Verbale direttivo allargato del 18 luglio 2016

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Sede Legale di Accademia Kronos di Ronciglione, via A. da Sangallo n.10 – ore 16,30

Presenti:
Ottavio Capparella,
Alessandra Catini,
Franco Celeste,
Bernardo Finocchi,
Gabriele La Malfa,
Ennio La Malfa,
Roberto Minervini,
Rossano Pennacci,
Carlo Sacchettoni,
Oliviero Sorbini.

Il presidente La Malfa, constatato che si è raggiunto il numero legale, dà il via ai lavori.

O. del G.:
- Analisi situazione strutturale di Accademia Kronos – proposte aumento entrate ;
- Analisi pendenze economiche di AK ( Frutta nelle Scuole, Multe, stipendi e prestiti soci da restituire);
- Relazione accordi Libertas e GEES Pordenone;
- Un nuovo “Bosco per Kyoto” da organizzare a Roma;
- Accordi in fase di perfezionamento con la TV “SOS Television”;
- Questione rifugio di Montella;
- Situazione nostre Guardie Zoofile e Ambientali ;
- Varie ed eventuali.

Il Presidente traccia la situazione strutturale dell’associazione e sottolinea che, in virtù delle nuove sfide positive che dopo l’estate dovrà affrontare AK, così come è organizzata difficilmente potrà sostenere i nuovi impegni. Serve per prima cosa rimettere in funzione un’efficiente segreteria, al momento gestita in maniera volontaristica da Gabriele. Il problema di fondo resta comunque quello economico. Dal disastro dell’operazione “Frutta nelle Scuole” in cui, il presidente l’ha ricordato, AK non ha più ottenuto il saldo delle sue attività sul territorio per circa € 80.000, e che ha dovuto comunque fronteggiare spese per vertenze e per parcelle di tasse e multe varie del fisco, non è riuscita più ad alzare la testa. In questi 4 anni di “tribolazione” molti soci tuttavia hanno dato una mano con contributi e prestiti vari, tra questi il presidente ha ricordato quelli di Ottavio Capparella e della giornalista Daniela Rosellini, ai quali ai primi utili che potrà ricevere l’associazione da iscrizioni, servizi ed altro, dovrà onorare.
Interviene a tal proposito Gabriele La Malfa, il quale fa sapere di alcune problematiche ancora in ballo relative a Frutta nelle Scuole. A quel punto interviene il nostro avvocato, Ottavio Capparella, che ha chiesto di curare tutte queste potenziali problematiche attraverso il suo studio. Il Direttivo dà l’OK, per cui l’Avv. Capparella per il futuro curerà tutte le questioni legali di AK.

Il presidente La Malfa informa il Direttivo Allargato che per suoi motivi seri di salute da un momento all’altro potrebbe essere assente dagli impegni associativi per 20 o 30 giorni. A quel punto chiede ai presenti di farsi carico dei vari impegni associativi. In particolare ha chiesto ad Oliviero Sorbini, Ottavio Capparella e Franco Celeste di trovare una precisa linea di collaborazione con Gabriele La Malfa per tutti gli aspetti istituzionali dell’associazione, aggiungendo in questo staff di emergenza anche Francesco Veneziano, al momento assente per una rovinosa caduta e quindi bloccato a letto. Il Direttivo approva.

Dopo le notizie “non allegre” il presidente passa alle notizie più positive e chiama in causa Oliviero Sorbini ed Ottavio Capparella per l’accordo con la Libertas circa la tessera verde. Sorbini informa i presenti che l’incontro fatto la settimana scorsa alla Direzione nazionale della Libertas, a Roma, è stato più che positivo e che il presidente Musacchia ha dato tutto il suo parere positivo perché possa partire al più pretesto il progetto della tessera doppia Accademia Kronos e Libertas. La formula proposta dalla Libertas è quella di far pagare la tessera € 3,00 di cui un euro a ciascuno dei soggetti interessati: AK, Libertas e Sedi provinciali della Libertas. Oltre a ciò il Presidente Musacchia sarebbe interessato a mettere la propria sigla sul nostro spot sui cambiamenti climatici. Sorbini e Ottavio hanno garantito che ciò sarà possibile appena partirà l’accordo per la nuova tessera verde. Nasce subito un breve dibattito, Rossano Pennacci sottolinea la pericolosità di questa operazione se ai possessori della nuova tessera verde fosse data la possibilità del voto: “ La Libertas ha circa un milione di soci e AK poco più di 10.000 (sulla carta).” In un’assemblea nazionale potrebbe, secondo Rossano, essere azzerato un direttivo di AK per un altro direttivo di esclusiva formazione Libertas. Roberto Minervini interviene dicendo che la nuova tessera è legata al progetto “io faccio la mia parte” e, quindi, non ci sarebbero pericoli di appropriazione della nostra associazione. Rossano risponde che comunque in base alle nuove norme che regolano l’associazionismo, se uno si iscrive ad un ente e riceve anche una tessera del valore di pochi centesimi ha comunque diritto al voto. Il presidente prende atto della questione e rinvia il tutto al prossimo direttivo.

La questione GEES (impresa innovativa per l’economia circolare nel trattamento della vetroresina di riciclo) I presenti vengono informati dal presidente La Malfa che il nostro socio e responsabile di AK Liguria, Dott. Franco Floris, è riuscito a mettere su una fabbrica che, unica al mondo, riesce a trattare la vetroresina di riciclo in nuova vetroresina per imbarcazioni, materiale edilizio, camper e quant’altro. La struttura operativa si trova in provincia di Pordenone, un’altra struttura, per volontà di Floris, potrebbe essere realizzata nel Lazio. AK in questa fase è stata investita come individuazione del sito, ricerca di imprenditori interessati a questa operazione, contatti con enti scientifici e politici. Gabriele La Malfa informa che alla Regione Lazio si è tenuto il primo incontro con Riccardo Valentini, Lucia Catanesi ed altri dirigenti. Presente Franco Floris, il presidente La Malfa e Gabriele. Per Gabriele l’incontro è stato molto positivo e la delegazione della Regione avrebbe anche individuato il luogo dove poter far sorgere questo impianto, tra Civitavecchia e Tarquinia. La dott.ssa Catanesi ha anche intravvisto la possibilità di coinvolgimento di imprenditori laziali.
Franco Floris, in quella riunione, ha ribadito che la scelta di portare anche nel Lazio questo impianto innovativo è legata al rapporto con Accademia Kronos. Ha anche spiegato, su sollecitazione dei responsabili della Regione, che questa operazione tra impegno diretto e indotto può offrire lavoro per oltre 900 giovani. L’ENEA in questa operazione è stata già incaricata dalla Regione per fare un severo monitoraggio di imbarcazioni, camper e quant’altro in vetroresina abbandonati sul territorio Laziale. L’ENEA ha però chiesto di essere incaricata di preparare le persone che potranno far parte del progetto, attraverso corsi certificati.
In tutto questo Accademia Kronos dovrebbe ricavare un utile economico su ogni prodotto finito (piattaforme per docce, piastrelle, infissi e nuove imbarcazione ), ma questo a partire dal 2017. Al momento la società GEES ha stanziato un contributo che presto dovrebbe arrivare nelle casse di AK.
Franco Celeste si è dichiarato disponibile ad organizzare un incontro con la Direzione del Ministero delle Infrastrutture, perché questo problema è molto sentito dai vertici del dicastero, soprattutto perché ciò può rappresentare una soluzione nel liberare ampi spazi di terreno ora adibiti a depositi di imbarcazioni e di camper dismessi. Questa disponibilità di Franco verrà inoltrata alla Direzione della GEES.

Premio Internazionale “Io faccio la mia parte” – Il presidente La Malfa ricorda che dopo l’ultimo summit di Parigi, il vecchio protocollo di Kyoto è finito, per cui riorganizzare al Campidoglio di Roma il Premio Internazionale “Un Bosco per Kyoto” non avrebbe più senso. In alternativa nasce Il Premio Internazionale “Io Faccio La mia Parte”.
La novità di “Io Faccio la Mia Parte” rispetto alle edizioni passate di “Un Bosco per Kyoto” è il coinvolgimento delle ambasciate. A tal proposito il presidente legge una parte del progetto elaborato in proposito: < Questo progetto ricalca in linea di massima il Premio Internazionale “Un Bosco per Kyoto” che ha dato lustro all’associazione dal 2005 al 2013. Cambia comunque il sistema di individuazione dei soggetti a cui assegnare il riconoscimento. Si è pensato di coinvolgere le ambasciate presenti a Roma perché possano presentarci candidati dei loro Paesi. Questi candidati al premio “Io faccio la mia parte” dovranno essersi contraddistinti per il loro impegno per l’ambiente e la mitigazione climatica nel loro Paese. Non debbono essere necessariamente scienziati o politici, ma anche e, soprattutto, persone comuni. Le persone straniere candidate al premio internazionale debbono essere completamente assistite dalla nazione di appartenenza, nel senso che viaggio e permanenza ( 2 o 3 gg. al massimo) debbono essere a totale carico della nazione di riferimento. Ogni nazione può presentare un solo candidato, eccezionalmente 2. Verranno selezionati dalla Commissione storica di “Un Bosco per Kyoto” 20 persone per ricevere il premio. La Direzione del premio “Io faccio la mia parte” sceglierà comunque e autonomamente una persona di prestigio internazionale a cui assegnare il riconoscimento speciale.>
Il Direttivo è d’accordo in linea di massima, ma interviene Sorbini che ricorda che Tiziana Rocca, l’organizzatrice del festival internazionale del cinema di Taormina, ha già comunicato all’attore statunitense Di Caprio del nostro premio “Io Faccio La Mia Parte” . Premio che l’attore sembrerebbe aver gradito. E’ possibile che per una visita in Italia Di Caprio possa venire a ricevere il nostro riconoscimento. A quel punto la manifestazione al Campidoglio dovrebbe essere organizzata intorno a Di Caprio. Tutti d’accordo… pertanto si resta in attesa di ulteriori informazioni in merito da parte di Tiziana Rocca. Rimane scontato che l’iniziativa potrà essere realizzata solo nel caso siano trovati, preventivamente, gli adeguati sponsor.

Circa il perfezionamento dell’accordo con la Direzione della TV digitale terrestre 147 “SOS Television” Sorbini informa i presenti che presto si chiuderà un accordo capace di beneficiare AK, ma chiede tempo.

Sul rifugio di Montella, Roberto Minervini ribadisce le sue perplessità nate sin dall’inizio e poi dopo le ultime informazioni dei nostri soci di Montella, circa le varie difficoltà nel prendere in gestione la struttura, è più che mai convinto a chiudere l’operazione. Pertanto il Direttivo dichiara di non essere più interessato all’offerta del Comune di Montella per l’utilizzazione del rifugio. Questione, quindi, chiusa.

Circa le nostre Guardie Zoofile e Ambientali relaziona Franco Celeste, il quale pur soddisfatto per l’aumento considerevole di guardie e delle sedi in Italia, manifesta un suo scoramento per la grande mole di lavoro che deve giornalmente affrontare per mandare avanti tutto l’apparato. Denuncia la difficoltà di avere una linea uguale per tutte le guardie in Italia in quanto ogni prefettura tende ad agire in modo diverso dalle altre. Nasce così una confusione, tutta italiana, per la gestione territoriale delle guardie.

Carlo Sacchettoni informa che sta attivando una nuova sezione nelle Marche ed esattamente ad Ancona, chiede l’OK per proseguire che, ovviamente, gli viene dato.

Bernardo Finocchi illustra ai presenti la sua operazione per consentire ad AK di avere un minimo di utile economico mensile e questo attraverso un contributo legato all’acquisto di prodotti per la salute naturali e senza la sperimentazione animale. Chiede che i nostri soci siano informati su questa nuova “bottega” della salute e di conseguenza, se interessati, possano acquistare alcuni prodotti presenti nel negozio virtuale. Per ogni acquisto una certa percentuale andrebbe ad AK. Minervini e La Malfa propongono di limitarci ad informare soci e lettori della nostra rivista settimanale sulla presenza di questa bottega della salute online, da fare però in maniera soft e non invasiva. Saranno poi i lettori e i soci a decidere in maniera autonoma e libera se acquistare o no i prodotti della bottega online. Il Direttivo approva.

Capparella chiede di poter inserire nella nascente rete legale di AK anche il giovane di sua conoscenza, Michele Maccarelli, che aveva fatto un intervento nell’ambito dell’ultimo incontro con l’Ambasciata della Bolivia. Il presidente gli ricorda che lui è responsabile della nascente rete legale di AK per cui è abilitato a mettere chi vuole all’interno della rete, mettendo, ovviamente, il direttivo al corrente.

Alle ore 19.00 terminati ed affrontati tutti i punti all’O. del G. si dichiarano chiusi i lavori.

Il Presidente
Ennio La Malfa