Verbale del Consiglio Direttivo Nazionale tenuto a Ronciglione (sede centrale) del 29 gennaio 2010

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PRESENTI:

Ennio La Malfa
Giulio Signorelli
Ciro Silvestri
Alberto Gioffrè
Roberto Minervini
Ezio Sina
ASSENTE: Lucia Abiuso

all’incontro, in quanto Consiglio Direttivo ALLARGATO, erano presenti anche:
Teresa Gagliardi
Dario Giuliano
Fabrizio Drago

Verbale

Ennio La Malfa ricorda le decisioni del precedente CD riguardo l’attivazione delle Sedi Regionali, formalizzate a novembre 09 (in Calabria, con una vasta partecipazione di Soci e delegati delle diverse Sezioni calabresi, e con le elezioni del Consiglio Direttivo Regionale di AK Calabria nonché del Presidente Regionale, e con l’adozione di un Regolamento Regionale) ed a dicembre 09 (in Sicilia, con l’organizzazione di AK a livello regionale, l’elezione del CD Regionale siciliano, l’adozione dello stesso Regolamento Regionale, e l’elezione di un Presidente Regionale); evidenzia l’importanza della tempestività (inizio anno solare) del versamento delle quote nazionali del tesseramento.
Cita inoltre alcune delle iniziative nazionali in corso od appena concluse:

“Ambiente Express” (mostra interna in fase organizzativa);
“Bosco per Kyoto” (risultati positivi ottenuti, pur non avendo usufruito di alcun finanziamento): è stato creato il Club Amici del Bosco per Kyoto composto da tutti coloro che hanno ricevuto in Premio, 182 sono stati i servizi giornalistici apparsi nelle testate italiane (visionabile sul sito la rassegna stampa con una selezione degli stessi, filmati vari della manifestazione di gennaio sono pubblicati su youtube), il Sindaco di Roma riceverà direttamente il Premio, con successiva cerimonia;
“SOS Ambiente” (in attesa di approvazione nella seconda edizione);
e comunica l’assenza di esponenti di AK nei Consigli Direttivi delle Aree Marine protette e dei Parchi Marini regionali italiani (nonostante l’Associazione abbia al riguardo comunicato debitamente i nominativi richiesti).
Conclude lamentando la situazione economica dell’Associazione, tutt’altro che rosea (al riguardo viene esaminato il Bilancio consuntivo 2009, chiuso con vistoso deficit). Al riguardo evidenzia che, stante la situazione, occorre individuare soluzioni diverse, utili al reperimento di fondi (indispensabili per il corretto prosieguo delle attività); e cita potenziali campagne tematiche.
Teresa Gagliardi evidenzia l’importanza dei Volontari (Soci) e delle sedi periferiche nella vita associativa; comunica che il MATTM dovrà definire per l’estate 2010 il programma di educazione ambientale che si svolgerà nei Parchi e nelle Aree marine nazionali (che, come per l’anno 2009 sarà curato dalle Associazioni riconosciute), e che il MPA dovrà definire un progetto nazionale di educazione alimentare nelle scuole elementari (per il quale AK curerebbe le giornate di animazione con i bambini delle scuole coinvolte del centro e nord Italia). Osserva la necessità: di dotarsi di Segreteria a tempo pieno (capace di seguire le Sezioni anche organizzativamente, stimolando i Responsabili e seguendo tutte le fasi operative delle Sezioni locali), di attuare una campagna per la raccolta di fondi (a livello locale).
Fabrizio Drago evidenzia come tutte le iniziative imperniate sulla diffusione di una alimentazione sana siano strettamente legate alle tematiche ambientali condotte da AK nel corso degli anni.
Ennio esprime apprezzamento verso la giornalista conduttrice di “Mythos” e annuncia la possibile ripresa dell’iniziativa nazionale “Bosco Italia” e la decisione di appellare Roma quale Capitale dell’Ambiente per l’anno 2011. Comunica che a Cervia (in provincia di Ravenna, Emilia Romagna) ed a Pesaro (nelle Marche) si svolgeranno due incontri aperti a tutti i Soci italiani (Nota del verbalizzante: nelle giornate del 24 e del 25 aprile 2010). Ricorda infine che il deficit nazionale attuale è sostenuto personalmente da lui stesso.
Ciro Silvestri auspica l’aumento dei tesseramenti, la ricerca di sponsor, e l’eventuale donazione straordinaria dei Soci più attivi. In alternativa si potranno distribuire salvadanai nelle scuole contattate da AK, per una raccolta di fondi, che potranno quindi essere aperti a Pesaro.
Roberto Minervini suggerisce di fare iscrivere nuovi Soci in occasione delle attività (come BxK) e delle manifestazioni pubbliche. Evidenzia come le Sezioni periferiche debbano provvedere a versare fondi alla Sede Centrale ed individuare tutte le soluzioni più idonee per la raccolta. Ricorda come si possa ottenere un finanziamento dalle Fondazioni, le quali potranno sponsorizzare le iniziative, e ribadisce che tale compito di ricerca di sponsor dovrà essere svolto dalle Sezioni periferiche. Riguardo il sistema gestionale, sostiene: che AK debba diventare una via di mezzo tra un’impresa ed un partito, che debba eliminare o comunque ridurre considerevolmente i costi fissi, che è da ritenersi utile l’organizzazione di cene per la raccolta di fondi. Comunica che al momento esistono due Società in Italia, in grado di produrre dissociatori molecolari di ridotte dimensioni: occorre chiarire il ruolo di AK nella promozione degli stesso, coinvolgendo i “Comuni Virtuosi” nella realizzazione di tali.
Seguono altri interventi di approvazione, riguardo la possibilità (auspicata) di coinvolgimento di piccoli Comuni (o di una grande città come Roma) per realizzare un tale economico sistema di smaltimento dei rifiuti, non inquinante e ad impatto zero, e di informazione sulle proposte di alcuni Comuni italiani.
Ezio Sina evidenzia che attualmente alcune Imprese si stanno riorganizzando come Associazioni, in quanto questa sembra essere la tendenza: non avrebbe senso quindi che un’Associazione si riorganizzi come Impresa (le spese fisse sono indispensabili, ma non devono appesantire AK: occorrerebbe piuttosto operare in maniera più professionale; non è corretto recuperare fondi nel corso dei Convegni, ed il tesseramento da solo non risolverebbe i problemi). Le sedi periferiche dovrebbero raccogliere fondi, ma per poter essere totalmente autonome (la tendenza infatti è verso l’autonomia delle stesse) – Nota del verbalizzante: le Sedi periferiche SONO autonome, in quanto non ricevono mai alcun fondo dalla sede centrale, a parte gli eventuali rimborsi – se previsti – di spese già sostenute per partecipazione alle assemble, oppure di spese sostenute nell’unico programma nazionale, svolto nel 2006 e nel 2007 (“Parchi Vivi”).
Teresa comunica che AK, storica Associazione Ambientalista (Nota del verbalizzante: ed in alcune sedi periferiche meritevole di aver fondato, localmente o regionalmente, quasi tutte LE ALTRE Associazioni Ambientaliste), figura al 48° posto nella graduatoria nazionale delle Associazioni del Consiglio Nazionale per l’Ambiente. Sostiene: che il C.D. debba fornire le Linee Guida alle Sezioni, che queste devono rendersi più attive e provvedere alla campagna tesseramenti, che occorre recuperare piccoli contributi in tutte le sedi.
Seguono altri interventi sull’esigenza di incarichi speciali di settore e dell’attività straordinaria del giornale “AK informa”.
Giulio Signorelli ricorda: come in tutta Italia ci sia una evidente crisi economica, che molti dei Ministeri sono senza portafoglio, che alcuni servizi normalmente svolti da Cooperative o società vengono oggi svolti dalle Associazioni (per una maggiore economia della spesa); e propone l’organizzazione di corsi abilitanti per docenti in Educazione Ambientale, rivolti agli insegnanti già impegnati in altre discipline.
Ezio evidenzia che non ci sono classi di concorso per Educazione Ambientale, che non esistono più i SIS, e che al MIUR vengono tagliati molti fondi.
Seguono altri interventi sul turismo compatibile e sulla possibilità di organizzare corsi di formazione nel settore dell’Educazione Ambientale.
Alberto Gioffrè evidenzia come si debba utilizzare appieno la ventilata campagna nelle scuole del nord –centro Italia, per ottenere nuovi iscritti e fondare nuove Sezioni AK (occorrerà anche che le stesse squadre di Soci si appassionino ancor di più alla tematica, sì da potenziare le loro stesse attività). Non è totalmente d’accordo sul sistema delle cene per la raccolta di fondi (visto il costo vivo delle stesse) e propone l’eventuale organizzazione servendosi di Istituti Alberghieri o Macrobiotici (si dovrà dare più risalto al versamento –che non costa nulla- del 5 per mille). Propone l’accorpamento degli incontri a Cervia ed a Pesaro (Nota del verbalizzante: già indicati per il 24 e 25 aprile). E’ favorevole alla diffusione del salvadanaio ai docenti per la raccolta di fondi. Riguardo l’iscrizione ad AK dei partecipanti alle grosse manifestazioni, propone che questi solo invitati a farlo (ricorda il triste e perdente sistema di GreenPeace che organizzò gruppi d’appoggio locali che avrebbero dovuto solo recuperare soldi per il nazionale). Sui costi fissi auspica l’assenza di sedi (a parte quella centrale) e di personale pagato. Valuta positivamente la campagna a favore dei dissociatori molecolari: si dovrebbe poter fornire ai piccoli Comuni indicazioni anche sulle forme di finanziamento (al riguardo una Commissione interna AK dovrebbe individuarle, mentre occorre concordare chi sarà il portavoce AK nei rapporti con le due Società Nota del verbalizzante: si decide di nominare Portavoce Roberto Minervini). Approva l’autonomia delle Sezioni periferiche, che però dovrebbero potere operare in seno a Progetti Nazionali (come “Parchi Vivi”) nei quali la Sede Centrale avrebbe un suo ruolo di attività rimborsata. Ricorda come alcuni Enti (tra cui il PNA) si siano serviti di Associazioni per l’Antincendio e la Pulizia dei Boschi. Propone di fondere le proposte per i docenti BxK e dei corsi abilitanti. Evidenzia infine la disponibilità di programmare il progetto “Estate nei Parchi”, di prendere una posizione nazionale contro il Ponte sullo Stretto, di varare una organica lotta alla centrale a carbone di Saline Joniche. Chiede inoltre se le nuove Sedi Regionali da poco formate possano ricevere una quota di tesseramento.
Il Consiglio Direttivo Nazionale, ferma restando la quota del 40 % del tesseramento da destinare alla Sede Centrale, decide che ogni Consiglio Direttivo Regionale potrà richiedere agli associati della Regione il versamento di una quota regionale, che presumibilmente potrà assestarsi al 10 %, alla Sede Regionale.
Dario Giuliano osserva che, pur se esistono molte Sezioni in Italia, rimangono poche le realtà veramente operative. Propone di contattare tutte le Sezioni non costantemente operative, e di creare una Rete tra i 180 Comuni premiati con BxK.
Ennio ricorda che era stata fatta una proposta di pagamento del Coordinatore dei RAKN di € 500,00 al mese (Nota del verbalizzante: in una situazione generale di crisi è impossibile prendere in considerazione tale proposta; inoltre non c’è convergenza del CD sul pagamento ad una Segreteria; infine non si comprende perché un coordinatore periferico debba ricevere compensi, a dispetto di collaboratori in sede centrale).
Segue un dibattito sulla promozione dell’Associazione, sulla raccolta di fondi, sull’allargamento dei tesseramenti, sulle iniziative locali, sull’esigenza della promozione diretta (oltre che su Facebook ed attraverso la posta elettronica).
Si decide di unificare i due incontri di Cervia e di Pesaro, di organizzare una rete tra i Comuni “Virtuosi”, di uniformare il trofeo BxK (non diverso annualmente), di destinare ulteriori copie del trofeo a coloro che lo hanno vinto dietro compenso appropriato per sopportare i costi di realizzazione, di svolgere l’Assemblea nazionale a Napoli (Nota del verbalizzante: il 28 od il 29 marzo).
La riunione si chiude alle ore 18,00.

Il Verbalizzante
Alberto Gioffrè

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