Verbale direttivo del 12 dicembre 2017

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Sede Earth Day Italia – via Sanremo, 1 (Roma) – ore 14,00

PRESENTI:
COME DIRETTIVO:
Franco Floris,
Oliviero Sorbini,
Ennio La Malfa,
Manuela Marchi,
Carlo Dettori,
Francesco Pierangelini.

COME DIRIGENTI INVITATI:
Ottavio Capparella,
Alessandro Sebastiani.

Alle ore 14,20 il Presidente Franco Floris visto che si è raggiunto il numero legale, dà inizio ai lavori di cui all’Ordine del Giorno:
- Comunicazioni importanti del Presidente;
- Nuove regole associative/fiscali per il III° Settore – Adeguamento regolamenti interni di AK;
- Analisi proposte per campagna iscrizioni 2018;
- Partecipazione più diretta all’ICAN – Impegno per 19 maggio 2018;
- Preparazione alla nuova edizione di Earth Day – primavera 2018;
- Proposta di convenzione con organizzazione nazionale venatoria-ambientale;
- Operazione Cavallini della Giara;
- Prossime campagne ( via Nicolaiana, la salute dei laghi del centro Italia e la celebrazione
dell’anno mondiale dell’acqua);
- Varie ed eventuali.

Prende la parola il Presidente Franco Floris è informa i presenti che i suoi contatti per la ricerca degli sponsor stanno proseguendo positivamente (1° punto). Sottolinea, comunque, che prima di ogni cosa è necessario superare la grave crisi economica dell’associazione che ci impedisce di uscire allo scoperto in maniera efficace. Al momento come possibili sponsor sono stati contattati positivamente la COOP Italia e la ERG e a seguire altri enti di minor calibro. La SOGEST ha già promesso di erogarci al più presto i primi 2.500 euro. I finanziamenti si debbono intendere a supporto delle nostre ricerche scientifiche. E’ urgente, quindi, coinvolgere il comitato scientifico di AK per far elaborare uno o due progetti di ricerca da sottoporre alle aziende sponsor. Con l’arrivo dei contributi sarà necessario aprire una pagina nel nostro portale internet per informare soci e amici sulle somme ricevute e sul loro utilizzo.
Circa la comunicazione Floris ha preso contatto con una TV del Nord Italia “Primo Canale” disposta con l’anno nuovo ad ospitarci in qualche spazio, infine a fine gennaio uscirà il primo libro della collana Accademia Kronos dal titolo: “Noi a difesa dell’Ambiente” che andrà in tutte le librerie italiane. La bozza della pubblicazione viene presentata ai consiglieri.
Alla conclusione del suo intervento sul punto 1 all’O. del G., Floris propone di coinvolgere i politici sui nostri programmi, nel senso di interviste, e questo per valutare le loro disponibilità sulle problematiche ambientali. Ma questo senza alcun condizionamento partitico.
Si apre un breve dibattito, si analizzano i pro e i contro e alla fine l’idea di Floris viene approvata.

Al 3° punto, “Campagna iscrizioni ad AK”, il Presidente, dichiara di non aver avuto ancora alcuna comunicazione da Pierluigi Sassi che era stato incaricato di interessarsi della questione. Pertanto si riserva di contattarlo direttamente per sapere cosa fare, in caso contrario l’operazione iscrizioni verrà affidata ad altri.

Si passa al 4° punto all’O. del G. ( Partecipazione ICAN ) – Prende la parola il Segretario Ennio La Malfa il quale relaziona l’incontro tenutosi il giorno prima al Senato dal tema “ Siamo tutti premi Nobel”. Accademia Kronos nel contesto dei movimenti italiani anti armamenti nucleari è l’unica associazione ambientalista che partecipa a questa campagna internazionale. I responsabili dei movimenti antinuclearisti hanno chiesto ad AK di collaborare il 19 maggio prossimo ad una grande iniziativa di sensibilizzazione pubblica al problema “dell’olocausto nucleare” che si terrà in Italia. A tal proposito La Malfa chiede l’OK al Direttivo, il quale dà parere favorevole.

Si passa a parlare dell’esigenza di formulare un regolamento specifico sulla presentazione e poi gestione dei progetti (2° punto). Prende la parola Ottavio Capparella è illustra la funzione della scheda (allegata) per la presentazione dei progetti. Lo scopo è quello di evitare di perdere tempo in progetti che per vari motivi (finanziari, di immagine, di fattività, ecc.) alla fine non potranno mai essere realizzati. I presenti analizzano la scheda è pur approvandola chiedono di modificare la frase: “presentato dal consigliere nazionale”, in: “presentato dal Socio di AK” e, infine, di allegare alla suddetta scheda un brevissimo sunto del progetto stesso.
Circa il riconoscimento economico (rimborso spese ed altro) per chi progetta e porta avanti un progetto il Direttivo, pur riconoscendo valida la proposta, dichiara di analizzare la questione volta per volta a secondo dell’importanza e complessità del progetto stesso.
A tal proposito Francesco Pierangelini chiede di allargare la squadra dei verificatori dei progetti, di cui al momento sono titolari: Simonetta Stefanini e Oliviero Sorbini. Il Presidente dichiara di non aver nessun problema ad allargare lo staff dei verificatori progetti per cui Pierangelini viene inserito nel gruppo.

Si passa al 5° punto dell’O. del G. ( La collaborazione alla settimana della Terra a Villa Borghese ad aprile prossimo) – Prende la parola il Vicepresidente Oliviero Sorbini che propone di inserire nelle manifestazioni del villaggio di Earth Day anche uno spazio per i movimenti antinuclearisti e di predisporre la seconda edizione del premio “Io Faccio La Mia Parte”. Si apre un breve dibattito in proposito e il Presidente Floris si raccomanda che la manifestazione del premio sia di qualità e, al massimo, consegnando solo 2 riconoscimenti, uno nazionale ed uno internazionale. Su questo aspetto tutti sono d’accordo.

Al 6° punto dell’O. di G. prende la parola Manuela Marchi che presentando una bozza di convenzione tra AK e una grande organizzazione “venatoria-naturalista” prospetta di far crescere l’associazione con non meno di altri 2000 associati. Si apre un dibattito e Carlo Dettori fa notare che AK non può correre il rischio di essere criticata perché accetta i cacciatori nel suo interno, per cui è necessario calibrare la questione. La Malfa interviene prospettando che la convenzione può essere limitata alle questioni dell’avvelenamento dei campi da parte di un’agricoltura troppo chimizzata e al problema degli incendi boschivi. Se la convenzione si limita a questi due casi tutti sono d’accordo, tuttavia per l’analisi più completa della convenzione sono incaricati di analizzarla: Carlo Dettori e Alessandro Sebastiani.

Al 7° punto “Cavallini della Giara” – Carlo Dettori illustra il problema ai presenti e dichiara che, visto che non esistono predatori naturali, questi equini si stanno espandendo demograficamente in maniera superiore alle potenzialità alimentari del territorio dove vivono. Per questo motivo hanno problemi di alimentazione e i privati li aiutano portando foraggio, ma in questo modo si snatura la figura selvatica del cavallo con ripercussioni anche genetiche. La soluzione, per Carlo, è quella di creare un centro informazioni internazionali e trasferire almeno un terzo degli animali in altri territori. Per fare questo serve subito organizzare un comitato tecnico scientifico capace di gestire la questione. Dettori afferma che sulla questione dei cavallini della Giara sono molte le persone e gli enti disposti a dare cospicui contributi, in particolare le federazioni sportive. Questo lo può fare AK. Intanto sarà motivo di una riunione tra alcuni di AK per dare il via all’operazione. I presenti approvano.

All’8° punto “prossime campagne ”si parla vagamente della giornata dell’acqua, della via Nicolaiana, ecc),. Il Presidente, supportato da Carlo Dettori, chiarisce che i progetti sono una manifestazione di Accademia Kronos, ma non sono la Strategia globale di Accademia Kronos, nel senso che un progetto locale fine a se stesso poco può dare ad AK nazionale e quindi diventa un problema della sezione che lo realizza. Diverso il discorso su un progetto di respiro nazionale che può dare ampia visibilità a tutta l’associazione. Quindi piccoli e locali progetti non dovranno coinvolgere AK nazionale più di tanto, comunque vanno controllati e verificati che non portino danno all’immagine di tutta l’Associazione, come purtroppo è accaduto recentemente in una manifestazione organizzata in Puglia.

L’ultimo intervento è dedicato al lavoro dettagliato sulla riorganizzazione finanziaria e strutturale di AK, realizzato da Ottavio Capparella, in virtù delle nuove norme di legge che presto regolamenteranno il Terzo Settore, di cui noi facciamo parte. Le norme contenute nella legge prevedono che ogni movimento finanziario periferico ( Sezioni e gruppi associati ), deve far capo alla Tesoreria Centrale dell’Associazione, per cui: contributi locali, quote associative e quant’altro vanno versati in toto alla sede nazionale, la quale, stabilite le quote di competenza delle sezioni o di altri gruppi associati, provvede successivamente con bonifici bancari ad effettuare i versamenti di competenza. Questa norma vincolante è stata posta dal Ministero delle Finanze ai fini del controllo dei movimenti finanziari delle onlus. Oltre a ciò, ha specificato Capparella, le nostre guardie zoofile ambientali dovranno avere una contabilità a parte così come un codice fiscale. Non solo, ma tra gruppi e sezioni si dovranno fare dei contratti di aggregazione. Tutto questo, comunque sarà motivo con l’anno nuovo di un summit tra tutti gli appartenenti ad AK, siano guardie che normali soci, con gli esperti del settore tra cui il nostro economista, Silvio Cipriani.

Alle 17,30 terminata l’analisi sui punti all’O. del G. il Presidente Floris dichiara chiusi i lavori.

Il verbalizzante
Ennio La Malfa