Un Bosco per Kyoto 2013

GRANDE SUCCESSO INTERNAZIONALE PER l’8^ EDIZIONE DI UN BOSCO PER KYOTO CELEBRATA AL CAMPIDOGLIO DI ROMA

Sono otto anni che Accademia Kronos attraverso un’attenta ricerca tra scienziati, giornalisti, politici e amministrazioni comunali italiani e stranieri individua i candidati più ecologicamente virtuosi per il premio annuale di Un Bosco per Kyoto. Ogni anno i candidati a questo riconoscimento sono molti e non solo italiani; una commissione presieduta dalla scienziata dell’Università della Tuscia Anna Maria Fausto e composta da altri esperti di livello internazionale come Riccardo Valentini e Vincenzo Ferrara, alla fine ne scelgono solo alcuni. Il tutto poi si concretizza in un’importante cerimonia al Campidoglio di Roma. Questa volta il riconoscimento è andato ad Evo Morales, presidente della Bolivia perché ha introdotto per la prima volta in una costituzione di una nazione un articolo che riconosce alla natura il diritto di esistere e di essere protetta. Il secondo riconoscimento è andato a tutto il governo del Costa Rica perché entro il 2020 sarà il primo Paese al mondo a compensare le emissioni di CO2 ( gas serra ) con l’ossigeno prodotto dalle sue foreste. Un premio speciale è stato dato anche all’onorevole Michela Vittoria Brambilla perché, con le sue battaglie a favore del mondo animale, ha salvato centinaia di cani dalle sevizie della sperimentazione farmaceutica. Non solo, ha fatto introdurre nella legislazione italiane norme a tutela di tutti gli animali sia selvatici che domestici. L’effetto più clamoroso di questa ottava edizione di un Bosco per Kyoto è stato però l’entusiasmo degli ambientalisti del continente americano e in particolare dell’America Latina. Quasi tutta la stampa sud americana ne ha dato un ampio risalto. Lo stesso Evo Morales ha molto gradito tale riconoscimento e non è detto che la prossima primavera, quando verrà in visita ufficiale nel nostro Paese, potrà venire a visitare Accademia Kronos a Ronciglione e l’università della Tuscia a Viterbo. Su questa eventualità stanno già lavorando i dirigenti dell’associazione con l’ambasciata a Roma della Bolivia. Tra i 20 comuni italiani virtuosi, Oriolo Romano ha ottenuto il riconoscimento per la seconda volta di Un Bosco per Kyoto. Molti altri comuni della Tuscia, per i dirigenti di Accademia Kronos, meriterebbero invece la maglia nera a causa della superficialità in cui hanno affrontato il problema dell’Arsenico e delle alghe rosse.