Un Bosco per Kyoto 2005

Conclusione al Campidoglio della campagna nazionale di un Bosco per Kyoto
(15 Dicembre 2005)

Nella prestigiosa sala del Carroccio al Campidoglio di Roma, si è svolta la premiazione “Un Bosco per Kyoto” che ha siglato un anno di lavoro sul territorio italiano, nei comuni, nelle scuole e negli istituti di ricerca sul tema: Cambiamenti Climatici e Protocollo di Kyoto. L’iniziativa patrocinata dal Presidente della Repubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri è stata gestita da Accademia Kronos (onlus).
Nell’incontro al Campidoglio, sotto la presidenze di Angelo Bonelli assessore all’ambiente della Regione Lazio, Francesco Mollica assessore alla mobilita’ sociale della Regione Basilicata e Dario Esposito assessore ambiente del Comune di Roma, si è tenuta una vera e propria lezione sulle ultime direttive del Protocollo di Kyoto scaturite dal summit di Montréal. Relatori di fama internazionale: Riccardo Valentini dell’Università della Tuscia e Vincenzo Ferrara dell’ENEA. La prima edizione Un Bosco per Kyoto ha visto premiati giornalisti del calibro di Antonio Cianciullo di Repubblica, Luigi Grella Direttore di Airone, Carlo Sacchettoni e Giorgio Salvatori di Rai 2 e per il Messaggero Arnaldo Sassi. Come conduttori di trasmissioni naturalistiche sono stati premiati: Licia Colò, Donatella Bianchi e Sveva Sagramola. Una particolare nota di apprezzamento, con ben tre premi assegnati, è andata all’Università degli Studi della Tuscia. Secondo il Comitato del Premio Un Bosco per Kyoto l’Università di Viterbo, tra tutte le altre università italiane, è risultata la più informata e sensibile sui problemi dei cambiamenti climatici e sul rapporto istituzioni, cittadini e protocollo di Kyoto. I riconoscimenti pertanto sono andati a: Marco Mancini, rettore e ai professori Massimo Mazzini e Riccardo Valentini.
Tra gli imprenditori, sponsor della campagna Un Bosco per Kyoto, il riconoscimento è andato al viterbese Oliviero Sorbini di Unioncontact e alla grande azienda olearia della Liguria Carlo Isnardi e alla Conad Piemonte.
Era presente anche il viceambasciatore del Brasile e un nutrito staff di dirigenti della Farnesina e della Cooperazione internazionale.
Una particolare menzione all’Assessore della Provincia di Viterbo all’energia e trasporti Corsetti che ha aderito ad Un Bosco per Kyoto proponendo di realizzarne uno nel viterbese e finanziando un importante rimboschimento in Brasile.