Verbale Assemblea Nazionale di Accademia Kronos del 14 maggio 2011

logo_small

FIUGGI – HOTEL VILLA LINA – 14 MAGGIO 2011

Alle ore 10 si aprono i lavori
L’Assemblea nomina come Presidente d’Assemblea la socia Beatrice Cantieri e come Segretario il sottoscritto Alberto Gioffrè, già consigliere nazionale uscente.

Il Presidente dell’assemblea, Beatrice Cantieri, illustra il suo personale rapporto con AK, relativamente alle iniziative dell’associazione Scuolambiente, di cui è anche coordinatrice. Auspica che la giornata possa chiudersi con un risultato proficuo.

Il Presidente uscente, Ennio La Malfa, illustra le attività svolte da AK dall’ultima assemblea nazionale ad oggi, sintetizza la relazione, di cui agli atti, distribuita a tutti i socio presenti. Nella sua relazione sottolinea le origini di Accademia Kronos che partono da molto lontano, dalla stessa nascita di Kronos 1991 a Torino nel 1969. In questo modo cerca di fugare i dubbi esterni che Accademia Kronos sia sorta alla fine degli anni ’90 solo perché in quel periodo andava di moda essere ambientalisti. Si sofferma su due grandi eventi che hanno dato lustro all’associazione: il primo festival internazionale di Musica e Ambiente al teatro Ariston di Sanremo e l’ultima edizione di Un Bosco per Kyoto al Campidoglio di Roma. In conclusione della sua relazione Ennio La Malfa ringrazia personalmente tutti i soci e le persone amiche che con passione e coraggio hanno sostenuto AK nel 2010 nei momenti più difficili ( l’elenco delle persone in oggetto è nella relazione ufficiale agli atti). Viene consegnata dal Presidente dell’Assemblea Beatrice Cantieri una coppa trofeo a Teresa Gagliardi per il suo costante impegno nell’ambito dell’organizzazione interna dell’associazione AK e per la gestione dell’iniziativa UE “Frutta nelle Scuole”.

Teresa Gagliardi ringrazia i dirigenti di AK per il pensiero e prende la parola: Critica la politica ambientale dello stesso Ministero dell’Ambiente e del Governo. Dichiara che in base alla legge Brunetta, 4 anni prima di andare in pensione, è uscita da dirigente dal Ministero dell’Ambiente per operare in maniera volontaristica all’interno di una associazione ambientalista. Così ha scelto Accademia Kronos perché se pur piccola rispetto a Lega Ambiente e al WWF, racchiude in sé grandi potenzialità ed è gestita da persone oneste e motivate. In particolare è entrata in AK perché stima Ennio La Malfa che da moltissimi anni è seriamente impegnato nelle tematiche ambientali. Conclude auspicando una migliore organizzazione operativa all’interno dell’associazione in cui tutti e non solo il presidente, possano operare sia dentro che fuori l’associazione al fine di consentire ad AK di crescere ed avere una sua autonomia economica salda.

Prende la parole il sottoscritto, Alberto Gioffrè, che illustra le iniziative svolte dalle sezioni calabresi. Cita la promozione dei Parchi Nazionali e del patrimonio naturalistico nazionale; le campagne di educazione ambientale, nonché il coinvolgimento degli stranieri sulle tematiche ambientali promosse da AK Calabria.
Il Presidente d’Assemblea approva pienamente le proposte di Gioffrè, in particolare apprezzando il rapporto tra legalità ed ambiente, come da tempo lei stessa fa nelle sue attività con le scuole.

Si entra nella fase delicata del bilancio, il presidente uscente lo presenta ai soci, i quali lo hanno già avuto all’interno delle cartelline. Ennio La Malfa ricorda che la responsabilità legale ( eventuali problemi giudiziari, debiti e simili) per legge è solo attribuita al presidente, per cui nessun socio deve temere che risponderà di crac o inadempienze dell’Associazione. Il presidente ricorda che per statuto il ruolo di socio non si perde quando si viene meno ai pagamenti delle quote annuali, ma solo su esplicita richiesta del socio stesso. Stando a questa norma statutaria attualmente i soci di AK in tutt’Italia sono oltre i 10.000. Il presidente elogia Corrado Cosimi il commercialista di AK, presente in aula, che riesce a trovare formule valide per realizzare ogni anno un bilancio regolare, trasparente e in linea con le norme fiscali nazionali. Continua l’analisi del bilancio che quest’anno è in passivo di 33.000 euro; passivo tuttavia coperto dai prestiti personali del presidente uscente e di alcuni soci. Il motivo della perdita economica è, secondo il presidente uscente, dal fatto che da due anni il Ministero dell’Ambiente, a differenza del passato, non ha più soldi e, quindi, non finanzia più le iniziative di AK, compreso Un Bosco per Kyoto.

Prende la parola il socio Paolo del Vecchio il quale propone che ognuno dei presenti provveda a contribuire alla soluzione della situazione economica dell’associazione.
Si passa all’approvazione del bilancio consultivo di Accademia Kronos.

VOTAZIONE:
A favore = all’unanimità ad eccezione di uno.
Astenuto = Uno.
Contrari = nessuno.

Il bilancio consultivo 2010 di Accademia Kronos viene così approvato dall’Assemblea.

Prende la parola il socio della sezione di Agugliano (AN), Cesare Ricchi, il quale analizza criticamente l’incompatibilità tra collettività ed enti pubblici. Cita un esempio del suo comune che recentemente ha irrorato in maniera irresponsabile il diserbante lungo tutte le strade, senza invece adottare una procedura più ecocompatibile, come quella di tagliare semplicemente le erbe lungo ed oltre i cigli delle strade. Propone la costituzione di un Laboratorio Interculturale in ogni comune dove è presente una sezione di AK.

Prende la parola il vicepresidente uscente, Giulio Signorelli, il quale illustra l’impegno della sezione di Viterbo nell’ambito dei diritti dei consumatori, di concerto con l’associazione ADUC. Tale genere di attività ha portato un grande consenso popolare. L’aumento della base popolare determina un maggior rispetto da parte dei governi locali e regionali. Il ministero dell’ambiente, sottolinea Giulio, opera soprattutto per la difesa dei propri interessi personale e, quindi, al suo interno si comprende l’importanza della difesa dell’ambiente, ma finalizzata al tornaconto personale.

Interviene Beatrice Cantieri la quale evidenzia che le difficoltà di reperimento fondi non può comunque farci scendere a compromessi ambigui con enti pubblici e sindacati.

Prende la parola il consigliere uscente, Ciro Silvestri, che racconta che l’approccio con AK è stato diverso da come pensava inizialmente. Propone che AK esponga le iniziative che vuol far partire in futuro. Propone ancora che i candidati alla nuova dirigenza di AK possano esprimere le loro idee.

Prende la parola il consigliere uscente Ezio Sina per evidenziare che molti soci partecipano e non mantengono illimitatamente la rispettiva adesione. Occorre una costante partecipazione. Occorre che ci si riconosca bene e meglio e che l’assemblea sia cosciente pienamente delle scelte che si dovranno fare nel momento elettivo. Occorre che gli scambi tra i soci e i delegati siano totali ed esaustivi. Propone un miglioramento sulla programmazione. Per Ezio Sina i progetti sono anche troppi, meglio concentrarci su pochi di essi, ma qualificati, come Un Bosco per Kyoto. AK ha sempre avuto avalli dal mondo accademico, come l’Università della Tuscia. Recentemente ci siamo aperti al mondo dell’arte, della musica e della cultura. E’ questa una strada importante e soprattutto innovativa. Il festival della musica e ambiente è molto importante e deve essere incentivato. Infine conclude dicendo che si possono tenere rapporti con altre associazioni, anche su temi paralleli.

Prende la parola il socio Andrea Zappaterra, il quale ricorda che la sua esperienza con i giovani e i docenti, nell’ambito della campagna europea “Frutta nelle scuole”, è stata proficua. Sta ancora proseguendo questa campagna che sta offrendo molte soddisfazioni anche al mondo della scuola.

Prende la parola il socio Enrico Rocca, il quale confessa di partecipare per la prima volta ad un assemblea nazionale di AK. Chiede sia ai candidati vecchi che nuovi di effettuare la cosiddetta dichiarazione di voto, insomma, farsi conoscere bene. Inoltre non è possibile avere un’associazione Aduc-Kronos. Enrico Rocca rivolgendosi alla presidenza chiede se il direttivo passato ne era a conoscenza.

Prende la parola il socio Giuseppe Caputi evidenziando che l’ambiente è cultura e che non può esistere distinzione tra Cultura ed Ambiente. Oltre a questo per Caputi è necessario inserire in questo binomio anche la parola lavoro. Il lavoro collegato alla tutela dell’ambiente, alle energie alternative e alla qualità della vita. Questo dovrebbe essere un preciso impegno di tutta l’associazione. Sempre Giuseppe chiede che i membri del futuro direttivo debbano dare indicazioni sulla fattibilità dei progetti. Nello stesso tempo i consiglieri dovranno essere a conoscenza di quanto AK svolge nei particolari.

Il presidente d’assemblea interrompe gli interventi e dà il via alla presentazione video delle nuove sigle musicali di AK (sono 2) oltre a ciò viene proiettato un breve resoconto del festival di Sanremo. Alla fine delle proiezioni l’assemblea applaude con entusiasmo.

I lavori alle 13,30 vengono sospesi per la pausa pranzo.

L’assemblea riapre alle 15,45. E 4 candidati espongono all’assemblea i loro programmi. Questi i candidati oratori in ordine di apparizione: Fabio Scalzini, Bernardo Finocchi, Giorgio Meroni e Alberto Gioffré.

Considerando che si è deciso verso la fine della mattinata di interrompere le operazioni di votazione, come invece stabilite dal programma che prevedeva l’apertura dei seggi alle ore 11,40, si propone di sospendere le votazioni in atto, ma poiché alcuni soci hanno già votato ( 3 )e sono andati via abbandonando definitivamente l’assemblea, risulta irregolare, secondo la presidenza e vari interventi dei soci, invalidare le votazioni dei 3 soci andati via, pertanto si decide di procedere alle votazioni come da programma.

Prende la parola Ciro Silvestri comunicando che è opportuno puntare su una lista di candidati, soprattutto sui vecchi che hanno dato dimostrazione di capacità. Quindi propone di implementare la vecchia dirigenza con solo un paio di nuove entrate. Questa la lista bloccata che propone Ciro Silvestri in ordine: Ennio La Malfa, Giulio Signorelli, Ciro Silvestri, Alberto Gioffrè, Ezio Sina, Bernardo Finocchi e Giorgio Meroni.

Ciò suscita una vivace reazione da parte dell’assemblea che contesta tale proposta, si apre un dibattito. Sempre Ciro Silvestri segnala che non risulta ortodosso proporre una sola lista e allora auspica la formazione di una seconda lista.

Il presidente d’assemblea richiama tutti all’ordine, poi informa che in molte altre assemblee associative viene presentata una lista unica e non per questo si polemizza più di tanto.

I lavori continuano ed il presidente uscente, Ennio La Malfa, legge in assemblea i responsabili regionali proposti, che vengono accettati (L’elenco è agli atti).

Si dà il via ad un momento di musica dal vivo con un soprano e un pianista, socio di AK, la Valle.

La performance musicale viene molto apprezzata e lungamente applaudita.

Alle ore 17 si riprendono i lavori assembleari e mentre si vota Ennio La Malfa accenna ad un grande progetto che dovrebbe offrire al nostro Paese il 26% di energia elettrica dai rifiuti. Ovviamente parla dei dissociatori molecolari il cui responsabile del progetto è l’ing. Roberto Rovaris socio di AK. Tale progetto prevede di realizzare in diversi comuni italiani centrali di produzione calore ed elettricità, senza inquinare come fanno i termovalorizzatori,utilizzando come materia prima i rifiuti. Per questo progetto in fase di ultimazione tutti i soci di AK saranno presto informati. Oltre a ciò La Malfa segnala che è stato presentato un progetto su un bando europeo per la conoscenza sulla biodiversità. Se il progetto dovesse passare si rimetterebbe in campo la vecchia e fortunata iniziativa di”Parchi Vivi”. Circa il festival di Sanremo La Malfa assicura che continuerà, ma visti i costi alti organizzativi, si propende a farlo ogni due anni.

Il socio Francesco Rossi, presenta all’assemblea la sua ultima spedizione effettuata in Costarica come AK insieme all’associazione internazionale Foreste per Sempre. Proietta varie immagini del territorio esplorato con relativi commenti scientifici.

Interviene anche il socio Giorgio Meroni, attualmente coordinatore della campagna Frutta nelle Scuole in Lombardia e Valle d’Aosta. Parla della sua esperienza in merito e illustra anche la sua spedizione in Australia fatta come AK lo scorso anno. Si riserva di proporre al nuovo direttivo eletto un’altra spedizione naturalistica in Alaska ad agosto prossimo.

Il presidente d’assemblea Beatrice presenta all’assemblea alcuni dirigenti del corpo volontario delle sentinelle dei boschi istituito la scorsa estate ad Oriolo Romano e a Bassano.

Viene anche proiettato un cortometraggio di AK Calabria dal titolo “Territorio Vivo”in occasione di una promozione territoriale della Provincia di Reggio Calabria. Alla fine della proiezione i presenti applaudono.

Il presidente dell’assemblea incarica la segreteria di chiudere il seggio e dare il via allo spoglio delle schede. Viene predisposto un tavolo nell’aula assembleare in modo che tutti possano controllare. Sono incaricati dello spoglio: Beatrice Cantiere, Teresa Gagliadri, Gabriele La Malfa e Pietro Tasselli, a rotazione gran parte dei presenti controlla lo sviluppo dell’operazione.

Alla fine il presidente dell’assemblea legge i risultati: 45 votanti, i risultati: Ennio La Malfa voti 42 ; Alberto Gioffré voti 24; Bernardo Finocchi = 24; Beatrice Cantieri = 23; Fabio Scalzini = 21; Ezio Sina = 19; Ciro Silvestri = 13; Enza Ferri = 13; Franco Floris = 12; Giorgio Meroni = 11; Giulio Signorelli = 7; Fabrizio Drago = 3; Roberto Minervini = 1; Carlo Dettori = 1.

Al termine della lettura rinunciano ad entrare nel nuovo direttivo Ciro Silvestri ed Enza Ferri, per cui il DIRETTIVO in carica fino al 2014 è così formato= Ennio La Malfa, Alberto Gioffrè, Bernardo Finocchi, Beatrice Cantieri, Fabio Scalzini. Come Consiglieri supplenti: Ezio Sina e Franco Floris.

I nuovi dirigenti ringraziano l’assemblea per la fiducia loro accordata. Alcuni neo eletti auspicano il coinvolgimento di Giulio Signorelli, che interviene affermando che comunque fosse stato eletto si sarebbe dimesso e poi prosegue comunicando la propria disponibilità a collaborare esternamente con il nuovo direttivo.

Il presidente d’assemblea Beatrice Cantieri, ringrazia per i voti ricevuti, ringrazia i presenti all’assemblea per aver pazientemente partecipato ai lavori, informa che tutti gli atti relativi all’assemblea e la verbalizzazione dell’assemblea scritta a penna verranno conservati presso la sede nazionale di AK a disposizione di tutti i soci.

Alle ore 18,40 dichiara chiusa l’assemblea.

Firmato:

Alberto Gioffrè, Segretario Assemblea
Beatrice Cantieri, Presidente Assemblea