Un’antica favola africana narra:Un incendio terribile stava distruggendo tutta la foresta e si espandeva a vista d’occhio. Tutti gli animali fuggivano precipitosamente verso il fiume in cerca di salvezza. Mentre correva lontano dalle fiamme il leone vide un piccolo uccello volare in senso contrario e gli domando: ma dove vai, non vedi che ci sono le fiamme? Allora il piccolo uccellino mostrò al leone una goccia d’acqua che aveva sul becco e disse: Io faccio la mia parte!

Il nostro mondo è come la foresta africana in fiamme. I Cambiamenti climatici stanno apportando dei danni gravissimi a tutti gli esseri viventi del pianeta, uomo compreso… ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare la sua parte per cercare di invertire la rotta!
Di seguito sono riportati (e costantemente aggiornati) esempi di persone e/o gruppo che stanno facendo la loro parte per la Madre Terra.

Tra gli altri hanno aderito:

  • Lo stabilimento balneare La Spiaggia di Pippo Albenga ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte” e si sta impegnando per diventare un esercizio “plastic free”.
  • L’associazione Memorial Vincenzo Simonini ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La società Life Breath (Torino), legata al mondo dell’innovazione e delle energie rinnovabili, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Lo stabilimento balneare Tortuga Beach di Andora ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte” e si sta impegnando per diventare un esercizio “plastic free”.
  • Lo stabilimento balneare Turtle Beach Andora ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte” e si sta impegnando per diventare un esercizio “plastic free”.
  • L’azienda Olio Raineri ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La redazione di Radio Onda Ligure 101 ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • L’azienda Vetroresina SpA ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  •  Il Gruppo Spinelli ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La redazione di Tele Nord ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • I dirigenti di Confartigianato Savona hanno aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Umberto De Augustinis, sindaco del Comune di Spoleto, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Giuseppina Montanari, assessore all’ambiente del Comune di Roma, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La GEES Recycling srl ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”, come primo contributo ha realizzato un albero di Natale in vetroresina riciclata (100%) donato ai Carabinieri Forestali.
  • La redazione di Radio Babboleo News ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Il Comune di Savona ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte” concedendo gratuitamente una sede per realizzare “il centro studi per la tutela del Mediterraneo”.
  • Memo Remigi, cantautore italiano, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Marco Ricceri, segretario nazionale dell’Eurispes, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Walter Miscioscia, editore di Radio Babboleo, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Giuseppe Sciortino dell’Agenzia Vista (agenzia televisiva nazionale Roma/Bruxelles) ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Vittorio Sgarbi ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte” e come nuovo sindaco del comune di Sutri si sta impegnando nel far ridurre l’uso della plastica.
  • Acquedotto San Lazzaro SpA ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Osvaldo Bevilacqua, editore e conduttore di “Sereno Variabile”, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  •  Max Calzia, regista e cine-reporter, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Max Paiella ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”, il suo slogan è: “sostenete la sostenibilità e vi sentirete sostenuti!”.
  • L’Azienda agricola il Borgo di Rollo ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Emiliano Viviani, portiere della Sampdoria, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Davide Biraschi, difensore del Genoa, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Benedetta Rinaldi, Conduttrice RAI di “Unomattina”, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia Parte”.
  • Vincenza Campagnani, assessore all’ambiente del comune di Spoleto, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  •  Carmine Siniscalco dell’ISPRA ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Michela Vittoria Brambilla, presidente e fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Gian Carlo Di Renzo (Direttore Centro Medicina Perinatale e della Riproduzione Ospedale Universitario – Santa Maria della Misericordia di Perugia) ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • SAGEST SpA ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La redazione di Imperia TV ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Agenzia Vista ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Marco Merli, casa editrice ERGA, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • La giunta comunale e la protezione civile del Comune di Gallese hanno aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Mario Serpillo, il presidente dell’UCI (Unione Coltivatori Italiani)ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Enzo Arcioni, uno dei più qualificati falconieri d’Italia, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Ezio Cottarelli, docente di entomologia dell’Università della Tuscia, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Grazia Francescato, giornalista affermata e ambientalista, già presidentessa dei Verdi e deputata, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Athos De Luca, politico e ambientalista del comune di Roma, famoso per le innumerevoli battaglie a favore dell’ambiente, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Il gruppo SoGeGross ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  •  Angelo Bonelli, ecologista attivo sin dal 1990 (già consigliere regionale Lazio e parlamentare dei verdi) ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Antonio Sindoni, presidente Euroimprese Alba (assiste le micro imprese, accoglie all’ interno del proprio sistema le imprese artigiane, commerciali, imprese agricole, P.M.I., professionisti e figure intellettuali) ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Luigi Doriano, presidente Federdat ( Confederazione Europea Datoriale) ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Luigi Campanella, professore Ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, già presidente della Società Chimica Italiana, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Arianna Viscogliosi, Assessore al Personale e Pari opportunità del Comune di Genova, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Alessandro Ruggeri, Rettore dell’Università della Tuscia, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Anna Maria Fausto, Pro-rettrice dell’Università della Tuscia, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Maura Luzzitelli, Assessore all’ambiente del comune di Ronciglione, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  • Valentina Grippo, neo eletta alla Regione Lazio come Consigliera, ha aderito alla campagna “Io faccio la mia parte”.
  •  Angelo Rughetti, sottosegretario di stato nel Governo Gentiloni, ha aderito alla campagna “Io Faccio la mia parte”.
  • Il socio e lettore Giuseppe, vista la drammaticità della fame nel mondo e della distruzione delle foreste del pianeta per far spazio ai pascoli per produrre “hamburger”, ha deciso di diventare vegetariano. Ora aspetta che anche gli altri facciano la loro parte…
  • La lettrice Giovanna, che per comodità usava piatti e bicchieri di plastica, ha deciso di tornare all’uso dei piatti di ceramica e dei bicchieri di vetro e, ai supermercati, di non prendere più buste di plastica anche se biodegradabili. Una piccola cosa, ma se tutti l’adottassero sarebbe una grande cosa per l’ambiente.
  • Ermanno, vecchio cacciatore, ci scrive: “Da qualche anno ho messo da parte il mio fucile da caccia, ma gli amici cacciatori ultimamente mi avevano quasi convito a tornare con loro a sparare agli animali, ho fatto nel frattempo una profonda riflessione e alla fine ho deciso che il mio fucile resterà per sempre chiuso in cantina”.
  • Elisabetta: ero una “sciupona” d’acqua, ora ho capito che questo bene prezioso non può essere sprecato inutilmente. Da ieri, pertanto, ho giurato a me stessa di non abusarne più.
  • Giuseppe: ho un piccolo appezzamento di terra in Toscana che coltivo come orto, purtroppo fino a poco fa usavo fitofarmaci di sintesi, ma dopo che ho visto come il terreno ne soffre ho deciso di adottare rigorosamente l’agricoltura biologica o biodinamica. Anche questo è un contributo alla salute della nostra Madre Terra.
  • Antonietta, anch’io fino alla scorsa settimana usavo massicciamente stoviglie di plastica, ma da lunedì scorso ho detto basta!
  • Piero: debbo cambiare l’auto perché troppo vecchia, non faccio molti chilometri al giorno, per cui mi sto orientando verso una vettura non inquinante, verso un’auto elettrica.
  • Marisa: redazione di AK grazie per ricordarci sempre di “Fare la nostra parte”, io ci provo!
  • Antonio, Luigi, Rosalba e Walter, ci informano che hanno cominciano a fare la loro parte lasciando spesso a casa le auto e utilizzando i mezzi pubblici o la bicicletta.
  • Gli studenti romani della scuola “Anna Frank” mercoledì 21 febbraio hanno piantato cento alberelli di frassino, sotto la supervisione delle nostre guardie zoofile ambientali.