REGOLAMENTO NAZIONALE PER LA VIGILANZA AMBIENTALE DI ACCADEMIA KRONOS ONLUS

Art. 1 Finalità ed obiettivi
1.1) L’Associazione Accademia Kronos promuove e favorisce su tutto il territorio nazionale un servizio di vigilanza ambientale volontaria che si esplica nelle Sezioni esistenti e riconosciute come “aggregate” ed anche attraverso l’istituzione di nuove Sezioni Aggregate Territoriali AK. (SAT……AK) con le quali o all’interno delle quali, potranno costituirsi Nuclei di Guardie Giurate Volontarie nominate sulla base delle relative normative nazionali, regionali, provinciali e comunali, al fine di poter espletare servizi di vigilanza zoofilo-ambientale-ittico-venatoria.
1.2) Ogni “Guardia Giurata Volontaria” agisce in conformità: a) alle leggi vigenti in materia, nazionali, regionali, provinciali e regolamenti comunali; b) allo Statuto dell’Associazione Accademia Kronos; c) secondo le prescrizioni del presente Regolamento; d) nel rispetto del Codice Etico Morale di AK.
1.3) Le attività delle “Guardia Giurata Volontarie ” perseguono le seguenti finalità ed obiettivi:
a) attuare e promuovere la missione e le finalità dell’Associazione Accademia Kronos come delineate dal suo Statuto;
b) collaborare allo sviluppo ed alla realizzazione delle attività programmate dalle SAT……AK aggregate di appartenenza;
c) collaborare alla diffusione della missione e delle attività dell’Associazione Accademia Kronos anche attraverso la partecipazione ad eventi di raccolta fondi, raccolta di adesioni di nuovi soci, campi nazionali, etc.;.
d) diffondere l’informazione sulla legislazione ambientale/zoofila/ittico/venatoria, promuoverne il rispetto dell’ambiente;
e) concorrere alle attività di tutela dell’ambiente, alla prevenzione ed all’accertamento degli illeciti amministrativi e penali, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e le pubbliche Autorità, nei limiti e nel rispetto delle proprie attribuzioni e competenze;

Art. 2 Procedura di nomina della Guardia volontaria
Accademia Kronos dispone di soci che operano, a titolo volontario e gratuito, in nome e per conto dell’Associazione. I Soci che intendono essere impiegati nelle attività operative della vigilanza volontaria NON DEVONO ESSERE TITOLARI DI PORTO D’ARMI PER USO CACCIA IN CORSO DI VALIDITA’. Essi devono altresì essere in possesso delle qualità morali e civili (documentabili anche tramite autocertificazione così come previsto dalla normativa vigente) e non aver subito condanne per reati contro il patrimonio o reati ambientali o contro gli animali.
Procedura:
2.1) i soci possono presentare domanda di ammissione ai corsi di formazione, indirizzandola:
a) alla SAT……AK aggregata competente per territorio;
b) nel caso di più SAT……AK o in caso di assenza di SAT…AK nel territorio provinciale, a quella geograficamente più vicina;
c) o ad altre SAT…..AK presenti sul territorio nazionale se disponibili ad attivare un Corso da remoto;
2.2) a seguito di accoglimento dell’istanza, il socio aspirante, dovrà frequentare in presenza o in remoto e superare il corso di formazione teorico/pratico della durata non inferiore ad ore 30 (trenta), organizzato dalla SAT……AK competente per territorio o da altra SAT se da remoto, il tutto in concerto con il Coordinatore Provinciale di riferimento. In assenza di tale figura, il socio potrà rapportarsi rispettivamente con il Coordinatore Regionale e/o Coordinatore di Area (Nord, Centro e Sud Italia ).
2.3) il corso dovrà garantire la trattazione delle seguenti materie:
• Funzioni e poteri delle Guardie Particolari Giurate Zoofile Ambientali e rapporti con la Autorità Giudiziaria;
• Normativa sul maltrattamento animale, randagismo e la tutela degli animali d’affezione;
• Normativa Nazionale e Regionale sul prelievo venatorio L. 157/92 e s.m.i.; armi; Normativa sulla pesca nelle acque interne;
• Nozioni primo soccorso per la fauna selvatica in difficoltà;
• Normativa sulla tutela delle aree protette (parchi nazionale, regionali, oasi, etc.;
• Normativa nazionale e regionale sulla raccolta dei funghi, tartufi e della flora endemica e rara;
• Normativa ambientale;
• Il fascicolo Fotografico e gli atti irripetibili;
• Nozioni di primo soccorso in caso di incidenti di caccia;
2.4) eventuali costi/spese sostenuti per la realizzazione delle attività corsuali saranno a carico della SAT……AK aggregata dove ha sede il Coordinamento Guardie. La SAT……AK per la realizzazione del Corso potrà richiedere anche un contributo di partecipazione ai corsisti;
2.5) al termine del corso di formazione, l’aspirante guardia dovrà sostenere un esame di abilitazione, i cui risultati saranno inseriti in un’apposita graduatoria di merito interna, dalla quale verranno scelti i nominativi di coloro che, ritenuti idonei al servizio, potranno essere proposti per la nomina a Guardia. Eventuali commissioni di esame dovranno prevedere la presenza del Coordinatore provinciale, il presidente della SAT……AK che ha attivato il Corso e di un terzo componente individuato dal presidente della SAT……AK o dal Coordinatore di Area;
Considerato che la normativa nazionale vigente, nonché quella regionale ed i numerosi regolamenti comunali consentono alle Associazioni di poter nominare proprie guardie giurate volontarie al fine di espletare attività di vigilanza in diversi ambiti, onde fornire un chiaro quadro sulla procedura da seguire per la produzione delle istanze, si precisa quanto segue:
a) la richiesta del Decreto Regionale/Provinciale finalizzata a conseguire la nomina di Guardia giurata volontaria atta a svolgere attività di vigilanza in materia di caccia (L.157/92 e s.m.i, e normativa regionali) ed Ittica (ai sensi del R.D.1604/31), sarà sottoscritta unicamente dal Presidente Nazionale o suo espresso Delegato (Coordinamento Nazionale o Coordinamento di Area);
b) la richiesta del Decreto Prefettizio finalizzata a conseguire la nomina di Guardia Giurata volontaria Zoofila atta a svolgere l’attività di vigilanza e Tutela degli animali d’affezione (art. 6 L. 189/04), Ambientale e tutela e salvaguardia delle aree naturali protette regionali (eventuali norme regionali), funghi (art. 11 c.1 e 2 DPR 376/95), tartufi (eventuali norme regionali) e flora endemica e rara, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente Nazionale o suo espresso Delegato (Coordinamento Nazionale o Coordinamento di Area) salvo diversa indicazione dell’Autorità;
c) la richiesta del Decreto Regionale finalizzata a conseguire la nomina di Guardia giurata volontaria Zoofila, atta a svolgere l’attività di vigilanza in materia di Tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo in qualità di Guardia Zoofila Regionale ai sensi delle Leggi Regionali e di specifica norma di recepimento Regionale, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT……AK aggregata dandone preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie AK ed al Coordinamento di Area;
d) la richiesta del Decreto Regionale finalizzata a conseguire la nomina di Guardia giurata volontaria ambientale atta all’attività di vigilanza in qualità di G.A.V. (Guardia Ambientale Volontaria Regionale) da destinare ai sensi di specifiche norme regionali ad attività di vigilanza in materia di tutela ambientale, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT……AK Aggregata dandone preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie AK ed al Coordinamento di Area;
e) la richiesta finalizzata al conseguimento della nomina di Ispettore Ambientale Comunale da destinare ai sensi di specifiche norme nazionali (D.L.vo 03.04.2006 n.152 e L.24.11.1981 n.689) e Regolamenti Comunali, ad attività di vigilanza finalizzate alla verifica del rispetto delle ordinanze sindacali in materia di rifiuti e delle varie fasi di conferimento dei rifiuti urbani unicamente a livello comunale, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT……AK dandone comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie AK ed al Coordinamento di Area;
Preliminarmente alla presentazione dell’istanza alle Autorità competenti (Prefettura, Regione e/o Comune), il Presidente della SAT…..AK dovrà acquisire, ove presenti, i pareri del Coordinatore Provinciale, del Coordinatore Regionale e del Coordinatore di Area, secondo l’apposito modello (Nulla Osta) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente Regolamento.
Nei casi c),d),e) il richiedente (presidente della SAT……AK aggregata) dovrà obbligatoriamente darne preventiva comunicazione al Coordinamento di Area Guardie Volontarie Ambientali AK.
Una volta conseguito il decreto di nomina, il Coordinatore Provinciale su indicazione del responsabile della SAT ……………………..AK, dovrà trascriverli sul registro delle Guardie e dovrà darne tempestiva comunicazione al Coordinatore Regionale e/o Coordinatore di Area per l’aggiornamento della banca dati.

Art2 BIS) Attività di vigilanza delle SAT……AK
Atteso che nell’ambito di un medesimo territorio comunale possono essere presenti più SAT …AK. In questo caso pur avendo una propria autonomia operativa, le SAT….AK al fine di non sovrapporsi territorialmente dovranno concordare una idonea ripartizione del territorio che non contrasti con le attività e le finalità associative. In caso di controversie la ripartizione territoriale sarà operata dal Coordinatore provinciale/regionale e/o di area competente per territorio;

Art.2 TER) la stipula di convezioni/protocolli per la vigilanza al di fuori del territorio di competenza della SAT….AK (ambito comunale) salvo diversa disposizione del vigente Regolamento o del parere Coordinatore di Area è limitata al proprio territorio di competenza (comune).
Tuttavia:
• In assenza di altre SAT……AK in ambito provinciale, la SAT……AK presente potrà, previa autorizzazione del Coordinatore di Area sottoscrivere convenzioni/protocolli per la vigilanza anche al di fuori dell’ambito comunale;
• nel caso in cui in un territorio siano presenti più SAT……AK queste, salvo accordo sottoscritto tra le SAT……AK potranno sottoscrivere convenzioni/protocolli per la vigilanza solo previo accordo sottoscritto con altre SAT……AK e dopo aver conseguito l’autorizzazione del Coordinatore di Area;

Art.2 QUATER) Al fine di consentire la puntuale verifica dell’attività di vigilanza, l’oggetto ed i termini delle Convenzioni, la sottoscrizione delle Convenzioni è subordinata alla preventiva autorizzazione del Coordinatore di Area, per tale motivo il legale rappresentante della SAT……AK o il Coordinatore Provinciale dovranno trasmettere copia della convenzione al fine di acquisire il preventivo nulla osta. All’atto della sottoscrizione il legale rappresentante della SAT……AK o il Coordinatore Provinciale dovrà trasmettere copia della convenzione firmata e del provvedimento amministrativo (Determina-Delibera comunale).
La sottoscrizione non autorizzata di convenzioni e/o la mancata trasmissione della convenzione firmata e del provvedimento amministrativo (Determina-Delibera comunale) comporterà l’immediata sospensione dell’attività di vigilanza nonché la sospensione della carica di Coordinatore Provinciale e la segnalazione al Direttivo Nazionale del legale rappresentante della Sezione al fine di consentire l’adozione di idonei provvedimenti;

Art.3 Tirocinio e copertura assicurativa
I soci aspiranti, divenuti “Allievi Guardia” dopo aver superato l’esame finale, prima di poter iniziare la propria opera di “tirocinio” in affiancamento alle Guardie effettive, se presenti a livello provinciale. In merito al tirocinio si rappresenta che nel caso in cui nella SAT……AK non siano presenti guardie anziane o di comprovata esperienza, le nuove guardie prima di operare autonomamente dovranno raccordarsi con il Coordinatore Provinciale e/o regionale ed in loro assenza con il Coordinatore di Area.
Gli Allievi Guardie e le Guardie prima dell’inizio dell’attività di vigilanza dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere coperti da idonea polizza assicurativa. In merito si precisa quanto segue:
3.1) Gli Enti di Terzo settore dovranno predisporre, per i volontari che svolgono attività in forma non occasionale, un registro dei volontari (art. 17, c. 1, D.lgs 117/17).
3.2) Gli Ets che si avvalgono di volontari sia occasionali che non occasionali avranno l’obbligo di “assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi” (articolo 18, comma 1, D.lgs 117/17).
Quindi il Codice del Terzo settore prevede l’iscrizione nel registro solamente dei volontari degli Ets non occasionali e, invece, la copertura assicurativa per i tutti i volontari degli Ets sia occasionali che non occasionali (comma 6 dell’art. 17). Pertanto la copertura assicurativa sarà un “elemento essenziale” (art. 18, c.2, D.lgs 117/17) delle convenzioni tra Ets e amministrazioni pubbliche, con oneri a carico delle ultime.
Tale adempimento, graverà sul legale rappresentante della competente SAT……AK aggregata e/o, in mancanza di fondi nella sezione, sarà a carico dell’Allievo Guardia. Le Guardie e gli Allievi Guardia non possono effettuare servizi se sprovvisti di adeguata assicurazione.
Una volta stipulata la polizza assicurativa, il legale rappresentante della SAT……AK ne darà comunicazione al Coordinatore Provinciale che autorizzerà il tirocinio. Dopo il giuramento, la Guardia, potrà prestare regolarmente il proprio servizio in qualità di Guardia per il servizio di Vigilanza entrando a far parte a tutti gli effetti della struttura di Vigilanza della SAT……AK aggregata ad Accademia Kronos.
Il Coordinatore Provinciale, all’atto del rilascio del Decreto di nomina a Guardia dovrà darne tempestiva comunicazione al Coordinamento Regionale, al Coordinatore di Area ed a quello Nazionale, che cureranno l’inserimento del nominativo nell’archivio nazionale. Il Coordinatore Provinciale curerà la tenuta dell’archivio del Nucleo presso la SAT competente per territorio, avendo cura di conservare per ogni Guardia la seguente documentazione:
Il legale rappresentante della competente SAT……AK aggregata dovrà tenere agli atti:
a) copia del decreto di nomina;
b) copia contratto individuale/collettivo della polizza assicurativa;
c) n.2 foto tessera;
d) sottoscrizione per accettazione dello Statuto dell’Associazione Accademia Kronos e del presente Regolamento;
e) autorizzazione all’utilizzo e gestione dei dati sensibili, (o copia della scheda di adesione a Socio ove è riportata la liberatoria/ Informativa ai sensi dell’art. 13, d. lgs 196/2003)
Le Guardie Giurate Volontarie, aggregate ad Accademia Kronos nell’espletamento del servizio della vigilanza, possono affiancare gli Organi Pubblici ed i vari Corpi di Polizia dello Stato e degli Enti Locali (Polizia di Stato, Carabinieri, Carabinieri Forestale, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Vigili del Fuoco, Protezione Civile Nazionale, Ordine Militare della CRI, organi di Polizia Locale, ASL ecc.) ed in sinergia con essi, anche previa nomina ad Ausiliari di PG, possono provvedere alla vigilanza sull’osservanza delle leggi e regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, alla difesa del patrimonio zootecnico e faunistico, alla tutela ambientale ed alla Protezione Civile Nazionale.

Art. 4 Procedura di rinnovo del decreto di nomina della Guardia Volontaria
4.1) La procedura per il rinnovo del decreto di nomina delle Guardie Giurate Volontarie Ambientali AK per le quali non sia stato adottato un provvedimento disciplinare o di sospensione/revoca del decreto, è la medesima della procedura di nomina emarginata all’art.2.
4.2) La richiesta di rinnovo deve pervenire almeno 60 giorni lavorativi prima della scadenza del decreto;
4.3) La procedura di voltura del decreto da altra associazione può essere attivata, seguendo la medesima della procedura di nomina emarginata all’art.2, solo dopo le dimissioni dall’altra Associazione e l’iscrizione all’Associazione Accademia Kronos in qualità di socio;

Art. 5 Organizzazione e coordinamento
5.1) Il coordinamento generale delle Guardie Giurate Volontarie è operato secondo le indicazioni del Coordinatore Nazionale del Vice Coordinatore Nazionale e dei tre Coordinatori di Area (Nord/Centro/Sud) di cui all’art.6 ;
5.2) Le attività delle Guardie Giurate Volontarie non sono retribuite e non danno luogo o/a rapporto di lavoro di alcuna tipologia né ad obblighi di rimborsi o risarcimenti di alcun genere da parte dell’Associazione Accademia Kronos, essendo tale onere eventualmente a carico della SAT……AK aggregata di competenza.
5.3) Gli incarichi operativi e di coordinamento sul territorio, possono essere affidati dai “Coordinatori regionali e provinciali” che, se necessario, possono farsi affiancare da altre Guardie nel ruolo di vice-coordinatore. Tali incarichi andranno in ogni caso segnalati al Coordinatore di Area per la successiva ratifica. A seconda del numero delle guardie operanti nella Regione, delle attività in essa svolte o di particolari esigenze associative, possono essere altresì organizzati coordinamenti attraverso la istituzione di nuovi Nuclei in ambito ultra-regionale, provinciale o comunale.
5.4) Ferme restando le vigenti normative, la circoscrizione territoriale di competenza della Guardia Giurata Volontaria è la Provincia di appartenenza in cui opera la SAT……AK aggregata, fatti salvi i Decreti Regionali.
5.5) L’Associazione Accademia Kronos può richiedere, per l’organizzazione di campi di vigilanza zoofila/ambientale e/o antibracconaggio nazionali o per altre necessità inerenti attività di vigilanza ambientale e/o emergenze e/o eventi a livello nazionale, la nomina o l’estensione temporanea o definitiva del decreto di una o più Guardie per una o più province alle autorità competenti.

Art. 6 Coordinamento Nazionale
6.1) E’ costituito, in seno ad Accademia Kronos, il Coordinamento Nazionale della Vigilanza Ambientale formato da un Coordinatore Nazionale (nominato dal Direttivo Nazionale di Accademia Kronos anche sulla scorta della indicazione di voto espressa dalle Guardie attive in servizio ed in regola con la posizione associativa un Vice Coordinatore Nazionale e tre Coordinatori (competenti per settore geografico nord, centro, sud) individuati dal Coordinatore Nazionale o su proposta del Presidente Nazionale, tra i Coordinatori regionali e provinciali in servizio attivo, previa ratifica del Direttivo Nazionale di Accademia Kronos.
6.2) Tali figure di rappresentanza delle Guardie Volontarie Ambientali che saranno in carica per tre anni, prorogabili su indicazione del Direttivo Nazionale, dovranno essere garanti, in virtù della pregressa esperienza sulle attività di Vigilanza Zoofilo-Ambientale Ittico-Venatoria, del livello di preparazione tecnico–giuridica e delle qualità personali, di una elevata capacità operativa, professionale e gestionale.
6.3) Al fine di elevare qualitativamente il livello di istituzionalità e di operatività dei Coordinamenti Territoriali, il Coordinatore Nazionale ed i Coordinamenti di Area (Nord/Centro e Sud Italia) si attiveranno al fine di favorire e promuovere iniziative e valide collaborazioni stabilendo linee di principio e di intesa con gli uffici dell’Amministrazione Centrale e con le Autorità di Pubblica Sicurezza.
6.4) I Coordinatori Provinciali trasmetteranno tassativamente entro il 31.12.di ogni anno ai Coordinatori di Area e per conoscenza al Coordinamento Nazionale, il resoconto sull’attività generale trasmesse dalle SAT……AK aggregate (ove sono presenti Nuclei Guardie) indicando il numero degli Agenti per ogni singola Provincia, nonché i servizi maggiormente rappresentativi e la ratifica delle nomine effettuate, secondo i modelli che allegati al presente Regolamento ne costituiscono parte integrante e sostanziale.

Art. 7 Nomina e compiti dei coordinatori regionali e provinciali
7.1) Il coordinatore provinciale sarà individuato valutando la proposta della maggioranza delle guardie in servizio attivo (la Guardia si ritiene attiva se risulta aver svolto almeno 02 servizi mensili di vigilanza nelle SAT……AK aggregate presenti in ambito provinciale (ed indipendentemente dalla loro qualifica – guardia ittica, venatoria, zoofila, etc. -) a seguito di votazione, facendo riferimento a criteri di preparazione tecnico – giuridica, alle qualità personali e di affidabilità ed alle concrete possibilità operative.
Il nominativo, individuato a seguito di apposito incontro in cui risultino convocate tutte le guardie in servizio attivo a livello provinciale ed in regola con il tesseramento, sarà poi trasmesso tramite verbale appositamente redatto in occasione dell’incontro e controfirmato da un presidente e segretario, per l’acquisizione del nulla osta di competenza, al Coordinatore Regionale e quindi al Coordinamento di Area ed al Coordinamento Nazionale a cui spetterà il parere finale. La nomina avrà validità triennale e potrà essere prorogata in caso di particolari esigenze operative debitamente motivate.
7.2) Il Coordinatore regionale sarà individuato a seguito di apposito incontro in cui risultino convocati tutti i Coordinatori Provinciali in servizio attivo a livello regionale e sarà poi proposto, trasmettendo apposito verbale redatto in occasione dell’incontro e controfirmato da un presidente e segretario, per l’acquisizione del nulla osta di competenza, al Coordinamento di Area ed al Coordinamento Nazionale a cui spetterà il parere finale.
7.3) In caso di particolari esigenze operative o improrogabili necessità di garantire l’avvio delle attività in territori di particolare valenza, il Coordinamento Nazionale o il Coordinatore di Area, previo parere del Nazionale, potrà proporre direttamente la nomina a Coordinatore Provinciale/Regionale anche di soci non decretati ma in possesso delle necessarie competenze tecnico-giuridiche, o in alternativa ricoprire ad interim tale ruolo previa parere del Coordinamento Nazionale in attesa della istituzione di un nuovo nucleo Guardie.

Art. 8 Compiti del Coordinatore Regionale
8.1) Il Coordinatore Regionale garantirà che i Coordinatori Provinciali e le Guardie Volontarie Ambientali della propria Regione rispettino lo Statuto e la missione dell’Associazione Accademia Kronos, nonché quanto prescritto dal presente atto. Il Coordinatore Regionale provvederà altresì a:
– segnalare tempestivamente, garantendo oggettività e trasparenza, al Coordinatore di Area, al Coordinatore Nazionale ed al Presidente dell’Associazione Accademia Kronos, tramite nota scritta, ogni comportamento e/o fatto che coinvolga una guardia della propria regione costituendo palese violazione al presente regolamento o al comportamento di socio/guardia che possa comportare la necessità di adottare eventuali provvedimenti di sospensione/revoca della nomina a Guardia Giurata Volontaria ;
– garantire il coordinamento, la collaborazione e la circolazione delle informazioni tra le guardie della propria regione ed i coordinatori delle altre regioni, delle SAT……AK aggregate e dei Coordinatori Provinciali con il Coordinamento di Area ed il Coordinamento Nazionale;
– curare l’iter e garantire attraverso un attento controllo, la regolarità delle richieste di nomina e di rinnovo dei decreti delle Guardie della propria Regione;
– aggiornare ed informare tempestivamente le Guardie Giurate volontarie della propria Regione sulle informative e richieste del Coordinamento di Area e del Coordinamento Nazionale, anche organizzando, ove necessario incontri di aggiornamento, informazione e formazione;
– promuovere l’organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento per le Guardie in collaborazione con la SAT…….AK aggregata competente per territorio ed in concerto con il Coordinatore provinciale di riferimento;
– informare il Coordinamento di Area ed il Coordinamento Nazionale sulle attività poste in essere dai coordinamenti presenti nella propria regione;
– supportare i Coordinatori Provinciali della propria regione per la soluzione dei problemi nelle attività di vigilanza, nelle procedure di nomina, rinnovi, o altre incombenze tecniche o burocratiche;
– trasmettere al Coordinamento di Area ed al Coordinamento Nazionale le relazioni annuali, acquisite dai coordinatori provinciali, che a loro volta le ricevono dalle SAT……AK aggregate, in relazione alle attività svolte e all’operato del servizio di vigilanza, evidenziando le problematiche e le questioni disciplinari eventualmente insorte, nonché eventuali esigenze e proposte operative migliorative del sistema di vigilanza;
– coordinare le attività dei Coordinatori provinciali al fine di attivare mirati servizi sul territorio della propria Regione, impartendo disposizioni operative sul servizio anche attraverso programmi periodici;
– verificare la corretta tenuta della documentazione ed in particolare dei verbali amministrativi e penali;
– presiedere di concerto con il Presidente delle SAT……AK aggregate, la commissione d’esame per i nuovi agenti, favorendo la partecipazione di esperti ed Autorità;
– supportare i Presidenti delle SAT……AK aggregate ed i Coordinatori Provinciali, affinché si attivino presso le Autorità competenti, per il rilascio/rinnovo dei rispettivi decreti individuali di nomina di Guardia Volontaria Ambientale dei soggetti dichiarati idonei al servizio di Vigilanza;
– predisporre, previa comunicazione ed approvazione del Coordinatore di Area l’assegnazione di qualifiche interne ed incarichi alle Guardie relativamente al proprio territorio, in base alle esigenze locali rappresentate e secondo un’articolata valutazione delle note caratteristiche personali, dello stato di servizio, del titolo di studio e della preparazione personale dimostrata;
– promuovere attraverso iniziative e progetti la crescita e la rappresentanza dell’organizzazione di vigilanza zoofila -ambientale presso le Pubbliche Istituzioni;

Art. 9 Compiti del Coordinatore Provinciale
9.1) Il Coordinatore Provinciale oltre alla puntuale verifica del possesso dei requisiti delle Guardie AK, unitamente ai Presidenti delle SAT……AK aggregate e nel rispetto della Circolare Ministeriale prot.557/PAS/U/017256/10089.D.GG (21) del 14/11/2016 istruisce e si attiva per conseguire:
a) l’approvazione dell’Ordine di Servizio presso la Questura (ex art.2 L.508 convertito in Legge con Regio Decreto n° 1952 del 26/09/1935);
b) l’approvazione dell’abbigliamento uniformato, del tesserino e della placca identificativa che dovranno essere, ove possibile, conformi a quelle adottate a livello nazionale e comunque nel rispetto e previe autorizzazioni rilasciate dal Comiliter e dagli Organi Istituzionali deputati. Una volta ottenuta l’approvazione ne curerà anche la trasmissione al Coordinatore Regionale per il successivo inoltro al Coordinamento di Area ed al Coordinamento Nazionale;
9.2) I Coordinatori Provinciali dovranno promuovere la nascita di nuove SAT……AK sul territorio di propria competenza, nonché portare a conoscenza i Coordinatori Regionali di richieste di istituzione di SAT……AK aggregate;
9.3) I Coordinatori Provinciali, cureranno la redazione degli Ordini di servizio interni e la puntuale trasmissione della Relazione di servizio annuale attraverso la compilazione della modulistica messa a disposizione dal Coordinamento (file excel). La mancata trasmissione della Relazione annuale delle attività di vigilanza svolte sul territorio o di qualsiasi chiarimento e/o richiesta formulata dal Coordinatore di Area o dal Coordinatore Nazionale, comporterà la immediata sospensione del Nucleo ed il fermo di qualsiasi attività di vigilanza;
9.4) I Coordinatori Provinciali unitamente ai Presidenti delle SAT……AK aggregate cureranno la diffusione della RETE LEGALE di AK e la trasmissione, alla stessa, degli atti utili alla costituzione di parte civile, la cui gestione è disciplinata da separato Regolamento già approvato dall’Ufficio Legale Nazionale e dal Direttivo Nazionale.
9.5) Il servizio di vigilanza in coordinamento con altre Associazioni od Enti da parte delle guardie in servizio presso le SAT………….AK aggregate presenti all’interno di un territorio provinciale, può essere svolto previa valutazione ed autorizzazione del Coordinatore Provinciale.
9.6) La sottoscrizione di accordi, intese, convenzioni per il servizio di vigilanza con Enti pubblici e Privati di interesse locale è sottoscritta in qualità di legali rappresentanti dai presidenti delle SAT……AK aggregate competenti per territorio secondo le modalità descritte in precedenza . I fondi contabilmente gestiti dalle SAT……AK aggregate sono di esclusivo uso delle stesse. Nel caso in cui in un territorio (ambito comunale o provinciale) siano presenti più SAT……AK si dovrà procedere ad una ripartizione del territorio secondo le modalità descritte in precedenza al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività di sezione e di vigilanza;
9.7) Sono a carico delle SAT……AK aggregate in cui operano le guardie giurate AK salvo diversa determinazione del Coordinamento Nazionale:
a) la divisa, il distintivo, il tesserino, il portatessera e le pettorine;
b) i timbri e la modulistica per la redazione dei verbali (verbali accertamento/sequestro/identificazione ed elezione domicilio). Tale modulistica, pur se prodotta a livello locale, dovrà essere sempre conforme a quella adottata, autorizzata ed approvata dal Coordinamento Nazionale che su richiesta provvederà ad inviarne copia in formato magnetico per la successiva stampa. Tale modulistica non dovrà mai recare altri loghi se non quelli associativi così come autorizzati a livello nazionale.
c) In caso di cessazione del rapporto di collaborazione o della qualifica di Guardia AK la modulistica e quant’altro fornito per l’espletamento del servizio, dovrà essere restituito al Coordinatore Provinciale o al Presidente in qualità di legale rappresentante della SAT………….….AK aggregata di competenza entro e non oltre 15 giorni dalla cessazione/sospensione del rapporto di collaborazione.
9.8) La restituzione del materiale deve essere accompagnata da un verbale di consegna.

Art. 10 – Guardia Giurata volontaria
10.1) Le Guardie devono essere in regola con la qualifica di socio di Accademia Kronos e garantire, con impegno sottoscritto, la propria adesione ed accettazione delle sue norme statutarie nonché del presente Regolamento che ne disciplina il servizio ed il comportamento. Il possesso del Porto di fucile per uso caccia in corso di validità è incompatibile con l’incarico e l’espletamento delle funzioni di Guardia Giurata AK;
10.2) Esse assumono tutte le responsabilità civili e penali derivanti dalla loro qualità di Guardia Giurata Volontaria; in particolare quando il loro comportamento non sia conforme alle funzioni attribuite dalle leggi o dalle direttive ricevute ed impartite dal Coordinamento competente per territorio o dal Coordinatore di Area o dal Coordinamento Nazionale e dalla Autorità competente. In tal caso saranno sottoposte ai provvedimenti disciplinari previsti dal presente Regolamento.
10.3) Non è concesso alle Guardie giurate volontarie, in quanto anche soci di Accademia Kronos, di svolgere qualsiasi attività in contrasto con le norme statutarie di tale associazione.
Non è ammesso diventare Guardia a chi non abbia pieno decoro o decenza della propria persona, o dell’uniforme che indossa.
E’ sempre tassativamente vietato l’impiego lampeggianti di colore blu o l’uso e l’esposizione di paline o fregi che possano essere identificate o ritenute simili a quelle in dotazione alle Forze di Polizia, tranne il caso in cui queste non siano autorizzate dalle competenti autorità.

Art. 11 Compiti delle Guardie Giurate Volontarie
Il compito delle Guardie consiste:
11.1) nell’attività di prevenzione e repressione delle infrazioni e degli illeciti reati nei limiti delle proprie competenze;
11.2) nella promozione e nell’educazione alla conservazione dell’ambiente, del patrimonio faunistico, floristico e del patrimonio archeologico culturale ed artistico, inteso come convinto e civile rispetto degli animali e dell’ambiente tutto;
11.3) la guardia deve sempre assumere una condotta esemplare sotto ogni punto di vista in particolare nel rispetto dell’altrui persona;
11.4) deve agire con prontezza, prudenza e determinazione, fattori questi che permettono di valutare esattamente le situazioni ed operare secondo legge;
11.5) le Guardie che, in qualsiasi contingenza di servizio, si trovino in numero insufficiente al bisogno o prevedano la possibilità di incontrare situazioni di difficoltà o pericolo non devono esitare a richiedere l’appoggio e l’assistenza di Agenti della Forza Pubblica;
11.6) alle Guardie non è consentito il servizio singolarmente, tranne in casi particolari, da comunicare tempestivamente al Coordinatore Provinciale o persona da lui delegata;
11.7) il servizio si svolge indossando unicamente l’abbigliamento approvato dall’organo competente per territorio o l’abbigliamento civile con la “pettorina” adottata ed approvata dagli Organi di Governo territorialmente competenti;
11.8) è sempre fatto obbligo di qualificarsi, esibendo il tesserino personale ed il distintivo, o eventuali altri tesserini approvati dagli Enti preposti territorialmente ed il cui conseguimento va comunicato al Coordinatore di Area.
11.9) previa comunicazione al Coordinamento di Area o al Coordinamento Nazionale possono essere utilizzati solo distintivi forniti dalle Amministrazioni pubbliche con le quali si svolge servizio convenzionato;
11.10) non è consentito l’utilizzo di modulistica diversa da quella adottata dal Coordinamento Nazionale salvo casi specificamente autorizzati attraverso la funzione nazionale di coordinamento o predisposti dagli Enti con cui si svolge attivigtà convenzionata.
11.11) E’ fatto obbligo alla Guardia che risulti coinvolta in contenziosi giudiziari di ogni ordine e tipologia, sia relativi allo svolgimento della propria attività di vigilanza, sia a questa estranei, di dare in quanto socio, immediata notizia al proprio Responsabile di Sezione ed al Coordinatore provinciale che ne informa tempestivamente il Coordinatore Regionale per le ulteriori valutazioni e provvedimenti del caso.

Art. 12 Disposizioni operative
12.1) Le Guardie operano secondo un Ordine/Regolamento di Servizio preventivamente approvato dalla Questura competente per territorio a cura del Coordinatore Provinciale.
12.2) Le Guardie di norma prestano servizio in pattuglie composte di regola da due Agenti ed un Capo pattuglia. In casi di particolare urgenza o necessità o indisponibilità, esse possono operare anche sotto tale soglia ma, in tal caso, devono sempre ottenerne l’autorizzazione preventiva da parte del Coordinatore Provinciale o persona da lui delegata, salvo che documentate ed improrogabili circostanze non lo abbiano consentito;
12.3) nel caso si renda necessario l’intervento immediato di una Guardia, anche fuori servizio, questa deve avvertire al più presto il proprio Coordinatore Provinciale o persona da lui delegata fornendogli anche successivamente un rapporto scritto e dettagliato sull’accaduto contenente: i nomi delle Guardie e del Capo pattuglia, il tipo di servizio comandato, le località dove questo deve essere svolto, l’ora d’inizio e fine del servizio, il mezzo utilizzato, i Km percorsi, una breve relazione sull’attività svolta con l’indicazione di eventuali verbali elevati e di altre Forze dell’Ordine con cui si è collaborato. Presso ogni Coordinamento Provinciale oltre all’archivio cartaceo degli atti prodotti, deve essere tenuto un registro sul quale sono riportati puntualmente i servizi svolti ed i nominativi delle Guardie impegnate.
12.4) Le Guardie devono attenersi al rispetto delle qualifiche e delle funzioni previste dall’organigramma interno dell’organizzazione, rispettandone la gerarchia. L’inosservanza di tale disposizione sarà punita con sanzioni disciplinari. Esse devono rispettare anche la competenza territoriale ed i compiti d’istituto di loro pertinenza. Qualsiasi abuso commesso in tal senso procurerà conseguenze personali civili o penali oltre a severe sanzioni disciplinari.
12.5) la Guardia con la sottoscrizione del presente Regolamento, assume l’impegno, di svolgere annualmente un numero minimo di 24 servizi di vigilanza o in alternativa, una disponibilità operativa non inferiore a due servizi mensili per complessive 12 ore di servizio.
Turni di vigilanza che dovranno essere uniformemente garantiti durante l’arco di tutto l’anno .
Tale numero minimo di servizi potrà essere derogato dal Coordinatore unitamente al Presidente della SAT aggregata solo se la Previsione Annuale dei servizi, correlati alle Convezioni in essere, risulterà inferiore alle disponibilità in vigore.
Ulteriore deroga potrà esser concessa su richiesta documentata della guardia indicante le motivazioni dell’impossibilità temporanea del rispetto dei turni.
Tale richiesta verrà valutata e approvata dal Coordinatore Provinciale unitamente al Presidente della SAT…..AK.
Nel caso in cui la guardia espleti un numero di servizi inferiore a 12 senza documentarne in forma scritta le motivazioni, essa sarà ritenuta non attiva e quindi sospesa dal servizio.
L’eventuale reitero di tale condotta comporterà l’avvio della procedura di revoca del decreto di nomina a guardia giurata AK.
Il rientro in servizio sarà possibile unicamente a seguito di motivata istanza da inoltrare al Coordinatore Provinciale che provvederà a stabilire un ordine di servizio per il reintegro completo della guardia.
12.6) Automezzi di servizio
Per l’espletamento delle attività di servizio le SAT……AK possono dotarsi di autoveicoli di servizio che dovranno essere intestati al legale rappresentante protempore della SAT…..AK o se automezzi privati, dovranno essere ceduti anche tramite comodato d’uso gratuito alla SAT…..AK di appartenenza. Atteso che le autovetture di servizio recheranno il logo dell’Associazione, il legale rappresentante della SAT dovrà garantire la copertura assicurativa;

Art. 13 Identificazione delle Guardie
13.1) I Coordinamenti Regionali, su proposta del Coordinatore Provinciale e previa comunicazione ed approvazione del Coordinamento di Area e/o del Coordinamento Nazionale, assegnano le funzioni e le qualifiche alle Guardie appartenenti alla SAT……AK di appartenenza. Il Coordinamento di Area o il Coordinamento Nazionale rilasciano, su richiesta del Coordinatore Provinciale, le tessere di riconoscimento sulle quali saranno riportati i dati personali, funzioni e qualifica ricoperta dalla Guardia, secondo l’organigramma interno.
13.2) Le Guardie espletano il proprio servizio vestendo l’abbigliamento uniformato prescritto ed approvato dal Coordinamento Nazionale ed a seguito di autorizzazione del Coordinatore Provinciale, in abiti civili esibendo all’atto dell’intervento il distintivo/placca di riconoscimento e/o la pettorina in dotazione. Essi, in ogni caso devono sempre essere munite della tessera di riconoscimento che va conservata con la massima cura.
13.3) L’uniforme (abbigliamento uniformato) e gli abiti civili devono sempre essere in stato tale da potersi indossare senza offendere la dignità dell’organizzazione di vigilanza di appartenenza.
13.4) Le Guardie in servizio hanno l’obbligo di aderire a tutte le richieste di intervento ad esse rivolte dalle Forze dell’Ordine, da Istituzioni o da Enti Pubblici fornendo tutta la collaborazione e la consulenza necessari.
13.5) Le tessere personali di riconoscimento saranno prodotte e fornite in formato magnetico esclusivamente dal Coordinamento Nazionale o dal Coordinamento di Area. Nessun altro modello di tessera sarà riconosciuto dall’Associazione se non preventivamente autorizzato. Le Guardie in possesso di tessere difformi dal modello approvato, saranno soggette a provvedimenti disciplinari di cui al successivo articolo 14, salvo che il fatto non costituisca illecito più grave.

Art. 14 Provvedimenti disciplinari e responsabilità
14.1) Il Presidente Nazionale dell’Associazione Accademia Kronos, a seguito di motivata richiesta o a seguito di eventi di cui fosse venuto a conoscenza, può disporre:
14.2) la revoca della nomina di Guardia Volontaria Ambientale di Accademia Kronos in caso di:
– cessazione dalla qualità di socio dell’Associazione Accademia Kronos;
– comportamenti illegali o contrari ai fini statutari o del presente Regolamento assunti dalla Guardia anche nella sua qualità di socio;
– mancato rispetto degli obblighi o delle disposizioni previste e/o impartite ai sensi del presente Regolamento;
• ogni caso/circostanza in cui si valuti che il socio nonché Guardia Giurata Volontaria di Accademia Kronos a seguito di comportamenti e/o condotte non adeguate o difformi alle leggi che regolamentano tale attività di volontariato, abbia messo in pericolo, offeso o danneggiato l’immagine, il nome, il marchio e la reputazione dell’Associazione Accademia Kronos e dei suoi Organi e componenti;
14.3) Il provvedimento di revoca della nomina di Guardia Giurata Volontaria viene immediatamente notificato, con Raccomandata postale o Posta elettronica Certificata, all’interessato ed al Coordinamento di Area che ne da comunicazione per i successivi adempimenti al Coordinamento Nazionale. La Guardia può inviare al Presidente dell’Associazione Accademia Kronos, al Coordinamento Nazionale ed al Coordinatore di Area, con gli stessi mezzi, entro il termine perentorio di giorni 15 dal ricevimento della notifica del provvedimento, una nota di motivazione o dissenso sui comportamenti e fatti censurati. Se non interviene la revoca del provvedimento da parte del Presidente lo stesso diviene operativo ed irrevocabile.
14.4) Una volta definito l’iter e confermato il provvedimento di revoca, la Guardia dovrà consegnare al Coordinatore Provinciale o al legale rappresentante della SAT……AK aggregata dove prestava servizio qualsiasi indumento, fregio e/o stemma, attrezzatura, blocco verbali, etc. che gli siano stati dati in uso per l’espletamento del servizio di vigilanza volontaria. Il decreto di nomina a Guardia Volontaria Ambientale sarà trasmesso alla Prefettura competente a cura del legale rappresentante della SAT……AK aggregata o dal Coordinatore Provinciale il quale provvederà altresì a dare comunicazione dell’avvenuta trasmissione anche al diretto interessato. In caso di inerzia o resistenza da parte dell’interessato nel riconsegnare il decreto di nomina, il legale rappresentante della SAT……AK aggregata o il Coordinatore Provinciale provvederà a darne comunicazione alla Prefettura/Questura competente affinché provveda al ritiro per il tramite della P.G.;
14.5) la sospensione a tempo determinato dall’incarico della Guardia Volontaria potrà essere posta in essere ogni qual volta:
a) il Coordinatore Provinciale e/o Regionale o di Area, segnali e documenti dettagliatamente condotte/comportamenti ritenuti non in linea con il presente Regolamento della Vigilanza e dei fini statutari dell’Associazione;
b) Il legale rappresentante della SAT……AK aggregata di appartenenza segnali e documenti dettagliatamente comportamenti e/o condotte assunte dal socio/guardia tali da ritenersi lesive dell’immagine o del buon nome dell’Associazione;
14.6) In caso di provvedimento di sospensione dal servizio ed in attesa della definizione dell’iter amministrativo previsto dal Regolamento Nazionale, la Guardia dovrà sospendere qualsiasi attività, consegnare al legale rappresentante della SAT……AK aggregata o al Coordinatore Provinciale il decreto di nomina a Guardia giurata volontaria unitamente al tesserino e placca di riconoscimento. Entrambi saranno riconsegnati a seguito di decadenza o revoca del provvedimento;
14.7) Detto provvedimento potrà essere discrezionalmente adottato anche nel caso di mancata e non giustifica partecipazione ai corsi di aggiornamento e/o formazione o alle attività di servizio.
14.8) Richiamo/Ammonizione scritta – Tale provvedimento sarà adottato ogni qual volta il Coordinatore Provinciale e/o Regionale, di Area o il legale rappresentante della SAT……AK aggregata segnalino e documentino condotte colpose e quindi accidentali assunte dalla Guardia e ritenute non in linea con il presente Regolamento della Vigilanza.

Art. 15 Applicazione dei provvedimenti
Tutti i provvedimenti disciplinari sono redatti dal Coordinatore Nazionale o di Area dopo aver consultato il Presidente Nazionale di Accademia Kronos allorché gli pervengano notizie fondate o prove di comportamenti che ne giustifichino l’applicazione a carico di qualsiasi appartenente all’organizzazione di vigilanza.
I provvedimenti disciplinari possono essere proposti al Coordinatore Nazionale o di Area, dal legale rappresentante della SAT……AK aggregata, dal Coordinatore Provinciale e/o Regionale. Il Coordinamento Nazionale verificherà la fondatezza dei fatti e adotterà i debiti provvedimenti. Tali provvedimenti saranno comunicati agli interessati sottoposti a provvedimenti disciplinari, i quali avranno quindici giorni per esporre scritti difensivi al Coordinamento Nazionale della Vigilanza Ambientale di Accademia Kronos. Il Coordinamento Nazionale avrà trenta (30) giorni dalla data di presentazione degli scritti difensivi per esprimersi, notificando agli interessati, la decisione presa.

Art. 16 Disponibilità delle Guardie
16.1) Le Guardie Volontarie aggregate offrono la propria collaborazione volontaria e gratuita per l’assolvimento compiti loro affidati e per l’espletamento del servizio nei modi e tempi loro indicati, nel rispetto delle leggi nazionali e regionali nonché dei regolamenti locali, salvo diversa disposizione del Coordinatore Provinciale concordata con il Responsabile di Sezione.
16.2) Qualora per motivi personali non potessero assolvere a tale impegno, ne devono dare comunicazione scritta al Coordinatore Provinciale o al Presidente della SAT……AK aggregata fermo restando che detti esoneri non superino i minimi che discrezionalmente saranno indicati, superati i quali saranno soggetti a provvedimenti sanzioni disciplinari.
16.3) Eventuali periodi di assenza superiori ai tre mesi dovranno essere comunicati preventivamente al Coordinatore Provinciale a cura della Guardia.
16.4) Le Guardie devono partecipare ai corsi di aggiornamento e perfezionamento organizzati dal Coordinamento Regionale e/o Provinciale o che saranno istituiti dalla SAT……AK aggregata anche in collaborazione con Enti, Istituzioni o Autorità Pubbliche.
16.5) In caso di non partecipazione ai corsi senza giustificato motivo, il Coordinatore Regionale/Provinciale potrà proporre l’adozione di un provvedimento di sospensione dal servizio nei confronti di tali Guardie.

Art. 17 Porto delle armi
Accademia Kronos non condivide l’uso delle armi, tuttavia in particolari situazioni territoriali in cui possano sussistere o crearsi reali rischi per l‘incolumità personale delle Guardie AK riconducibili alla presenza nelle aree di controllo di organizzazioni malavitose operanti nel settore delle ecomafie o di radicati fenomeni di bracconaggio o zoomafie, “ non vieta” al presidente della SAT……AK aggregata di richiedere in favore delle proprie Guardie Volontarie il rilascio del porto d’armi per difesa personale, previa autorizzazione del Coordinamento di Area e nulla osta del Coordinatore Nazionale. In caso di autorizzazione alla detenzione e porto d’armi per difesa personale, l’arma andrà tassativamente celata alla vista esterna per cui è severamente vietato portarla o esibirla all’esterno della propria divisa, tranne che trattasi di arma lunga da difesa personale.
Porto e detenzione in servizio, di strumenti di contenimento (manette) e di autodifesa (pistola al peperoncino) che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum. In merito si precisa che il Porto e/o la detenzione in servizio di strumenti di contenimento e di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum, fermo restando quanto previsto dalle normative di settore nonché dalla Circolare 557/PAS.10100(7)40 del 06/12/2011 emanata dal Ministero degli Interni –Dipartimento di Pubblica Sicurezza e del Decreto Ministeriale12 Maggio 2011 n-103 recante” Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell’art.3 comma32 della Legge n.94/2009” potranno essere detenute e/o portate in servizio unicamente previa autorizzazione del Coordinatore di Area e nulla osta del Coordinatore Nazionale. Al fine di conseguire tali preventive autorizzazioni, il Coordinatore Provinciale dovrà produrre una dettagliata istanza dalla quale emerga l’effettiva necessità. Tale disposizione ha effetto anche retroattivo. L’impiego di tali strumenti in assenza delle autorizzazoni interne comporterà l’immediata adozione di provvedimenti disciplinari a carico della Guardia e del Coordinatore Provinciale per omessa vigilanza.

Art. 18 Attività di Protezione Civile
Le Guardie appartenenti a tutti i ruoli e qualifiche, in caso di calamità di tipo “A”, sono tenute a fornire la più ampia collaborazione nelle attività di protezione civile, assicurandosi che allo stesso modo sia fornita la più ampia collaborazione anche dalle dipendenze territoriali ad ogni livello gerarchico impegnate in attività di soccorso alla popolazione. Tale attività di protezione civile sarà gestita con un regolamento a parte.

Art. 19 Modifiche al regolamento
Eventuali modifiche al presente Regolamento ed alle sue norme potranno essere apportate dal Consiglio Direttivo Nazionale che ne darà comunicazione a tutti gli Organi competenti dell’organizzazione di Vigilanza al fine di una condivisione. Il presente Regolamento con le norme in esso contenute, è di immediata applicazione ed osservanza da parte di tutti gli operatori della vigilanza. E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare come Regolamento Ufficiale del servizio di vigilanza di Accademia Kronos. I Coordinatori Regionali per il tramite dei Coordinatori Provinciali, avranno cura di far sottoscrivere per accettazione ad ogni Guardia, il testo del presente Regolamento. Per quanto non ivi espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni previste dai Codici Civile, Penale e di Procedura Penale.

Art. 20 Assicurazione contro gli infortuni, responsabilità civile verso terzi, tutela legale
20.1) E’ obbligatoria la copertura assicurativa di cui al Dlg. 117/2017 Codice del Terzo Settore per le Guardie Volontarie. La polizza assicurativa, dovrà essere prodotta a livello provinciale e/o di Sezione, avendo cura di segnalare tutti i nominativi a cui garantire idonea copertura assicurativa secondo le modalità indicate all’art.3 del presente Regolamento. I relativi costi restano a carico della SAT……AK e/o delle singole Guardie Volontarie. In merito alla tutela giudiziaria, i presidenti delle SAT…..AK aggregate, cureranno la sottoscrizione di appositi accordi o convenzioni per l’assistenza legale con avvocati di fiducia, i quali dovranno in ogni caso far parte della RETE LEGALE dell’associazione Accademia Kronos.
20.2) In ogni caso è compito del Presidente della SAT…..AK aggregata in qualità di legale rappresentante e firmatario della Polizza Assicurativa, dare tempestiva comunicazione alla Compagnia di Assicurazione, nei tempi e modalità con questa concordati per l’apertura del sinistro, informandone la guardia interessata con l’indicazione delle procedure da seguire.
20.3) La SAT……AK aggregata in ogni caso, non garantisce il buon fine del rimborso assicurativo. In caso di esito negativo di contenziosi assicurativi, le relative spese rimarranno a carico della guardia stessa.

Art. 21 Rete Legale Nazionale
I Presidenti delle SAT…..AK aggregate, i Coordinatori Regionali e Provinciali, al fine di garantire una idonea tutela giuridica sul territorio, avranno cura di trasmettere agli avvocati indicati da ogni SAT…..AK ed aderenti alla Rete Legale AK, ove si renda necessario, copia degli atti prodotti a seguito di denunce ed attività delle Guardie, al fine consentire la predisposizione di eventuali iniziative legali, previo parere positivo del responsabile nazionale dell’ufficio legale di Accademia Kronos, nonché di qualsiasi ulteriore azione giuridica ritenuta opportuna.

Art. 22 Utilizzo della frequenza radio nazionale
22.1) L’Associazione Accademia Kronos potrà predisporre l’utilizzo di una frequenza radio nazionale da utilizzare nelle attività di vigilanza, nei limiti e secondo le norme previste dalla legge. Non sarà consentito da parte delle Guardie l’uso di apparati ricetrasmittenti soggetti a concessione diversi da quelli autorizzati dall’Associazione Accademia Kronos.
22.2) Il materiale ricetrasmittente di proprietà delle SAT……AK aggregate che utilizzi la frequenza radio in concessione, dovrà essere affidato nominativamente, con atto predisposto dal Coordinatore Provinciale o dal legale rappresentante della SAT……AK aggregata, a persona che ne garantisca il corretto uso e la custodia.
Norma transitoria
Il presente Regolamento entra in vigore nel momento stesso della sua approvazione e comporterà la decadenza immediata di ogni qualsiasi precedente regolamento, anche integrativo. Con la sottoscrizione per presa visione e piena accettazione del presente Regolamento, la Guardia autorizza altresì il trattamento dei dati personali ai sensi delle vigenti normative in materia di riservatezza del trattamento dei dati sensibili.

Roma 31 Marzo 2021 (approvato il 14 maggio 2021)

Il Coordinatore Nazionale Guardie

Il Direttivo Nazionale di Accademia Kronos