Verbale direttivo allargato del 2 marzo 2017

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Formello – Segreteria della Guardie Zoofile Ambientali di AK – ore 15,00

Presenti:
Ennio La Malfa,
Carlo Sacchettoni,
Oliviero Sorbini,
Gabriele La Malfa,
Francesco Veneziano,
Vincenzo Avalle,
Emilio Boccalini,
Giovanni Cannata,
Aldo Formichi,
Daniele Leoni,
Marco Medici,
Floriana Perinelli,
Alessandro Sebastiani.

Il presidente La Malfa, constatato che si è raggiunto il numero legale, dà il via ai lavori.
Si nomina quale coordinatore e verbalizzatore dell’assemblea Francesco Veneziano.

O. del G.
- Analisi e soluzioni della crisi politica e organizzativa all’interno della segreteria nazionale delle Guardie Zoofile Ambientali di Accademia Kronos

Prende la parola il Presidente Ennio La Malfa, responsabile legale di Accademia Kronos, il quale esterna le proprie preoccupazioni sulla situazione che si è venuta a creare a livello di vertici delle Guardie di AK. Dichiara incomprensibile le dimissioni irrevocabili di Franco Celeste e manifesta il rammarico di aver perso alla guida delle guardie una persona altamente competente. Al momento, continua il presidente, il referente nazionale risulta il vice Salvatore Carta, tuttavia vista la crisi profonda che è venuta a generarsi nella segreteria delle guardie AK (crisi che potrebbe compromettere il futuro di tutte le sezioni) la riunione odierna ha per scopo quello di trovare soluzioni atte a scongiurare il precipitare degli eventi. Per cui insieme al Direttivo e ai dirigenti di AK il Presidente dichiara di voler ascoltare le parti presenti.

Il Coordinatore dell’Assemblea, Francesco Veneziano, dà subito la parola a Aldo Formichi il quale illustra le ultime fasi della segreteria nazionale e regionale della sede di Formello prima delle dimissioni di Celeste. Denuncia un esteso malessere in seno a gran parte delle guardie soprattutto di Roma e del Lazio. Ritiene opportuno fare chiarezza e ripristinare equilibri e serenità.

Prende la parola Emilio Boccalini, segnala la mancanza di collegamento gerarchico e le difficoltà di conferire con la presidenza nazionale a causa dell’ordine tassativo di Celeste di non parlare con il presidente La Malfa. Segnala squilibri profondi interni tra i collaboratori della segreteria. Informa che la sede di Formello è stata chiusa e che forse se ne aprirà un’altra in zona.

Prende al parola Vincenzo Avalle che dice che ci sono buoni rapporti di collaborazione sia con Boccalini che con Formichi.

Daniele Leoni denuncia invece varie discrepanze con Boccalini e Formichi circa l’organizzazione interna e la mancanza di risposte da parte della segreteria centrale di Formello.

Alessandro Sebastiani ribadisce quanto affermato da Leoni. Floriana Perinelli, lamenta di essere stata lasciata sola. Marco Medici, denuncia il non rispetto dei ruoli gerarchici e organizzativi all’interno delle Guardie della provincia di Roma, causato anche dalla gestione autoritaria della segreteria di Formello.

Carlo Sacchettoni constata la mancanza di responsabilità del vertice della guardie e la mancanza di comunicazione tra quest’ultimi e il presidente nazionale di AK.

Gabriele La Malfa, sentiti i vari interventi, dichiara di aver percepito una profonda scollatura tre le guardie e il Direttivo di AK. Un fatto non da poco che alla fine ha portato alla presente situazione di crisi.

Oliviero Sorbini, analizzata la crisi interna, propone di trovare una soluzione operativa rapida, al fine di non creare problemi agli impegni gravosi e molto qualificanti che Accademia Kronos sta prendendo sia a livello nazionale che internazionale.

Emilio Boccalini prende la parola è segnala il comportamento di Franco Celeste che aveva isolato il presidente da ogni decisione importante delle guardie e creato con il suo “brutto” carattere disarmonia all’interno della segreteria di Formello.

Giovanni Cannata, rivolgendosi a Boccalini e Leoni, contesta una serie di “forzature” e di “travasi” di iscritti da una sezione all’altra.

Conclude il Presidente La Malfa, il quale avendo ascoltato le parti, essendo lui l’unico responsabile legale di tutta l’associazione, comprese le guardie, e chiarendo ai presenti che per statuto nazionale, il proprio ruolo è quello di sorvegliare ogni attività associativa, dichiara di voler conoscere da subito le attività passate e presenti delle guardie, valutare tutte quelle operazioni che potrebbero mettere a repentaglio l’immagine di AK. Per questo motivo chiede l’autorizzazione del Direttivo a riconoscere in Francesco Veneziano il legittimo rappresentante del Presidente di AK all’interno della segreteria delle guardie di Formello. Questo incarico fino al 23 aprile c.a. quando in maniera democratica tutte le guardie, nell’ambito del raduno di Villa Borghese, indicheranno il sostituto di Franco Celeste o forniranno una rosa di candidati dalla quale il Direttivo, come da regolamento delle stesse guardie, assegnerà il ruolo di responsabile nazionale.

Il Direttivo presente approva questa scelta e sentita la disponibilità di Francesco Veneziano, viene approvato il suo ruolo di rappresentante legittimo della Presidenza di AK. Per cui dal 3 marzo e fino al 23 aprile 2017 Francesco Veneziano farà le veci del Presidente Ennio La Malfa all’interno della segreteria nazionale e regionale delle guardie di AK.

Alle ore 18, conclusi i lavori, si dichiara chiusa la riunione.

Verbalizzante:
Francesco Veneziano