Verbale della riunione di Accademia Kronos del 27 ottobre 2007

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L’incontro ha inizio alle 15,30 e viene aperto dal presidente Ennio La Malfa che fa notare come le convocazioni siano state fatte per un Direttivo allargato, ma viste le numerose presenze di soci, propone che la riunione sia trasformata in una assemblea straordinaria. L’assemblea all’unanimità accetta la proposta.

I convenuti presenti sono: Luigi Antonazzo, Ciro Silvestri, Pasquale Casciello, Giuseppe Caputi, Lorena Vasquez, Mario Schettino, Ivano Bisozzi ,Vito l’Erario, Laura Aguzzi, Paro Griesi, Marta Sereno, Dario Urselli, Moira Poggi, Alessandro Tatarelli, Otavio M. Capparella, Erina Gazzano, Alberto Gioffrè, Ciro Silvestri, Rosalia Marini, D’Angelo Gaetano, Alessio Fabi, Fioreno Bovino, Pasquale Civitillo, Ennio La Malfa, il sottoscritto verbalizzante Giulio Signorelli.

Nel suo intervento Ennio La Malfa affronta subito il problema della situazione economica dell’Associazione che si trova ad essere in una situazione fortemente deficitaria per il fatto che i Ministeri e le altre amministrazioni pubbliche per disattenzione e per lungaggini burocratiche dilazionano sempre di più i tempi dei finanziamenti concessi. Per questo l’Associazione così come è attualmente organizzata non può più andare avanti, si impone una ristrutturazione che le consenta di ricevere non solo contributi pubblici, ma anche finanziamenti privati. Due sono state le proposte del Presidente: la trasformazione di Accademia Kronos da Associazione Onlus a Fondazione e la registrazione di un marchio di AK che possa essere concesso a ditte private che operano nel rispetto delle finalità della nostra associazione.

Il Presidente fa poi il resoconto della sua missione in Congo e dei risultati che questa ha consentito di cogliere. Dopo aver accennato all’incidente nel quale è incappato e che poteva costargli la vita perché se non fosse riuscito a fuggire il rapimento poteva finire male, elenca le concessioni ottenute a Brazzaville: un’ isola sul fiume Congo da utilizzare per lo studio dei cambiamenti climatici, una foresta per realizzarvi delle attività di turismo responsabile, dei finanziamenti per realizzare l’organizzazione di una maratona mondiale in difesa delle foreste della terra ( da promuovere insieme all’AICS), la costituzione di una sezione di AK del Centro Africa con sede a Brazzaville.

Conclude il suo intervento parlando dei rapporti intercorsi tra AK ed una società svizzera che produce i dissociatori molecolari, capaci di risolvere il problema dei rifiuti solidi urbani e che richiederà la creazione di un certo numero di esperti che potranno trovare un impiego in questo campo.

E’ poi il turno dei referenti territoriali:

Dario Urselli presenta la nuova sezione di Albenga che si è arricchita con una filiale della Cooperativa Atlantide. Illustra il lavoro svolto nella campagna un bosco per Kyoto. Per ciò che riguarda Parchi Vivi precisa che l’iniziativa momentaneamente è sospesa stante l’impossibilità della sezione ad anticipare i fondi in concomitanza con il cambio della sede. Anche il notiziario è fermo, mentre vedranno presto la luce un progetto di Turismo scolastico e dei pacchetti di turismo responsabile per il Congo.

Interviene poi Gioffrè che illustra l’attività in Calabria dove è stato aumentato l’impegno nel campo dell’Educazione Ambientale svolto nelle scuole. Sono state realizzate delle escursioni naturalistiche e sono state programmate le uscite per Parchi Vivi. Si è anche provveduto a gettare le basi per realizzare la rete legale promossa dall’Avv. Capparella.

Pasquale Casciello nel suo intervento fa notare come oramai l’Associazione non può più affidarsi soltanto al volontariato pena l’inefficacia della sua azione. Plaude alla costituzione di un gruppo di avvocati che sostenga Accademia Kronos ed auspica un salto di qualità per l’Associazione. Richiama la Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali e propone un emendamento allo statuto affinché la natura sia considerata un soggetto da rispettare, mentre in genere viene considerata come un oggetto da danneggiare. L’emendamento recita: ”L’associazione riconosce e fa propria la consapevolezza dell’esistenza di leggi cosmiche e planetarie, che la specie umana deve riconoscere e rispettare”.
Nell’ambito di questa convinzione riconosce la natura come “soggetto” da rispettare e tutelare, e non come “oggetto” da dominare, da trasformare e conseguentemente distruggere. Fortemente convinta di ciò, l’Associazione si ispira ai Principi della Dichiarazione universale dei Diritti degli Animali e prende atto che a tutt’oggi l’ultima edizione della Linea Rossa evidenzia che delle oltre 40.000 specie di animali e piante, ben 16.000 sono minacciate da estinzione , che 785 sono già estinte e che 65 esistono solo in cattività. Pertanto intende promuovere con altre associazioni che si prefiggono gli stessi scopi una collaborazione per perseguire che i diritti degli animali siano assicurati non solo e soltanto durante la loro vita.”. E’ stato recepito.

E’ venuto poi l’intervento di Signorelli che ha illustrato le attività portate avanti nel Viterbese tendenti alla valorizzazione del territorio e della civiltà Etrusca. Ha parlato degli itinerari archeologico-naturalistici realizzati e delle prospettive di sviluppo.

Vito L’Erario ha lanciato l’allarme che in Basilicata, dove c’è una consistente estrazione di petrolio, La Regione spesso si è sostituita agli Enti Parco assumendo decisioni che rischiano di compromettere l’ambiente della Regione. Ha anche lamentato che certi Comuni svendono il loro territorio alla Lobby dell’energia eolica. Come prospettiva di impegno auspica la gestione di un rifugio montano come base per le escursioni naturalistiche. Rimane favorevole all’iniziativa Parchi Vivi e ritiene positiva la rete di avvocati di AK.

L’intervento di Ciro Silvestri è un richiamo al fatto che l’associazione deve dare risposte ai problemi della gente: Occorre intervenire sulle tematiche legate all’elettrosmog ed alla salute della gente. Chi non se la sente si faccia da parte.

Luigi Antonazzo racconta come nel Salento si è giunti ad una intesa tra AK ed alcuni comuni del posto. AK fornisce a quegli enti locali una consulenza ambientale ed una certificazione del territorio. Si è raggiunto così il risultato di posizionare su un’area pubblica le antenne dei ripetitori facendo pagare un affitto che finisce nella casse comunali; in questo modo se tutti ricevono un danno dalle onde elettromagnetiche possono avere però anche un beneficio dai maggiori introiti del comune.

Interviene poi L’avv. Ottavio Capparella che precisa come la rete legale che si sta formando è a protezione delle attività, pure eterogenee, di AK ed ad esse deve essere vincolata. Afferma che L’Associazione non deve aver paura di aprirsi ad altre realtà istituzionali quali le Forze dell’Ordine e la Magistratura. L’Associazione però, deve crescere rapidamente in modo da essere in grado, nel momento in cui partiranno le azioni penali, di affiancarsi e supportare le iniziative giudiziarie. Parla della necessità di un Centro studi che vagli le situazioni e scelga quelle emblematiche da portare avanti. Devono anche essere individuati gli esperti che possono effettuare delle consulenze. Ma per realizzare le rete è necessario che i referenti siano meglio distribuiti sul territorio e siano attivi.

Interviene di nuovo il Presidente per introdurre la questione del marchio e a seguire prende la parola Erika Gazzano che illustra il lavoro che è già stato fatto, lo stato del disciplinare che lo regola, ed i vantaggi che potrà portare sia ad AK che lo concede sia a coloro che lo utilizzeranno. Il marchio può essere considerato un credito ed uno strumento che garantisce la compatibilità ambientale.

L’intervento successivo pone il problema che lo statuto attuale di AK non prevede la possibilità di ricorrere ad azioni legali per la difesa dell’ambiente e viene perciò proposto di integrare con l’art. 2bis l’attuale statuto. Questo recita: Art. “bis

L’Associazione “Accademia Kronos” nel perseguimento dei suoi fini istituzionali e nel pieno rispetto delle norme di legge, in ogni ipotesi in cui sia ravvisabile la lesione, in qualunque forma dell’interesse alla conservazione e preservazione dell’ambiente, del territorio, del paesaggio dei beni di rilievo storico, artistico e culturale, nonché in ogni ipotesi di tutela degli animali
PUO’

presentare denunce ed esposti all’autorità sia amministrativa che giudiziaria, intervenire nelle attività di indagini, compiere quelle difensive, opporsi alle istanze di archiviazione ex art. 408 C.P.P., costituirsi parte civile, proporre gravami, tutto ed in qualunque stato e grado di giudizio;
richiedere, in sede civile ed in qualunque stato e grado, il risarcimento dei danni susseguenti;
intervenire in procedimenti amministrativi con ogni più ampia facoltà di legge;
compatibilmente con le disposizioni vigenti, adottare qualunque altra iniziativa in sede penale, civile ed amministrativa, anche in via stragiudiziale, senza che le si possa opporre il travalicamento di limiti statutari;
L’Associazione “Accademia Kronos” sta in giudizio nella persona del Presidente p.t. che la rappresenta;
Il Presidente ha il potere di sottoscrivere delle procure speciali e generali ad litem nei giudizi penali, civili ed amministrativi nonché in arbitrati ed innanzi alle commissioni tributarie.
L’articolo, sottoposto all’Assemblea, viene approvato all’unanimità.

Viene affrontato poi il problema dei dissociatori molecolari. Il Presidente fa il punto sull’accordo ed annuncia che verrà realizzato presto un seminario al quale saranno ammesse 1 o 2 persone per sezione, che potranno ottenere l’abilitazione a proporre ai Comuni questa tecnologia e, nel caso di successo di questa proposta, avranno un congruo riconoscimento economico del quale potrà beneficiare anche la sezione. Ciro propone che questo compenso alla sede periferica di AK sia ben definito in modo che non sorgano malintesi od equivoci.
Nell’ultima parte dell’assemblea il Presidente fa il punto sullo stato dell’organizzazione dei soggiorni climatici estivi che quest’anno sono partiti anche se in forma ridotta. Invita gli iscritti ad individuare i luoghi, e quindi strutture, adeguati rivolgendosi soprattutto alle Comunità Montane e parla di quelli che già sono stati resi disponibili nel Triveneto.
Si parla poi del numero del giornale che dovrà uscire a Dicembre e dei suoi contenuti.
Si affronta l’argomento dei rapporti con l’AICS ed in base al sopraggiunto accordo quest’anno la tessera di AK sarà doppia in quanto quella dell’AICS è provvista di una assicurazione seppure limitata. Si concorda sul prezzo che rimarrà inalterato a 15 Euro, ma cambierà la ripartizione tra sede centrale e sedi periferiche che sarà del 50% per ciascuna.
Viene proposto ed approvato di eliminare la voce Forum dal sito in quanto non viene utilizzato.
Per il decennale di AK il Presidente annuncia che verrà realizzata una pubblicazione sui cambiamenti climatici che sarà di aiuto per le attività delle sezioni.
Per la manifestazione del Campidoglio il Presidente invita ad attivarsi per segnalare i Comuni meritevoli del Premio anche se l’orientamento è quello di limitare il numero dei riconoscimenti data la scarsa attenzione che il premio ha ricevuto da parte degli Enti locali.
Gioffrè interviene per segnalare che l’appuntamento di Tropea verrà riproposto anche il prossimo anno anche se in forma più concentrata.
Caputi, riallacciandosi al convegno svoltosi in mattinata, propone di collaborare con i Comuni fornendo loro le carte degli incendi, in modo da favorire la realizzazione del catasto.
L’assemblea si conclude alle 18,25.
Il verbalizzante
Giulio Signorelli