Congo (2007)

foto_2big (1)

SPEDIZIONE NEL CONGO DI ACCADEMIA KRONOS
OTTOBRE 2007

AVVENTURE E DISAVVENTURE, MA ANCHE GRANDI RISULTATI PER AIUTARE I POPOLI DELL’AFRICA

La spedizione di Accademia Kronos – AICS partita ai primi di ottobre 2007 è tornata in patria alla fine dello stesso mese. Lo scopo della missione, più che spedizione, era quello di valutare la possibilità di costituire scuole di calcio in Congo al fine di distogliere i giovani dalla guerra. Altro scopo importante era quello di acquisire aree da riforestare per i Carbon Credit e, se possibile, aprire una sezione di AK in Africa Centrale.

Il presidente Ennio La Malfa il primo giorno di presenza a Kinshasa però è stato aggredito, rapito e derubato di tutti i suoi soldi da 4 falsi poliziotti che, con la scusa di controllare i documenti, l’hanno costretto a salire su una vettura e li con le pistole in pungo derubarlo di tutto. La presenza di spirito di La Malfa gli ha consentito di salvare la vita e di riuscire a scappare evitando anche le pallottole dei malviventi.
Un grande spavento e un trauma che ha segnato tutto il periodo di permanenza in Congo e che ha obbligato il presidente di Accademia Kronos a lasciare la Repubblica Democratica del Congo per la più sicura e tranquilla Repubblica del Congo di Brazzaville. In quest’altro Stato la Malfa, ripresosi dal trauma, ha potuto continuare la missione.
Al di là della brutta avventura di Kinshasa, Accademia Kronos ha raggiunto una serie di risultati positivi inaspettati. Nei giorni di permanenza a Brazzaville Ennio La Malfa ha rilasciato decine di interviste ai media del Centro Africa, apparendo in tutti i locali telegiornali, fino ad aver un incontro riservato con il presidente Ngeesso e la sua equipe per importanti programmi di tutela delle foreste pluviali di gran parte del bacino del fiume Congo. Grazie alla fiducia accordata ad Accademia Kronos sono state concesse all’Associazione, per studi sulla biodiversità, due aree forestali non lontane dalla capitale. Queste vaste porzioni di foreste verranno, secondo Accademia Kronos, assegnate all’Università della Tuscia ed esattamente all’equipe del prof. Riccardo Valentini per lo studio degli effetti delle variazioni climatiche globali sulle foreste del centro Africa e alla Direzione di scienze ambientali, gestita dalla prof.ssa Anna Maria Fausto, per lo studio di alcuni insetti endemici. Dal punto di vista umanitario, interessanti sono stati i risultati dell’indagine sul problema dei bambini soldati, uno dei motivi della spedizione. Si è scoperto, con grande gioia, che il fenomeno è ormai in forte regresso, scomparso nelle regioni del centro Africa è rimasto solo relegato in una zona al Nord della Repubblica Democratica del Congo nella regione di Kivu, dove resistono milizie antigovernative. Un programma delle Nazioni Unite ha consentito tuttavia ai due Congo di recuperare migliaia di ex bambini soldati, di alfabetizzarli e di cercare di reinserirli nella società. Sono così stati realizzati alcuni centri di accoglienza e di rieducazione. Uno di questi, affidati alla ONG di Brazzavlle, la Congolaisse, ha ricevuto da Accademia Kronos la garanzia di far pervenire al più presto un finanziamento di almeno 10.000 euro per sostenere il programma. Finanziamento per la rieducazione sociale e per l’inserimento dei bambini-soldato nella società civile.
L’aspetto più eclatante dell’esperienza a Brazzaville è stato tuttavia quello di aver progettato, insieme a tutte le autorità sportive dei Paesi del Centro Africa, un evento che farà parlare di sé tutto il mondo: Organizzare per il 2008 una grande maratona aperta a tutti gli sportivi del mondo. E questo per sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia delle ultime foreste del pianeta. Tale idea ha trovato subito l’entusiasmo non solo del mondo politico africano, ma di due compagnie di petrolio del Congo e di alcune banche che hanno promesso pubblicamente di finanziare la prima parte del progetto. L’impegno che si è assunta Accademia Kronos, insieme all’AICS, va oltre ogni possibilità tecnica e organizzativa, ecco perché a Roma è stato chiesto l’aiuto del CONI e del Ministero degli Esteri. Questo evento, sulla falsa riga di quello della famosissima maratona di New York, attirerà a Brazzaville migliaia di atleti e ambientalisti provenienti da ogni parte del Mondo.
Intanto nella Repubblica del Congo è nata una Sezione di Accademia Kronos che già ha raccolto oltre 700 soci. Con questa sezione si lavorerà per l’evento della Maratona.
Alla fine Ennio La Malfa stanco dello stress che l’Africa comunque crea, deluso dall’accoglienza negativa di Kinshasa, indebolito da vari malesseri causati dall’eccessiva umidità e da cibi non troppo igienici, sabato pomeriggio all’aeroporto di Kinshasa ha avuto una bella sorpresa. La polizia locale che aveva visto nei vari telegiornali La Malfa, ha accolto con un applauso il presidente di Accademia Kronos. Il capo della polizia, stringendo la mano ad Ennio La Malfa, ha esclamato: “Grazie per quanto state facendo per il nostro popolo!”
E’ stata questa la frase magica che ha fatto dimenticare tutte le disavventure e le difficoltà incontrate nella spedizione. Una sferzata di energia che ha convinto Accademia Kronos a non abbandonare più questa gente.