REGOLAMENTO NAZIONALE PER LA VIGILANZA AMBIENTALE DI ACCADEMIA KRONOS ONLUS

Art. 1 Finalità ed obiettivi
1.1 L’Associazione Accademia Kronos Onlus promuove e favorisce su tutto il territorio nazionale un servizio di vigilanza ambientale volontaria che si esplica nelle Sezioni esistenti e riconosciute come “aggregate” ed anche attraverso l’istituzione di nuove Sezioni Aggregate Territoriali AK. (SAT.AK) con le quali/all’interno delle quali, potranno costituirsi Nuclei di Guardie Volontarie Ambientali nominate sulla base delle relative normative nazionali e/o regionali o comunali, al fine di poter espletare servizi di vigilanza zoofilo-ambientale-ittico-venatoria.
1.2  Ogni “Guardia Volontaria Ambientale” agisce in conformità: a) alle leggi vigenti in materia, nazionali, regionali e regolamenti comunali; b) allo Statuto dell’Associazione Accademia Kronos Onlus; c) secondo le prescrizioni del presente Regolamento;
1.3 Le attività delle “Guardie Volontarie Ambientali” perseguono le seguenti finalità ed obiettivi: a) attuare e promuovere la missione e le finalità dell’Associazione Accademia Kronos Onlus, come delineate dal suo Statuto; b) collaborare allo sviluppo ed alla realizzazione delle attività programmate dalle SAT.AK aggregate di appartenenza; c) collaborare alla diffusione della missione e delle attività dell’Associazione Accademia Kronos Onlus anche attraverso la partecipazione ad eventi di raccolta fondi, raccolta di adesioni di nuovi soci, campi nazionali, etc.;. d) diffondere l’informazione sulla legislazione ambientale e promuoverne il rispetto dell’ambiente; e) concorrere alle attività di tutela dell’ambiente, alla prevenzione ed all’accertamento degli illeciti ambientali amministrativi e penali, in collaborazione con le pubbliche Autorità, nei limiti e nel rispetto delle proprie attribuzioni e competenze.

Art. 2 Procedura di nomina della Guardia volontaria ambientale
Accademia Kronos Onlus dispone di soci che operano, a titolo volontario e gratuito, in nome e per conto dell’Associazione. I Soci che intendono essere impiegati nelle attività operative della vigilanza volontaria indicate al punto precedente, devono avanzare domanda di ammissione ai corsi di formazione, indirizzandola alla SAT.AK aggregata competente per territorio. Qualora la domanda sia accolta, il socio aspirante, previo approfondito accertamento delle qualità morali e civili (documentabile anche tramite autocertificazione così come previsto dalla normativa vigente) nonché della non titolarità di porto d’armi per uso caccia in corso di validità, sarà informato dell’accoglimento dell’istanza e dovrà frequentare e superare un corso di formazione teorico – pratico per le materie attinenti il servizio da svolgere, organizzato dalla SAT.AK competente per territorio, in concerto con il Coordinatore Provinciale di riferimento. Eventuali costi/spese sostenuti per la realizzazione delle attività corsuali saranno a carico della SAT.AK aggregata dove ha sede il Coordinamento Guardie. Al termine del corso di formazione, l’aspirante guardia dovrà sostenere un esame di abilitazione, i cui risultati saranno inseriti in un’apposita graduatoria di merito, dalla quale verranno scelti i nominativi di coloro che, ritenuti idonei al servizio, potranno essere proposti per la nomina a Guardia, al fine di prestare servizio presso la SAT.AK aggregata e previa comunicazione al Coordinamento Nazionale della vigilanza.

Considerato che la normativa nazionale vigente, nonché quella regionale ed i numerosi regolamenti comunali consentono alle Associazioni di poter nominare proprie guardie volontarie ambientali al fine di espletare attività di vigilanza in diversi ambiti, onde fornire un chiaro quadro sulla procedura da seguire per la produzione delle istanze, si precisa quanto segue:
a) la richiesta del Decreto finalizzata a conseguire la nomina di guardie volontarie ambientali atte a svolgere attività di vigilanza in materia di caccia (L.157/92 e successive, normative regionali) ed Ittica (ai sensi del R.D.1604/31), sarà sottoscritta unicamente dal Presidente Nazionale o suo espresso Delegato;
b) la richiesta del Decreto finalizzata a conseguire la nomina di guardie volontarie ambientali atte all’attività di vigilanza e Tutela degli animali d’affezione (art. 6 L. 189/04), Ambientale e tutela e salvaguardia delle aree naturali protette regionali (eventuali norme regionali), funghi (art. 11 DPR 376/95), tartufi (eventuali norme regionali) e flora endemica e rara, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente Nazionale o suo espresso Delegato;
c) la richiesta del Decreto finalizzata a conseguire la nomina di guardia volontaria ambientale, atte all’attività di vigilanza in materia di Tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo in qualità di Guardia Zoofila Regionale ai sensi delle Leggi Regionali e di specifica norma di recepimento Regionale, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT.AK aggregata dandone preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie Ambientali AK;
d) la richiesta del Decreto finalizzata a conseguire la nomina di guardia volontaria ambientale atta all’attività di vigilanza in qualità di G.A.V. (Guardia Ambientale Volontaria Regionale) da destinare ai sensi di specifiche norme regionali ad attività di vigilanza in materia di tutela ambientale,sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT.AK Aggregata dandone preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie Ambientali AK;
e) la richiesta finalizzata al conseguimento della nomina di Ispettore Ambientale Comunale da destinare ai sensi di specifiche norme nazionali (D.L.vo 03.04.2006 n.152 e L.24.11.1981 n.689 ) e Regolamenti Comunali, ad attività di vigilanza finalizzate alla verifica del rispetto delle ordinanze sindacali in materia di rifiuti e delle varie fasi di conferimento dei rifiuti urbani unicamente a livello comunale, sarà sottoscritta unicamente dal Presidente della SAT.AK dandone preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale Guardie Volontarie Ambientali AK;

Preliminarmente alla presentazione dell’istanza alle Autorità competenti ( Prefetture, Regioni e/o Comuni), la persona eventualmente delegata a tal fine dal Presidente Nazionale di Accademia .Kronos Onlus, dovrà acquisire i pareri del Coordinatore Provinciale, del Coordinatore Regionale e del Coordinatore Nazionale, secondo l’allegato modello che costituisce parte integrante e sostanziale del presente Regolamento.
Nei casi c),d),e) il richiedente ( presidente della SAT AK aggregata) dovrà obbligatoriamente darne preventiva comunicazione al Coordinamento Nazionale .

Art.3 Tirocinio e copertura assicurativa
I soci aspiranti, divenuti “Allievi Guardia” dopo aver superato l’esame finale, prima di poter iniziare la propria opera di “tirocinio” in affiancamento alle Guardie effettive, dovranno essere coperti e/o sottoscrivere a livello provinciale, idonea polizza assicurativa RCA. Tale adempimento, graverà sul legale rappresentante della SAT.AK aggregata di appartenenza della Guardia. Una volta prodotta la polizza assicurativa, il citato legale rappresentante ne darà comunicazione al Coordinatore Provinciale che autorizzerà il tirocinio. All’atto del giuramento, l’Allievo Guardia, potrà prestare regolarmente il proprio servizio in qualità di Guardia per il servizio di Vigilanza entrando a far parte a tutti gli effetti della struttura di Vigilanza della SAT.AK aggregata ad Accademia Kronos Onlus. Il Coordinatore Provinciale, all’atto del rilascio del Decreto di nomina a Guardia dovrà darne tempestiva comunicazione al Coordinamento Regionale ed a quello Nazionale, che cureranno l’inserimento del nominativo nell’archivio nazionale. Il Coordinatore Provinciale curerà la tenuta dell’archivio del Nucleo avendo cura di conservare per ogni Guardia la seguente documentazione: a) copia del decreto di nomina; b) copia contratto individuale/collettivo della polizza assicurativa; c) n.2 foto tessera; d) sottoscrizione per accettazione dello Statuto dell’Associazione Accademia Kronos Onlus e del presente Regolamento; e) autorizzazione all’utilizzo e gestione dei dati sensibili. Le Guardie Volontarie Ambientali, aggregate ad Accademia Kronos Onlus nell’espletamento del servizio della vigilanza, possono affiancare gli Organi Pubblici ed i vari Corpi di Polizia dello Stato e degli Enti Locali (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Vigili del Fuoco, Protezione Civile Nazionale, Ordine Militare della CRI, organi di Polizia Locale, ASL ect.) ed in sinergia con essi, possono provvedere alla vigilanza sull’osservanza delle leggi e regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, alla difesa del patrimonio zootecnico, faunistico, alla tutela ambientale ed alla Protezione Civile Nazionale.

Art. 4 Procedura di rinnovo del decreto di nomina della Guardia Volontaria Ambientale
4.1 La procedura per il rinnovo del decreto di nomina delle Guardie Volontarie Ambientali per le quali non sia stato adottato un provvedimento disciplinare o di sospensione/revoca del decreto, è la medesima della procedura di nomina emarginata all’art.2.
4.2 La richiesta di rinnovo deve pervenire almeno 60 giorni lavorativi prima della scadenza del decreto.

Art. 5 Organizzazione e coordinamento
5.1 Il coordinamento generale delle Guardie Volontarie Ambientali è operato secondo le indicazioni del Coordinatore Nazionale e dei tre Vice coordinatori territoriali di cui all’art.6 ;
5.2 Le attività delle Guardie Volontarie Ambientali non sono retribuite e non danno luogo o/a rapporto di lavoro di alcuna tipologia né ad obblighi di rimborsi o risarcimenti di alcun genere da parte dell’Associazione Accademia Kronos Onlus, essendo tale onere eventualmente a carico della SAT.AK aggregata di competenza.
5.3 Gli incarichi operativi e di coordinamento sul territorio, possono essere affidati dai “Coordinatori regionali e provinciali ” che, se necessario possono farsi affiancare da altre Guardie nel ruolo di vice-coordinatore. A seconda del numero delle guardie operanti nella Regione o delle attività in essa svolte, possono essere altresì organizzati coordinamenti in ambito ultra-regionale, provinciale o territoriale.
5.4 Ferme restando le vigenti normative, la circoscrizione territoriale di competenza della Guardia Volontaria Ambientale è la Provincia di appartenenza in cui opera la SAT.AK aggregata.
5.5 L’Associazione Accademia Kronos Onlus può richiedere, per l’organizzazione di campi di vigilanza zoofila/ambientale e/o antibracconaggio nazionali o per altre necessità inerenti attività di vigilanza ambientale e/o emergenze e/o eventi a livello nazionale, la nomina o l’estensione temporanea o definitiva del decreto di una o più Guardie per una o più province alle autorità competenti.

Art. 6 Coordinamento Nazionale
6.1 E’ costituito, in seno ad Accademia Kronos Onlus, il Coordinamento Nazionale della Vigilanza Ambientale formato da un Coordinatore Nazionale ( nominato dal Direttivo Nazionale di Accademia Kronos Onlus anche sulla scorta della indicazione di voto espressa dalle Guardie attive in servizio ed in regola con la posizione associativa e tre Vice Coordinatori ( competenti per settore geografico nord, centro, sud) individuati dal Coordinatore Nazionale tra i Coordinatori regionali e provinciali in servizio attivo previo parere del Direttivo Nazionale di Accademia Kronos Onlus.
6.2 Tali figure di rappresentanza delle Guardie Volontarie Ambientali che saranno in carica per tre anni, dovranno essere garanti, in virtù della pregressa esperienza sulle attività di Vigilanza Zoofilo-Ambientale Ittico-Venatoria,del livello di preparazione tecnico–giuridica e delle qualità personali, di una elevata capacità operativa, professionale e gestionale .
6.3 Al fine di elevare qualitativamente il livello di istituzionalità e di operatività dei Coordinamenti Territoriali, il Coordinatore Nazionale, si attiverà al fine di favorire e promuovere iniziative e valide collaborazioni stabilendo linee di principio e di intesa con gli uffici dell’Amministrazione Centrale e con le Autorità di Pubblica Sicurezza.
6.4 Il Coordinamento Nazionale della Vigilanza trasmetterà semestralmente al Presidente Nazionale di Accademia Kronos Onlus, il resoconto sull’attività generale delle SAT.AK aggregate (ove sono presenti Nuclei Guardie) indicando il numero degli Agenti per ogni singola Provincia, nonché i servizi maggiormente rappresentativi e la ratifica delle nomine effettuate.

Art. 7 Nomina e compiti dei coordinatori regionali e provinciali
7.1 Il coordinatore provinciale sarà individuato valutando la proposta della maggioranza delle guardie in servizio attivo nelle SAT.AK aggregate presenti in ambito provinciale, facendo riferimento a criteri di preparazione tecnico – giuridica, alle qualità personali e di affidabilità ed alle concrete possibilità operative.
Il nominativo sarà poi trasmesso per l’acquisizione del nulla osta di competenza, al Coordinatore Regionale e quindi al Coordinamento Nazionale a cui spetterà il parere finale.
La nomina avrà validità triennale e potrà essere prorogata in caso di particolari esigenze operative
7.2 Il Coordinatore regionale sarà individuato su proposta della maggioranza dei Coordinatori Provinciali ma previa approvazione del Coordinatore Nazionale a cui spetterà il parere finale. La nomina avrà validità triennale e potrà essere prorogata in caso di particolari esigenze operative

Art. 8 Compiti del Coordinatore Regionale
8.1 Il Coordinatore Regionale garantirà che i Coordinatori Provinciali e le Guardie Volontarie Ambientali della propria Regione rispettino lo Statuto e la missione dell’Associazione Accademia Kronos Onlus, nonché quanto prescritto dal presente atto;

– segnalerà tempestivamente, garantendo oggettività e trasparenza, al Coordinatore Nazionale ed al Presidente dell’Associazione Accademia Kronos, tramite nota scritta, ogni comportamento e/o fatto che coinvolga una guardia della propria regione costituendo palese violazione al presente regolamento o al comportamento di socio/guardia che possa comportare la necessità di adottare eventuali provvedimenti di sospensione/revoca della nomina a Guardia Volontaria Ambientale ;

– garantirà il coordinamento, la collaborazione e la circolazione delle informazioni tra le guardie della propria regione ed i coordinatori delle altre regioni, delle SAT.AK aggregate e dei Coordinatori Provinciali con il Coordinamento Nazionale;

– curerà l’iter e garantirà e vigilerà sulla regolarità delle richieste di nomina e di rinnovo dei decreti delle Guardie della propria Regione;

– aggiornerà ed informerà tempestivamente le guardie volontarie ambientali della propria Regione sulle informative e richieste del Coordinamento Nazionale, anche organizzando, ove necessario incontri di aggiornamento, informazione e formazione;

– promuoverà l’organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento per le guardie in collaborazione con la SAT.AK aggregata competente per territorio ed in concerto con il Coordinatore provinciale di riferimento;

– informerà il Coordinamento Nazionale sulle attività poste in essere dai coordinamenti presenti nella propria regione;

– supporterà i Coordinatori Provinciali della propria regione per la soluzione dei problemi nelle attività di vigilanza, nelle procedure di nomina, rinnovi, o altre incombenze tecniche o burocratiche;

– trasmetterà le relazioni semestrali, acquisite dai coordinatori provinciali, che a loro volta le ricevono dalle SAT.AK aggregate, in relazione alle attività svolte e all’operato del servizio di vigilanza, evidenziando le problematiche e le questioni disciplinari eventualmente insorte, nonché eventuali esigenze e proposte operative migliorative del sistema di vigilanza;

– coordinerà le attività dei coordinatori provinciali al fine di attivare mirati servizi sul territorio della propria Regione, impartendo disposizioni operative sul servizio anche attraverso programmi periodici;

– verificherà la corretta tenuta della documentazione ed in particolare dei verbali amministrativi e penali;

– presiederà di concerto con il Presidente delle SAT.AK aggregate, la commissione d’esame per i nuovi agenti, favorendo la partecipazione di esperti ed Autorità;

– supporterà i Presidenti delle SAT.AK aggregate ed i Coordinatori Provinciali, affinché si attivino presso le Autorità competenti, per il rilascio/rinnovo dei rispettivi decreti individuali di nomina di Guardia Volontaria Ambientale dei soggetti dichiarati idonei al servizio di Vigilanza;

– predisporrà, previa comunicazione ed approvazione del Coordinamento Nazionale l’assegnazione di qualifiche interne ed incarichi alle Guardie relativamente al proprio territorio, in base alle esigenze locali rappresentate e secondo un’articolata valutazione delle note caratteristiche personali, dello stato di servizio, del titolo di studio e della preparazione personale dimostrata;

– si occuperà di tutto quant’altro necessario ai fini della crescita e della rappresentanza dell’organizzazione di vigilanza zoofila -ambientale presso le Pubbliche Istituzioni;

Art. 9 Compiti del Coordinatore Provinciale
9.1 Il Coordinatore Provinciale cura, unitamente ai Presidenti delle SAT.AK aggregate e nel rispetto della Circolare Ministeriale prot.557/PAS/U/017256/10089.D.GG (21) del 14/11/2016, l’approvazione dell’Ordine di Servizio presso la Questura (ex art.2 L.508 convertito in Legge con Regio Decreto n° 1952 del 26/09/1935), nonché l’approvazione dell’abbigliamento, del tesserino e della placca identificativa. Una volta ottenuta l’approvazione ne curerà anche la trasmissione al Coordinatore Regionale per il successivo inoltro al CoordinamentoNazionale.
9.2 I Coordinatori Provinciali avranno cura, laddove se ne presenti la necessità, di chiedere ai Coordinatori Regionali, l’eventuale istituzione di SAT.AK aggregate.
9.3  I Coordinatori Provinciali cureranno la redazione degli Ordini di servizio interni.
9.4 I Coordinatori Provinciali unitamente ai Presidenti delle SAT.AK aggregate cureranno la diffusione e la trasmissione alla RETE LEGALE degli atti utili alla costituzione di parte civile e la cui gestione è regolamentata da separato atto già approvato dall’Ufficio Legale Nazionale e dal Direttivo Nazionale.
9.5 Il servizio di vigilanza in coordinamento con altre Associazioni o Enti da parte delle SAT.AK aggregate può essere svolto previa valutazione ed autorizzazione del Coordinatore Provinciale.
9.6 La sottoscrizione di accordi, intese, convenzioni per il servizio di vigilanza con Enti pubblici e Privati di interesse locale è fatta tramite le SAT.AK aggregate competenti per territorio. I fondi contabilmente gestiti dalle SAT.AK aggregate – salvo diversa intesa o disposizioni del Coordinatore Nazionale – sono di esclusivo uso delle stesse;
9.7 Sono a carico delle SAT.AK aggregate salvo diversa determinazione: la divisa, il distintivo, il tesserino, il portatessera, le pettorine, i timbri ed i moduli unificati per la stesura dei verbali. Tale materiale, in caso di cessazione della qualifica di Guardia deve essere restituito al legale rappresentante della SAT.AK aggregata di competenza entro e non oltre 15 giorni dalla cessazione/sospensione del rapporto di collaborazione.
9.8 La restituzione del materiale deve essere accompagnata da un verbale;

Art. 10 – Guardia volontaria Ambientale
10.1 Le Guardie devono essere in regola con la qualifica di socio di Accademia Kronos Onlus e garantire, con impegno sottoscritto, la propria adesione ed accettazione delle sue norme statutarie nonché del presente Regolamento che ne disciplina il servizio ed il comportamento.
10.2 Esse assumono tutte le responsabilità civili e penali derivanti dalla loro qualità di Guardia; in particolare quando il loro comportamento non sia conforme alle direttive ricevute ed alle funzioni attribuite dalle leggi, dal Coordinamento Nazionale e dalla Autorità competente. In tal caso saranno sottoposte ai provvedimenti disciplinari previsti dal presente Regolamento.
10.3 Non è concesso alle Guardie volontarie Ambientali, in quanto anche soci di Accademia Kronos Onlus, di svolgere qualsiasi attività in contrasto con le norme statutarie di tale associazione. Non è ammesso diventare Guardia, a chi non abbia pieno decoro o decenza della propria persona, o dell’uniforme che indossa

Art. 11 Compiti delle Guardie Volontarie Ambientali
Il compito delle Guardie consiste:
11.1 nell’attività di prevenzione e repressione delle infrazioni e dei reati nei limiti delle proprie competenze;
11.2 nella promozione e nell’educazione alla conservazione dell’ambiente, del patrimonio faunistico, floristico e del patrimonio archeologico culturale ed artistico, inteso come convinto e civile rispetto degli animali e dell’ambiente tutto;
11.3 la guardia deve sempre assumere una condotta esemplare sotto ogni punto di vista in particolare nel rispetto dell’altrui persona;
11.4 deve agire con prontezza, prudenza e determinazione, fattori questi che permettono di valutare esattamente le situazioni ed operare secondo legge;
11.5 le Guardie che, in qualsiasi contingenza di servizio, si trovino in numero insufficiente al bisogno o prevedano la possibilità di incontrare situazioni di difficoltà o pericolo non devono esitare a richiedere l’appoggio e l’assistenza di Agenti della Forza Pubblica;
11.6 alle Guardie non è consentito il servizio singolarmente, tranne in casi particolari da comunicare tempestivamente al Coordinatore Provinciale;
11.7 il servizio si svolge indossando unicamente l’abbigliamento approvato dall’organo competente per territorio o l’abbigliamento civile con la “pettorina” adottata ed approvata dagli Organi di Governo territorialmente competenti;
11.8 è sempre fatto obbligo di qualificarsi, esibendo il tesserino personale ed il distintivo, o eventuali altri tesserini approvati dagli Enti preposti territorialmente ed il cui conseguimento va comunicato al Coordinamento Nazionale.
11.9 previa comunicazione al Coordinamento Nazionale possono essere utilizzati solo distintivi forniti dalle Amministrazioni pubbliche con le quali si svolge servizio convenzionato;
11.10 non è consentito l’utilizzo di modulistica diversa da quella adottata dal Coordinamento Nazionale salvo casi specificamente autorizzati attraverso la funzione nazionale di coordinamento.
11.11 E’ fatto obbligo alla Guardia che risulti coinvolta in contenziosi giudiziari di ogni ordine e tipologia, sia relativi allo svolgimento della propria attività di vigilanza, sia a questa estranei, di dare immediata notizia al proprio Coordinatore provinciale che ne informa tempestivamente il Coordinatore Regionale per le ulteriori valutazioni e provvedimenti del caso.

Art. 12 Disposizioni operative
12.1 Le Guardie operano secondo un Ordine/Regolamento di Servizio preventivamente approvato dalla Questura competente per territorio.
12.2 Le Guardie di norma prestano servizio in pattuglie composte di regola da due Agenti ed un Capo pattuglia. In casi di particolare urgenza o necessità o indisponibilità, esse possono operare anche sotto tale soglia, ma in tal caso, devono sempre ottenerne l’autorizzazione preventiva da parte del Coordinatore Provinciale;
12.3 nel caso si renda necessario l’intervento immediato di una Guardia, anche fuori servizio, questa deve avvertire al più presto il proprio Coordinatore Provinciale fornendogli anche successivamente un rapporto scritto e dettagliato sull’accaduto contenente: i nomi delle Guardie e del Capo pattuglia, il tipo di servizio comandato, le località dove questo deve essere svolto, l’ora d’inizio e fine del servizio, il mezzo utilizzato, i Km percorsi, una breve relazione sull’attività svolta con l’indicazione di eventuali verbali elevati e di altre Forze dell’Ordine con cui si è collaborato. Presso ogni Coordinamento Provinciale oltre all’archivio cartaceo degli atti prodotti, deve essere tenuto un registro sul quale sono riportati puntualmente i servizi svolti ed i nominativi delle Guardie impegnate.
12.4 Le Guardie devono attenersi al rispetto delle qualifiche e delle funzioni previste dall’organigramma interno dell’organizzazione, rispettandone la gerarchia. L’inosservanza di tale disposizione sarà punita con sanzioni disciplinari. Esse devono rispettare anche la competenza territoriale ed i compiti d’istituto di loro pertinenza. Qualsiasi abuso commesso in tal senso procurerà conseguenze personali civili o penali oltre a severe sanzioni disciplinari.

Art. 13 Identificazione delle Guardie
13.1 I Coordinamenti Regionali, previa comunicazione ed approvazione del Coordinamento Nazionale, assegnano le funzioni e le qualifiche alle Guardie appartenenti alla SAT.AK di appartenenza. Il Coordinamento Nazionale rilascia, su richiesta del Coordinatore Provinciale, le tessere di riconoscimento sulle quali saranno riportati i dati personali, funzioni e qualifica ricoperta dalla Guardia, secondo l’organigramma interno.
13.2 Le Guardie espletano il proprio servizio vestendo l’abbigliamento uniformato prescritto dal Coordinamento Nazionale ed a seguito di autorizzazione del Coordinatore Provinciale, in abiti civili esibendo i distintivi di riconoscimento previsti. Essi, comunque devono sempre essere munite della tessera di riconoscimento che va conservata con la massima cura.
13.3 L’uniforme e gli abiti civili devono sempre essere in stato tale da potersi indossare senza offendere la dignità dell’organizzazione di vigilanza di appartenenza.
13.4 Le Guardie in servizio hanno l’obbligo di aderire a tutte le richieste di intervento ad esse rivolte dalle Forze dell’Ordine, da Istituzioni o da Enti Pubblici fornendo tutta la collaborazione e la consulenza necessari.
13.5 Le tessere personali di riconoscimento saranno prodotte e fornite esclusivamente dal Coordinamento Nazionale.Nessun altro modello di tessera sarà riconosciuto dall’Associazione se non preventivamente autorizzato. Le Guardie in possesso di tessere difformi dal modello approvato, saranno soggette a provvedimenti disciplinari di cui al successivo articolo14.

Art. 14 Provvedimenti disciplinari e responsabilità
Il Presidente dell’Associazione Accademia Kronos Onlus può disporre:
14.1 la revoca della nomina di Guardia Volontaria Ambientale di Accademia Kronos in caso di: – cessazione dalla qualità di socio dell’Associazione Accademia Kronos Onlus; – comportamenti illegali o contrari ai fini statutari o del presente Regolamento assunti dalla guardia anche nella sua qualità di socio; – mancato rispetto degli obblighi o delle disposizioni previste e/o impartite ai sensi del presente atto; – ogni caso/circostanza in cui valuti che il socio nonché Guardia Volontaria Ambientale di Accademia Kronos Onlus a seguito di comportamenti e/o condotte non adeguate o difformi alle leggi che regolamentano tale attività di volontariato, abbia messo in pericolo, offeso o danneggiato l’immagine, il nome, il marchio e la reputazione dell’Associazione Accademia Kronos Onlus e dei suoi Organi e componenti.
14.2 Il provvedimento di revoca della nomina di Guardia Volontaria Ambientale viene immediatamente notificato, con Raccomandata postale o Posta elettronica Certificata, all’interessato ed al Coordinamento Nazionale. La Guardia può inviare al Presidente dell’Associazione Accademia Kronos Onlus ed al Coordinamento Nazionale, con gli stessi mezzi ed entro e non oltre 15 giorni lavorativi dal ricevimento del provvedimento, una nota di motivazione o dissenso sui comportamenti e fatti censurati. Se non interviene la revoca del provvedimento da parte del Presidente lo stesso diviene operativo ed irrevocabile.
14.3 Una volta definito l’iter e confermato il provvedimento di revoca, la guardia dovrà consegnare al legale rappresentante della SAT.AK aggregata dove prestava servizio qualsiasi indumento, fregio e/o stemma, attrezzatura, blocco verbali, etc. che gli siano stati dati in uso per l’espletamento del servizio di vigilanza volontaria. Il decreto di nomina a Guardia Volontaria Ambientale sarà trasmesso alla Prefettura competente a cura del legale rappresentante della Sezione/ATP aggregata o dal Coordinatore Provinciale il quale provvederà altresì a dare comunicazione dell’avvenuta trasmissione anche al diretto interessato. In caso di inerzia o resistenza da parte dell’interessato nel riconsegnare il decreto di nomina, il legale rappresentante della SAT.AK aggregata o il Coordinatore Provinciale provvederà a darne comunicazione alla Prefettura/Questura competente affinché provveda al ritiro per il tramite della P.G.;
14.4 la sospensione a tempo determinato dall’incarico della Guardia Volontaria Ambientale potrà essere posta in essere ogni qual volta:
1. il Coordinatore Provinciale e/o Regionale segnali e documenti dettagliatamente condotte ritenute non in linea con il presente Regolamento della Vigilanza e dei fini statutari dell’Associazione;
2. Il legale rappresentante della SAT.AK aggregate di appartenenza segnali e documenti comportamenti e/o condotte assunte dal socio/guardia tali da ritenersi lesive dell’immagine o del buon nome dell’Associazione;
14.5 In caso di provvedimento di sospensione dal servizio ed in attesa della definizione dell’iter amministrativo previsto dal Regolamento Nazionale, la guardia dovrà consegnare al legale rappresentante della SAT.AK aggregata o al Coordinatore Provinciale il decreto di nomina a guardia giurata volontaria unitamente al tesserino e placca di riconoscimento. Entrambi saranno riconsegnati a seguito di decadenza del provvedimento;
14.7 Detto provvedimento potrà essere discrezionalmente adottato anche nel caso di mancata e non giustifica partecipazione ai corsi di aggiornamento e/o formazione.
14.8 Richiamo/Ammonizione scritta – Tale provvedimento sarà adottato ogni qual volta il Coordinatore Provinciale e/o Regionale o il legale rappresentante della SAT.AK aggregata segnalino e documentino condotte colpose e quindi accidentali assunte dalla guardia e ritenute non in linea con il presente Regolamento della Vigilanza.

Art. 15 Applicazione dei provvedimenti
Tutti i provvedimenti disciplinari sono redatti dal Coordinatore Nazionale dopo aver consultato il Presidente Nazionale di Accademia Kronos Onlus allorché gli pervengano notizie o prove di comportamenti che ne giustifichino l’applicazione a carico di qualsiasi appartenente all’organizzazione di vigilanza. Tra i vari provvedimenti disciplinari può anche essere adottato quello dell’esonero dalla funzione o dalla qualifica che l’appartenente all’organizzazione rivestiva. I provvedimenti disciplinari possono essere proposti al Coordinatore Nazionale dal legale rappresentante della SAT.AK aggregata, dal Coordinatore Provinciale e/o Regionale. Il Coordinamento Nazionale verificherà la consistenza dei fatti e adotterà i debiti provvedimenti. Tali provvedimenti saranno comunicati agli interessati sottoposti a provvedimenti disciplinari, i quali avranno quindici giorni per esporre scritti difensivi al Coordinamento Nazionale della Vigilanza Ambientale di Accademia Kronos. Il Coordinamento Nazionale avrà trenta (30) giorni dalla data di presentazione degli scritti difensivi per esprimersi, notificando agli interessati, la decisione presa.

Art. 16 Disponibilità delle Guardie
16.1 Le Guardie Volontarie Ambientali aggregate offrono la propria collaborazione volontaria e gratuita per l’assolvimento compiti loro affidati e per l’espletamento del servizio nei modi e tempi loro indicati, nel rispetto delle leggi nazionali e regionali nonchè dei regolamenti locali, attenendosi alle disposizioni impartite dai loro Superiori. Esse devono dare disponibilità operativa non inferiore a due servizi comunque non inferiori a 12 ore mensili.
16.2 Qualora per motivi personali non potessero assolvere a tale impegno, ne devono dare comunicazione scritta al Coordinatore Provinciale o al presidente della SAT.AK aggregata fermo restando che detti esoneri non superino i minimi che discrezionalmente saranno indicati, superati i quali saranno soggetti a sanzioni disciplinari.
16.3 Dovranno essere comunicate preferibilmente per iscritto anche le assenze superiori ai sessanta giorni.
16.4 Le Guardie devono partecipare ai corsi di aggiornamento e perfezionamento organizzati dal Coordinamento Regionale e/o Provinciale o che saranno istituiti dalla SAT.AK aggregata anche in collaborazione con Enti, Istituzioni o Autorità Pubbliche.
16.5 In caso di non partecipazione ai corsi senza giustificato motivo, il Coordinatore Regionale/Provinciale potrà proporre l’adozione diadottare nei confronti di tali guardie il provvedimento della sospensione dal servizio.

Art. 17 Porto delle armi
Accademia Kronos Onlus non condivide l’uso delle armi, tuttavia in particolari situazioni territoriali in cui possano sussistere o crearsi reali rischi per l‘incolumità personale delle Guardie riconducibili alla presenza nelle aree di controllo di organizzazioni malavitose operanti nel settore delle ecomafie o di radicati fenomeni di bracconaggio o zoomafie, “non vieta” al presidente della SAT.AK aggregata di richiedere in favore delle proprie Guardie Volontarie Ambientali, il rilascio del porto d’armi per difesa personale. In caso di autorizzazione alla detenzione e porto d’armi per difesa personale, l’arma andrà tassativamente celata alla vista esterna per cui è severamente vietato portarla o esibirla all’esterno della propria divisa, tranne che trattasi di arma lunga da difesa personale.

Art. 18 Attività di Protezione Civile
Le Guardie appartenenti a tutti i ruoli e qualifiche, in caso di calamità di tipo “A” sono tenute a fornire la più ampia collaborazione nelle attività di protezione civile, assicurandosi che allo stesso modo sia fornita la più ampia collaborazione anche dalle dipendenze territoriali ad ogni livello gerarchico impegnate in attività di soccorso alla popolazione. Tale attività di protezione civile sarà gestita con un regolamento a parte.

Art. 19 Modifiche al regolamento
Eventuali modifiche al presente Regolamento ed alle sue norme potranno essere apportate dal Consiglio Direttivo Nazionale che ne darà comunicazione a tutti gli Organi competenti dell’organizzazione di Vigilanza al fine di una condivisione. Il presente Regolamento con le norme in esso contenute, è di immediata applicazione e osservanza da parte di tutti gli operatori della vigilanza. E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare come Regolamento Ufficiale del servizio di vigilanza di Accademia Kronos. I Coordinatori Regionali per il tramite dei Coordinatori Provinciali, avranno cura di far sottoscrivere per accettazione ad ogni Guardia, il testo del presente Regolamento. Per quanto non ivi non espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni previste dai Codici Civile, Penale e di Procedura Penale.

Art. 20 Assicurazione contro gli infortuni, responsabilità civile verso terzi, tutela legale
20.1 E’ obbligatoria la copertura assicurativa RCA per le Guardie Volontarie Ambientali. La polizza assicurativa se non prodotta a livello provinciale, potrà essere predisposta dal Coordinamento Nazionale, il quale su indicazione dei Coordinatori e dei presidenti delle SAT.AK aggregate, segnaleranno tutti i nominativi a cui garantire idonea copertura assicurativa per gli infortuni, responsabilità civile verso terzi. In merito alla tutela giudiziaria, i presidenti delle SAT.AK aggregate, cureranno la sottoscrizione di appositi accordi o convenzioni per l’assistenza legale con avvocati di fiducia, i quali, dovranno in ogni caso far parte della RETE LEGALE dell’associazione Accademia Kronos Onlus.
20.2 In ogni caso è compito del presidente della SAT.AK aggregata in qualità di legale rappresentante e firmatario della Polizza Assicurativa, dare tempestiva comunicazione alla Compagnia di Assicurazione, nei tempi e modalità con questa concordati per l’apertura del sinistro, informandone la guardia interessata con l’indicazione delle procedure da seguire.
20.3 La SAT.AK aggregata in ogni caso, non garantisce il buon fine del rimborso assicurativo. In caso di esito negativo di contenziosi assicurativi, le relative spese rimarranno a carico della guardia stessa.

Art. 21 Rete Legale Nazionale
I presidenti delle SAT.AK aggregate ed i Coordinatori Regionali e Provinciali, al fine di garantire una idonea tutela giuridica sul territorio, avranno cura di trasmettere agli avvocati nominati da ogni SAT.AK aderente alla Rete Legale, ove si renda necessario, copia degli atti prodotti a seguito di denunce ed attività delle guardie, al fine consentire la predisposizione di eventuali iniziative legali, nonché di qualsiasi ulteriore azione giuridica ritenuta opportuna.

Art. 22 Utilizzo della frequenza radio nazionale
22.1 L’Associazione Accademia Kronos Onlus potrà predisporre l’utilizzo di una frequenza radio nazionale da utilizzare nelle attività di vigilanza ambientale, nei limiti e secondo le norme previste dalla legge. Non sarà consentito da parte delle Guardie l’uso di apparati ricetrasmittenti soggetti a concessione diversi da quelli autorizzati dall’Associazione Accademia Kronos Onlus.
22.2 Il materiale ricetrasmittente di proprietà delle SAT.AK aggregate che utilizzi la frequenza radio in concessione, dovrà essere affidato nominativamente, con atto predisposto dal Coordinatore Provincialeo dal legale rappresentante della SAT.AK aggregata, a persona che ne garantisca il corretto uso e la custodia .

Norma transitoria
Il presente Regolamento entra in vigore nel momento stesso della sua approvazione e comporterà la decadenza immediata di ogni qualsiasi precedente regolamento, anche integrativo. Con la sottoscrizione per presa visione e piena accettazione del presente Regolamento la Guardia autorizza altresì il trattamento dei dati personali ai sensi delle vigenti normative in materia di riservatezza del trattamento dei dati sensibili.

Roma lì 29 dicembre 2017

Il Direttivo Nazionale di Accademia Kronos Onlus