienziati sono concordi nell'affermare che se l'inversione dei poli magnetici dovesse avvenire improvvisamente in pochi giorni, allora potrebbero esserci dei seri rischi e questo perché l'inversione repentina dei poli magnetici comporterebbe, per un periodo di settimane e forse di mesi, la scomparsa dello scudo protettivo del nostro pianeta, ossia tutta la magnetosfera che protegge la Terra dai raggi cosmici. Se invece il processo sarà graduale e non traumatico non dovrebbero esserci problemi per la vita sul nostro pianeta, perché lo scudo protettivo che avvolge il pianeta avrebbe il tempo di ricomporsi completamente. Problemi in questo caso sarebbero quelli di disorientare gli animali soggetti ai grandi movimenti migratori, ma niente di più.
Purtroppo questa accelerazione dello spostamento dei poli magnetici, che il NOAA ci ha evidenziato, potrebbe invece essere il segnale che potremmo correre il rischio di perdere per un certo tempo la protezione dello scudo elettromagnetico terrestre contro i raggi cosmici e in particolare i micidiali raggi gamma. E' in questo caso allora che fare?
E' già da qualche anno che circolano negli USA dei volumetti che mettono in guardia le persone da quest'evento, non sappiamo quanto possano essere utili tali consigli, tuttavia non è neppure corretto sottovalutarli. In parole brevi le raccomandazioni dicono di tenere in casa sempre a disposizione una bussola professionale, controllando il movimento dell'ago magnetico e, in caso di repentino spostamento dell'indicatore magnetico, si consiglia di chiudersi in casa, di non uscire, di evitare di stare davanti alle finestre che dovranno essere chiuse con gli infissi, di soggiornare al centro della casa e seguire le indicazione che la radio e la Tv daranno volta per volta.
Ma sarà così? Non lo sappiamo, tuttavia cosa ci costa tenere nel nostro studio una bussola e verificare ogni tanto i movimenti dell'ago magnetico? Potrebbe essere anche un aspetto apotropaico e comunque un modo di stare tranquilli con la nostra coscienza.
Nei grafici che seguono ( fonte NOAA ) si evidenzia quanto fin qui scritto. Nel primo è riportato lo spostamento del nord magnetico dal 1860 al 2010, evidenziandone l’aumento di velocità in questi ultimi 50 anni. Il grafico successivo mostra lo spostamento del polo magnetico che sta dirigendosi verso la Russia. In più dimostra come negli ultimi 10 anni la velocità di spostamento, rispetto agli ultimi 50 anni,  è paurosamente aumentata.

http://neovitruvian.files.wordpress.com/2011/02/magneitic-north-pole-shift-50-year-periods-last-150-years.gif?w=400&h=636.http://neovitruvian.files.wordpress.com/2011/02/magnetic-north-pole-is-heading-to-russia.jpg?w=614&h=357

 


 METEOCLIMA DEL 16.01.12

CONCORSO FOTOGRAFICO "SCATTI METEOCLIMATICI"

Stanno ancora giungendo da parte dei lettori le indicazione su quale foto premiare, lunedì pomeriggio si chiuderà definitivamente la votazione online e nel prossimo Meteoclima avremo i nomi dei vincitori.

islanda 
(A)  Islanda (2011) -  foto Jostein


(B)  PIOGGIA SUL LAGO. Foto Alessandra

Violento nubifragio su Roma. La città è in tilt. Il sindaco Alemanno chiede lo stato di calamità naturale «È come un terremoto». Nella foto allagamenti in largo Preneste, dove numerosi passeggeri dei tram sono rimasti bloccati all'interno delle vetture prima dell arrivo dei soccorsi (Scavuzzo)
(C) Roma allagata - foto Scavuzzo


(E) Tempesta in arrivo sul lago - foto Gabriele


(F)  Mare in tempesta - foto Stefano


( I ) Luna tra le nubi procellose - foto Ennio

E' comunque ancora possibile votare fino alle 16 di lunedì indicando la lettera di quale foto si reputa migliore, si ricorda che chi ha già votato è registrato e non può farlo più. L'indirizzo e mail  a cui inviare la comunicazione e: ak@accademiakronos.it   


 METEOCLIMA DEL 09.01.12

SETTIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE
"UN BOSCO PER KYOTO"

RICORDIAMO CHE VENERDI PROSSIMO NELLA SALA DELLA PROTOMOTECA DEL CAMPIDOGLIO DI ROMA SI TERRA' LA SETTIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE "UN BOSCO PER KYOTO"

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE

LA CERIMONIA INIZIERA' ALLE 9,30 E FINIRA' DOPO UNA
PAUSA TRA LE 13 E LE 15 ALLE ORE 17,30.

L'INGRESSO E' LIBERO

PER L'OCCASIONE Accademia KRONOS  mette a disposizione gratuitamente ai propri soci ed amici un pullman che partendo dal piazzale della stazione ferroviaria di Viterbo di Porta Romana porterà i partecipanti fin sotto il Campidoglio di Roma.

 

La partenza è prevista per le ore 7,20 del 20 gennaio dal piazzale della ferrovia di Viterbo di Porta Romana. Le tappe dove sarà possibile salire sono: a Ronciglione alle ore  7,50 nel grande parcheggio del mercato del lunedì, a Sutri alle ore 8  principale fermata Cassia e a Monterosi  alle 8,15 fermata del laghetto di fronte alla stazione di servizio AGIP. Il rientro è previsto alle ore 17.

 

E' obbligatorio telefonare per prenotare i posti e dichiarare dove si vuol salire, possono venire anche altre persone purché accompagnate da chi riceve quest'invito. AK Viterbo tel. 0761.223480 - AK Ronciglione tel. 0761.093080  Urgente 338.8513915

 METEOCLIMA DEL 09.01.12

ACCADE NEL MONDO

IN BRASILE PIOVE INCESSANTEMENTE DA UN MESE SITUAZIONE DIFFICILE ANCHE IN OLANDA

Non accennano a diminuire le piogge che dai primi di dicembre cadono con irruenza sul Brasile centro-orientale che hanno provocato fino ad oggi 9 morti e l'evacuazione di centinaia di migliaia di senza tetto. Oltre 60 le città' dello stato Minas Gerais in situazione drammatica, molte di queste letteralmente sott'acqua. Anche lo scorso anno piogge torrenziali ed alluvioni provocarono in questa regione del Brasile circa 1000 morti. Da qualche anno questo fenomeno di piogge infinite e copiose si abbatte a cavallo tra inl vecchio e il nuovo anno sulle coste dell'America del Sud.  Anche in Europa la situazione non è migliore, in Olanda. Le autorità olandesi hanno disposto l’evacuazione di 800 persone nei dintorni di Groninga, una città del nord dei Paesi Bassi. A causa delle piogge, una diga, i cui argini sono stati rafforzati con sacchi di sabbia, rischia di cedere.  Se le sue acque dovessero esondare, il loro livello potrebbe raggiungere il metro e mezzo di altezza. Purtroppo il vento forte non facilità il deflusso delle acque verso il mare e così queste fanno crescere paurosamente i livelli dei fiumi e torrenti che vanno verso il mare. Sono stati evacuati già i villaggi di Woltersum, Wittewierum, Ten Boer, e Ten Post.

 METEOCLIMA DEL 09.01.12

In Europa gli inverni saranno sempre più rigidi

Gli scienziati russi, dell'Istituto Oceanografico e dell'Istituto di Matematica Numerica dell’Accademia Russa delle Scienze, prevedono in un prossimo futuro un raffreddamento della temperatura nell'emisfero settentrionale. Secondo i loro calcoli, ci sarà una "grande anomalia di salinità", che abbasserà la temperatura media e porterà nei prossimi anni inverni molto rigidi. L’oceanografo Nikolay Diansky ha studiato in oltre un ventennio i dati sulle variazioni della salinità dell'acqua marina dell'Artico con i cambiamenti climatici del pianeta. Ha confrontato i dati e gli studi di tutti i suoi colleghi scienziati di tutto il mondo prima di parlare di un probabile raffreddamento del clima europeo. I grafici di Diansky mostrano che sta accadendo un fatto che c’è stato negli anni '60, ovvero il riscaldamento del pianeta conduce allo scioglimento massiccio dei ghiacciai e all'aumento della portata dei fiumi siberiani. Di conseguenza, nel Mar Glaciale Artico si è accumulata molta acqua dolce che inizierà a propagarsi attraverso lo Stretto canadese e in Groenlandia e nel Nord Atlantico. Da lì proviene “l’acqua calda” dell’Europa, la Corrente del Golfo. La fredda acqua dolce coprirà la sua acqua tiepida e salata come una coperta  e non permetterà  al calore di uscire e così, in Europa e in tutto l'emisfero settentrionale ci sarà un abbassamento delle temperature.
Prolungati periodi freddi, nel corso della storia, ci sono già stati, ricorda il professor Alexander Belyaev, vice direttore dell'Istituto di Geografia dell’Accademia Russa delle Scienze: "Ci sono stati periodi di una piccola era  glaciale, quando il Canale della Manica era congelato, quando da San Pietroburgo si poteva raggiungere, camminando sul ghiaccio, Helsinki. Si poteva immaginare un tempo con i dipinti di Bruegel, quando tutti i canali olandesi erano congelati, e si poteva pattinare. Ci sono stati più tardi tempi, quando la Torre Eiffel era coperta di neve e congelata. Così il clima cambia, ma niente di terribile accadrà. "La Terra possiede un proprio controllo del clima. Il riscaldamento, che è causato dall'uomo o dalla attività solare, provoca sempre un meccanismo che porta acqua artica che induce un raffreddamento. Poi di nuovo, ci sarà un riscaldamento. La verità, forse,è che non accadrà nella nostra vita.


 METEOCLIMA DEL 09.01.12

OSPITE DI ACCADEMIA KRONOS IL SINDACO DEL PAESE PIU' ECOLOGICO DEL PIANETA

Il nome di questo signore è Arno Zengerle, un nome ormai arcinoto nel mondo dell'ambientalismo internazionale. Arno Zengerle già nel 1997 comprese che non a parole ma nei fatti era necessario trovare una soluzione seria contro l'energia elettrica e calorica prodotta dal petrolio e dal nucleare. Quindi ipotizzò di dare autonomia energetica al suo paesino di neppure 3000 anime e di abbracciare in  pieno quello che allora era un'utopia, "la Smart Grid ", ossia l'energia intelligente, un sistema di produzione energetica da fonti rinnovabili non proveniente dall'esterno, ma rigorosamente realizzato in casa. Detto fatto, con la caratteristica volontà teutonica, oggi  Wildpoldsried produce tanta di quella energia da fonti rinnovabili (circa il 321% in più relativamente alle esigenze del paese), da poterla esportare anche negli altri paesi limitrofi. Ma oltre a ciò tutta la vita del paese in 15 anni si è sviluppata intorno al rispetto dell'ambiente. Oggi troviamo in questo splendido paesino delle campagne bavaresi, abitazioni riadattate o costruite con tecniche innovative per il risparmio energetico e l'ecosostenibilità, sistemi efficienti per il trattamento dei rifiuti e in particolare delle acque reflue che dopo un opportuna depurazione sono anch'esse in grado di fornire energia. Non solo, ma oltre ad essere completamente autosufficiente energeticamente ed ecologicamente all'avanguardia, Wildpoldsried ha consentito a molti giovani di trovare lavoro nelle aziende locali; aziende che producono pale eoliche, sistemi elettronici per l'efficienza energetica, ecc.  
Ebbene Accademia Kronos ha sentito la necessità di dare a questa virtuosa comunità l'ambito premio internazionale "Un Bosco per Kyoto", giunto alla sua settima edizione, e che si celebrerà il 20 gennaio prossimo al Campidoglio di Roma.
Il sindaco tedesco ha accettato l'invito a venire qualche giorno prima in Italia per parlare con i sindaci del Lazio e spiegare loro come realizzare le famose Smart Grid. Così Arno Zengerle e due suoi assistenti, uno esperto in applicazioni delle energie rinnovabili ed un altro facente parte dell'organizzazione del turismo responsabile, il 18 di questo mese verranno ospitati nel nuovo ed elegante Hotel del Lago di Vico "Sans Soucis". Per il giorno 19 il sindaco Zengerle vorrebbe incontrare la stampa e i sindaci per una conferenza relativa all'esperienza di Wildpoldsried. Il giorno 20 invece il sindaco sarà premiato in "pompa magna" al Campidoglio di Roma. Tutti sono invitati al Campidoglio.
Per saperne di più e per prenotare l'incontro sia del 19 con gli esperti di Wildpoldsried che per il giorno 20 al Campidoglio di Roma, si può telefonare alla segreteria di Accademia Kronos al numero: 0761.093080


indipendenza energetica Wildpoldsried, Wildpoldsried Germania indipendenza energetica
Wildpoldsried e le sue pale eoliche  

http://www.kyweek.com/wp-content/uploads/2011/10/arno-zengerle.jpg
Arno Zengerle - il Sindaco


 METEOCLIMA DEL 09.01.12

LE FOTO FINALISTE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO " SCATTI PIU' RAPPRESENTATIVI SUI FENOMENI METEOCLIMATICI"

La Giuria ha ammesso alla finale queste 11 foto, ora ognuno di voi può decidere quale voler premiare.Ricordiamo che i premi sono tre: Un soggiorno fotografico di 2 notti e tre giorni presso il Lago di Vico, una macchina fotografica Nikon e una targa premio. Ogni foto sarà contrassegnata da una lettera dell'alfabeto, per votare basterà indicare la lettera e inviare la risposta a: ak@accademiakronos.it, con scritto "questa è la foto che vorrei premiare". La lista dei vincitori sarà pubblicata nella prossima newsletter.


islanda 
(A)  Islanda (2011) -  foto Jostein


(B)  PIOGGIA SUL LAGO. Foto Alessandra

Violento nubifragio su Roma. La città è in tilt. Il sindaco Alemanno chiede lo stato di calamità naturale «È come un terremoto». Nella foto allagamenti in largo Preneste, dove numerosi passeggeri dei tram sono rimasti bloccati all'interno delle vetture prima dell arrivo dei soccorsi (Scavuzzo)
(C) Roma allagata - foto Scavuzzo


(D) Scolare di Brazzaville sotto la pioggia -  Giovanni


(E) Tempesta in arrivo sul lago - foto Gabriele


(F)  Mare in tempesta - foto Stefano


(G) Fine della tempesta sul lago Titicaca - foto Gabriele


(H) Campi allagati - foto Rinaldo


( I ) Luna tra le nubi procellose - foto Ennio


(L) Le nubi sotto di noi - foto Andrea

  
(M)
Dopo la bufera il Sole - Alaska - foto Giorgio


 METEOCLIMA DEL 09.01.12

7^ Edizione di "UN BOSCO PER KYOTO"

Il 20 gennaio 2012 al Campidoglio di Roma si celebrerà la fortunata manifestazione, ormai conosciuta anche a livello internazionale, di Un Bosco per Kyoto. Sul nostro sito www.accademiakronos.it è stato inserito un link che ne traccia tutta la storia dal 2006 ad oggi.
Ogni anno una commissione dell'Università della Tuscia valuta i vari candidati che si sono impegnati nel difendere l'ambiente naturale e mitigare il clima sul pianeta. Ne vengono scelti 20 ai quali viene assegnato l'ambito riconoscimento di "Un Bosco per Kyoto". La manifestazione alla sala della Protomoteca del Campidoglio inizierà alle 9,30. I lettori di questa newsletter sono invitati graditi.

 

Questo servizio è stato curato da Accademia KRONOS nazionale con la collaborazione di: Daniela Amitrano, Ennio La Malfa, Filippo Mariani e Pietro Ricciardi.

Questo servizio viene proposto ogni lunedì mattina nel sito dell'Associazione: www.accademiakronos.it nella voce "SOS CLIMA"; nonché inviato gratuitamente ogni domenica a giornali, riviste e istituti universitari accreditati.

Accademia Kronos: 0761.093080 - ak@accademiakronos.it

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