Che fine ha fatto il 5 x 1000 del 2006? E quando verranno assegnati i fondi?
Quasi tutte le associazioni italiane che hanno operato lo scorso anno per questa operazione di aiuto finanziario dello Stato, lo stanno chiedendo a gran voce (noi compresi) al Ministero delle Finanze.
L'APAR, associazione a sostegno delle ONLUS, si sta attivando in questo senso. Entriamo pertanto nel suo spazio per apprendere gli ultimi eventi.
Il Forum del terzo settore si mobilita per il 5 x 1000 del 2007.
Migliaia di associazioni e milioni di contribuenti in attesa di informazioni. L'appello delle due portavoce del Forum: "Servono informazioni precise sulle modalità d'iscrizione dei soggetti beneficiari"
Il 5 per 1000 è stato inserito nella Finanziaria 2007: una conferma significativa salutata positivamente da cittadini e associazioni. E sono moltissimi i contribuenti che chiedono informazioni alle associazioni di terzo settore su come quest'anno andrà effettuata la scelta; ed altrettanto numerose le associazioni che domandano come fare per iscriversi all'albo e se pur essendo già iscritte dovranno farlo di nuovo a causa delle nuove disposizioni,.
“Infatti - affermano Vilma Mazzocco e Maria Guidotti portavoce del Forum del Terzo Settore - pur avendo l'Agenzia delle Entrate, attraverso la nuova versione del Modello “730/07” (pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'8 febbraio u.s.), provveduto a fornire le prime direttive per la compilazione secondo le modifiche previste dalla Legge, non ci sono ancora informazioni precise sulle modalità d'iscrizione dei soggetti beneficiari del 5 per 1000. E' molto urgente l'emanazione delle disposizioni necessarie e anche la pubblicazione dei dati relativi all'assegnazione delle risorse del 5 per 1000 riferite al 2006 ” .
L'Inpdap "dimentica" il 5 x mille
Inviati dall'Istituto di previdenza dei dipendenti pubblici 2,3 milioni di CUD senza il riquadro del 5 x mille. L'Inpdap ammette: «Moduli predisposti prima dell'inserimento della misura in Finanziaria
Clamorosa svista dell' Inpdap , l'Istituto di previdenza dei dipendenti pubblici che attualmente eroga 2,3 milioni di pensioni. Nel CUD 2007 inviato in questi giorni a tutti i pensionati manca infatti il riquadro del 5 per mille.
L' Inpdap - contattato dal settimanale VITA - ammette l'errore che spiega con la predisposizione dei moduli anticipata rispetto all'approvazione della versione definitiva della Finanziaria, che disponeva il reitero della misura del 5 per mille anche per il 2007. Sempre l'istituto precisa inoltre di aver provveduto a inviare nuovi CUD corretti in 5 regioni (tra cui il Lazio), anche se il nuovo invio non è stato deciso per sanare l'errore sul 5 per mille ma per altri problemi.
Rimane il fatto che in 15 regioni italiane i pensionati Inpdap (che in totale sono 2,3 milioni) non avranno la possibilità di devolvere il 5 per mille utilizzando il proprio CUD.
Questo significa che i pensionati che vorranno devolvere il 5 per mille dovranno recarsi di propria iniziativa presso un Caf o una sede territoriale Inpdap a ritirare un apposito modulo integrativo che contenga il riquadro del 5 per mille e spedirlo a proprie spese all'Agenzia delle Entrate: una procedura complicata che verosimilmente saranno in pochissimi a seguire, soprattutto in mancanza di adeguata informazione da parte dell'Inpdap che finora non ha provveduto a informare i propri assistiti dell'errore.
Quale danno potrà derivare alle Onlus beneficiarie del 5 per mille da questa clamorosa «svista»? E chi le risarcirà?
QUESTE LE ULTIMISSIME NOTIZIE:
Ad una serie di domande tese ad avere più precise delucidazioni ci è stato così risposto:
a - l'Ente che ha fatto domanda deve essere inserito negli "elenchi riconosciuti";
b - la pratica deve superare i "necessari controlli";
c - comunque per la liquidazione ci "vuole ancora tempo" (non precisato né precisabile).